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Acciughe: Proprietà e Benefici

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Acciughe

Le acciughe sono uno dei pesci più apprezzati grazie al loro sapore, alle loro eccellenti proprietà nutrizionali (contengono acidi grassi omega3) e al loro basso contenuto di mercurio. Ecco tutti i benefici


Le acciughe, nome scientifico Engraulis encrasicolus, sono pesci marini appartenenti alla famiglia Engraulidae. Sono pesci gregari che vivono quindi in branchi durante tutti le fasi della loro vita.

Acciughe: proprietà e benefici

Le acciughe, anche note come alici, sono pesci con una grande importanza economica. Sono presenti soprattutto nell’Oceano Atlantico e nel mar Mediterraneo, dove vengono pescate con vari tipi di reti. Le loro carni sono di ottima qualità e si prestano ad essere consumate sia fresche che conservate.

A causa della pesca intensiva, il numero di questi pesci negli ultimi decenni si è ridotto notevolmente.

Indice

L’acciuga è un pesce migratorio che può raggiungere una lunghezza massima di 20 cm. Si può trovare anche a grande distanza dalle coste, alle quali però si avvicina durante il periodo della riproduzione. In estate il pesce non scende mai a profondità superiori ai 50 metri. In inverno invece, possiamo trovare le acciughe anche in acque più profonde, fino ai 180 metri in media.

Sebbene siano pesci di piccole dimensioni, le acciughe sono ricche di proteine, grassi benefici per il cuore, sali minerali e vitamine.

Composizione Chimica delle Alici

Composizione chimica per 100 gr di acciughe

Acqua g 73,37
Proteine g 20,35
Carboidrati g 0
Fibre g 0
Zuccheri g 0
Grassi g 4,84
Ceneri g 1,44
Minerali
Calcio mg 147
Rame mg 0,211
Ferro mg 3,25
Magnesio mg 41
Manganese mg 0,070
Fosforo mg 174
Potassio mg 383
Selenio mcg 36,5
Sodio mg 104
Zinco mg 1,72
Vitamine
Vitamina A mg 50
Vitamina A, RAE mcg 15
B1 mg 0,055
B2 mg 0,256
B3 mg 14,024
B5 mg 0,645
B6 mg 0,143
B12 mcg 0,62
Vitamina C mg 0
Vitamina E mg 0,57
Vitamina J mg 0
Vitamina K mcg 0,1
Beta Carotene mcg 0
Folati mcg 9

Fonte: Nutritionvalue 

Amminoacidi: acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano e valina. 

Calorie

100 grammi di acciuga hanno una resa calorica pari a 131 kcal.

Acciughe: Proprietà e Benefici 

Acciuga: Proprietà e benefici

Photo Credit: Paul Asman and Jill Lenoble@ Flickr

Fonte di Proteine

L’acciuga è un pesce con un buon contenuto di proteine. Ci sono diversi studi che dimostrano che un giusto apporto di proteine ha effetti benefici sulla salute. Mangiare alimenti ricchi di proteine ha effetti benefici sulla glicemia e sulla perdita di peso. (1, 2)

Salute del Cuore

Questa è una delle proprietà più apprezzata delle alici. Gli omega 3, insieme alle vitamine ed ai minerali presenti in questo pesce, hanno un impatto benefico sulla salute del cuore. Uno studio californiano infatti suggerisce che la vitamina B3 ha un ruolo fondamentale nella riduzione del colesterolo e dei trigliceridi. (3)

Un altro studio invece afferma che l’integrazione di niacina riduce in modo significativo gli infarti e l’ictus. (4)

Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition descrive le proprietà benefiche del selenio. Questo oligoelemento è particolarmente abbondante nell’acciuga. Durante la ricerca si è scoperto che un aumento del 50 % della concentrazione di selenio nel sangue riduce del 24 % il rischio di malattie coronariche.

Uno studio australiano del 2014 sostiene che gli acidi grassi omega 3 riducono infiammazione, colesterolo e pressione sanguigna. (5) 

Filetti di alici all

Guarda

Acidi Grassi Omega 3

È ormai risaputo che gli acidi grassi omega 3 hanno proprietà che apportano diversi benefici alla salute. Le alici sono una buona fonte di omega 3. Secondo l’American Heart Association è bene consumare due porzioni di pesce grasso a settimana. In alternativa è anche possibile assumere un integratore di olio di pesce. (6)

Studi recenti hanno associato il consumo di omega 3 allo sviluppo fetale, alla salute cardiovascolare e alla malattia dell’Alzheimer. Purtroppo il nostro organismo non è in grado di produrre in modo efficiente gli acidi grassi omega 3. Per questo motivo è necessario assumerli dal pesce, dall’olio di pesce oppure tramite gli integratori.

Ad oggi si ritiene che gli acidi grassi omega 3 siano gli integratori più prescritti al mondo. Se all’inizio questi acidi grassi venivano impiegati prevalentemente per la prevenzione delle malattie cardiovascolari ora le cose sono cambiate. Ora il loro impiego si estende al trattamento dei problemi gastrointestinali, psichiatrici, metabolici, renali, dermatologici, polmonari e reumatici. (

Le acciughe contengono composti preziosi per la salute delle ossa, come ad esempio il calcio e la vitamina K. Mangiare acciughe è quindi una buona abitudine che contribuisce a mantenere le ossa in salute. (

Si sconsiglia inoltre di mangiare le acciughe crude in quanto possono causare pericolose infezioni parassitarie. La cottura ed il congelamento uccidono i parassiti e rendono sicuro il consumo del pesce.

Curiosità

L’acciuga è alla base del piatto tipico piemontese chiamato bagna cauda.

Le acciughe possono vivere fino a 5 anni. La profondità massima a cui sono stati osservati questi pesci è di 400 metri.

Oltre ad essere consumata dagli esseri umani, l’acciuga rappresenta una fonte di cibo per tutti i pesci predatori che vivono nel suo ambiente.

La pesca delle alici in Perù è una delle più grandi al mondo. Il metodo principale di conservazione delle acciughe è la salamoia.

Acciughe: Proprietà e Benefici

Disclaimer

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

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Fonte: Acciughe: Proprietà e Benefici

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Strano rettile simile a un ornitorinco scoperto in Cina: chi era l’Eretmorhipis carrolldongi
in foto: Credit: Gianluca Danini

Circa 250 milioni di anni fa, nel Triassico inferiore, viveva uno stranissimo rettile dall’aspetto molto simile a quello dell’attuale ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus), un mammifero con caratteristiche uniche e affascinanti. Il rettile, appartenente all’ordine degli Hupehsuchia e scientificamente chiamato Eretmorhipis carrolldongi, era noto ai paleontologi fin dal 1991 e fu classificato per la prima volta nel 2015, tuttavia soltanto di recente è stato scoperto uno scheletro completo; tutti gli altri erano inatti privi di testa. È stata proprio questa scoperta a permettere agli scienziati di comprenderne più a fondo l’anatomia e soprattutto di ipotizzarne il comportamento.

Orgoglio italiano. La descrizione più accurata dell’Eretmorhipis carrolldongi è stata fatta da un team di ricerca internazionale guidato scienziati cinesi del Wuhan Centre of China Geological Survey, che hanno collaborato con i colleghi dell’Università della California, del The Field Museum di Chicago, dell’Università di Pechino e dell’Università degli Studi di Milano. Il contributo italiano è stato dato dal paleontologo Andrea Tintori, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’ateneo meneghino.

Credit: Gianluca Daniniin foto: Credit: Gianluca Danini

Un aspetto curioso. L’Eretmorhipis carrolldongi aveva un aspetto così peculiare che sono stati gli stessi paleontologi a definirlo “strano”. Lungo circa 70 centimetri, aveva una piccola testa, piccoli occhi e un curioso becco da ornitorinco. Al centro di esso si trova un foro analogo a quello presente nel vero ornitorinco, dove molto probabilmente si trovavano i recettori che permettevano al rettile di cacciare invertebrati nei fondali fangosi. Secondo Tintori e colleghi molto probabilmente si nutriva di piccoli invertebrati come gamberetti e vermi. Era dotato di uno scheletro piuttosto robusto e si ritiene non fosse un agile nuotatore, tuttavia poteva contare su una discreta potenza grazie alle quattro grandi pinne (evolutesi in maniera simile a quelle di altri rettili preistorici acquatici, come gli ittiosauri). Il corpo era sormontato da placche ossee triangolari (chiamate osteodermi) che gli donavano un aspetto ancor più rigido e peculiare.

Credit: Long Cheng, et al, Scientific Reports 2019in foto: Credit: Long Cheng, et al, Scientific Reports 2019

Un habitat enigmatico. Il fossile completo dell’Eretmorhipis carrolldongi è stato trovato nella stessa area di scavi dove i paleontologi hanno trovato tutti i membri degli Hupehsuchia. Sita nella Cina centrale nella provincia dello Hubei, all’epoca del rettile era un immenso mare profondo appena un metro, costellato da lagune più profonde. È proprio all’interno di esse che sono emersi i fossili del rettile-ornitorinco. Curiosamente gli scienziati non hanno trovato resti di altri animali, come pesci, crostacei o altro, dunque hanno pochissime informazioni su questo strano ecosistema preistorico. Probabilmente le varie specie di Hupehsuchia erano in serrata competizione fra loro e si dividevano il territorio di caccia in base agli orari del giorno. I dettagli della ricerca “Early Triassic marine reptile representing the oldest record of unusually small eyes in reptiles indicating non-visual prey detection” sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

Fonte: Strano rettile simile a un ornitorinco scoperto in Cina: chi era l’Eretmorhipis carrolldongi

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Strano rettile simile a un ornitorinco scoperto in Cina: chi era l’Eretmorhipis carrolldongi
in foto: Credit: Gianluca Danini

Circa 250 milioni di anni fa, nel Triassico inferiore, viveva uno stranissimo rettile dall’aspetto molto simile a quello dell’attuale ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus), un mammifero con caratteristiche uniche e affascinanti. Il rettile, appartenente all’ordine degli Hupehsuchia e scientificamente chiamato Eretmorhipis carrolldongi, era noto ai paleontologi fin dal 1991 e fu classificato per la prima volta nel 2015, tuttavia soltanto di recente è stato scoperto uno scheletro completo; tutti gli altri erano inatti privi di testa. È stata proprio questa scoperta a permettere agli scienziati di comprenderne più a fondo l’anatomia e soprattutto di ipotizzarne il comportamento.

Orgoglio italiano. La descrizione più accurata dell’Eretmorhipis carrolldongi è stata fatta da un team di ricerca internazionale guidato scienziati cinesi del Wuhan Centre of China Geological Survey, che hanno collaborato con i colleghi dell’Università della California, del The Field Museum di Chicago, dell’Università di Pechino e dell’Università degli Studi di Milano. Il contributo italiano è stato dato dal paleontologo Andrea Tintori, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’ateneo meneghino.

Credit: Gianluca Daniniin foto: Credit: Gianluca Danini

Un aspetto curioso. L’Eretmorhipis carrolldongi aveva un aspetto così peculiare che sono stati gli stessi paleontologi a definirlo “strano”. Lungo circa 70 centimetri, aveva una piccola testa, piccoli occhi e un curioso becco da ornitorinco. Al centro di esso si trova un foro analogo a quello presente nel vero ornitorinco, dove molto probabilmente si trovavano i recettori che permettevano al rettile di cacciare invertebrati nei fondali fangosi. Secondo Tintori e colleghi molto probabilmente si nutriva di piccoli invertebrati come gamberetti e vermi. Era dotato di uno scheletro piuttosto robusto e si ritiene non fosse un agile nuotatore, tuttavia poteva contare su una discreta potenza grazie alle quattro grandi pinne (evolutesi in maniera simile a quelle di altri rettili preistorici acquatici, come gli ittiosauri). Il corpo era sormontato da placche ossee triangolari (chiamate osteodermi) che gli donavano un aspetto ancor più rigido e peculiare.

Credit: Long Cheng, et al, Scientific Reports 2019in foto: Credit: Long Cheng, et al, Scientific Reports 2019

Un habitat enigmatico. Il fossile completo dell’Eretmorhipis carrolldongi è stato trovato nella stessa area di scavi dove i paleontologi hanno trovato tutti i membri degli Hupehsuchia. Sita nella Cina centrale nella provincia dello Hubei, all’epoca del rettile era un immenso mare profondo appena un metro, costellato da lagune più profonde. È proprio all’interno di esse che sono emersi i fossili del rettile-ornitorinco. Curiosamente gli scienziati non hanno trovato resti di altri animali, come pesci, crostacei o altro, dunque hanno pochissime informazioni su questo strano ecosistema preistorico. Probabilmente le varie specie di Hupehsuchia erano in serrata competizione fra loro e si dividevano il territorio di caccia in base agli orari del giorno. I dettagli della ricerca “Early Triassic marine reptile representing the oldest record of unusually small eyes in reptiles indicating non-visual prey detection” sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

Fonte: Strano rettile simile a un ornitorinco scoperto in Cina: chi era l’Eretmorhipis carrolldongi

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AB Cibo: si parla di svezzamento dei bambini e dei dubbi delle mamme

Dal latte alle pappe da grandi, lo svezzamento dei bambini diventa un gioco. Se ne parla il 2 febbraio ad ABC Cibo, l’appuntamento gratuito per le neomamme organizzato da Stokke nella sede di PCare a Roma.

AB Cibo, lo svezzamento per bambini è servito.

La data da ricordare è il prossimo 2 Febbraio.

Protagoniste sono tutte le neomamme e le mom to be,  interessate all’evento gratuito AB CIBO: Regole e principi per uno svezzamento sereno.

Sul tavolo e qui è proprio il caso di dirlo, un pomeriggio dedicato allo svezzamento dei bambini, secondo le più recenti teorie dell’ OMS e della Bioterapia Nutrizionale.

I consigli,  le ricette, i dubbi e le cotture, ma anche da quando iniziare a cosa proporre, dall’approccio al cibo agli errori da evitare.

Insomma,  un appuntamento sullo “svezzamento perfetto”,  con i consigli della dottoressa Beatrice Mosele, nutrizionista del centro di assistenza per la maternità Pcare Roma, che ospita l’iniziativa insieme a Stokke.

svezzamento-bambini-soluzioni

Il fai da te è meglio evitarlo

Per le mamme italiane,  in particolare,  lo svezzamento dei bambini è vissuto come un momento delicato.

Il passaggio dal latte materno alle pappe è forse la prima forma di distacco. 

Importante dal punto di vista nutrizionale, segna anche un momento importante per l’acquisizione di comportamenti e abitudini dell’adulto che sarà.

E anche per una mamma che sa cucinare, e ama farlo, vale la pena documentarsi su quelle che sono considerate  ad oggi le teorie più all’avanguardia.

La chiave di svolta,  per aprire fin da subito le porte giuste ad uno svezzamento, che sia fonte di autostima sia per il piccolo che per le mamme.

svezzamento-bambini-soluzioni

A tavola fin da piccolissimi

Abbasso la monotonia e ben venga lo stare insieme.

Tra i temi si parlerà di come lo svezzamento sia anche importante per tenere il bambino a tavola con tutta la famiglia, regalando al piccolo un’opportunità di crescita su più fronti.

Un momento di gioco,  durante il quale permettergli di allungare le manine nel piatto della mamma,  spalancandogli un mondo di sorprese olfattive e affettuose.

Ed è con questa filosofia virtuosa,  che da più di 40 anni al fianco delle mamme e dei bambini  c’è la storica Trip Trap di Stokke, che cresce con il bambino.

svezzamento-bambini-soluzioni

Tutti conoscono, infatti,  la “zeta colorata”, che avvicinandosi come nessun’altra al tavolo, consente ai piccoli,  già dai sei mesi,  di mangiare insieme ai grandi.

Dal 1972 questa seggiola icona,  disegnata da Peter Opsvik,  ne ha fatta di strada, arricchendosi di accessori, cuscini e colori,  ma ha mantenuto il suo design ergonomico e il poggiapiedi, proprio nel segno di questa convivialità.

L’edizione 2019 di Trip Trap è poi un inno alla primavera, che colora di allegria la casa, così come faranno i bambini in questo momento meraviglioso dello svezzamento.

E con i consigli della dottoressa Mosele, più  che di distacco sentirete di aver gettato le basi per una comunicazione attiva  e virtuosa destinata a durare molto a lungo.

AB Cibo è per sabato 2 febbraio alle ore 16,00 e 17,30.

L’appuntamento presso PCare (Pregnancy Care), il primo centro di eccellenza in Italia per la cura e il benessere della donna e della mamma in via Fratelli Ruspoli 12, 00198 Roma.

Prenotazioni:
ciao@familywelcome.org | posti limitati

Post realizzato in collaborazione con Stokke

Fonte: AB Cibo: si parla di svezzamento dei bambini e dei dubbi delle mamme

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AB Cibo: si parla di svezzamento dei bambini e dei dubbi delle mamme

Dal latte alle pappe da grandi, lo svezzamento dei bambini diventa un gioco. Se ne parla il 2 febbraio ad ABC Cibo, l’appuntamento gratuito per le neomamme organizzato da Stokke nella sede di PCare a Roma.

AB Cibo, lo svezzamento per bambini è servito.

La data da ricordare è il prossimo 2 Febbraio.

Protagoniste sono tutte le neomamme e le mom to be,  interessate all’evento gratuito AB CIBO: Regole e principi per uno svezzamento sereno.

Sul tavolo e qui è proprio il caso di dirlo, un pomeriggio dedicato allo svezzamento dei bambini, secondo le più recenti teorie dell’ OMS e della Bioterapia Nutrizionale.

I consigli,  le ricette, i dubbi e le cotture, ma anche da quando iniziare a cosa proporre, dall’approccio al cibo agli errori da evitare.

Insomma,  un appuntamento sullo “svezzamento perfetto”,  con i consigli della dottoressa Beatrice Mosele, nutrizionista del centro di assistenza per la maternità Pcare Roma, che ospita l’iniziativa insieme a Stokke.

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Il fai da te è meglio evitarlo

Per le mamme italiane,  in particolare,  lo svezzamento dei bambini è vissuto come un momento delicato.

Il passaggio dal latte materno alle pappe è forse la prima forma di distacco. 

Importante dal punto di vista nutrizionale, segna anche un momento importante per l’acquisizione di comportamenti e abitudini dell’adulto che sarà.

E anche per una mamma che sa cucinare, e ama farlo, vale la pena documentarsi su quelle che sono considerate  ad oggi le teorie più all’avanguardia.

La chiave di svolta,  per aprire fin da subito le porte giuste ad uno svezzamento, che sia fonte di autostima sia per il piccolo che per le mamme.

svezzamento-bambini-soluzioni

A tavola fin da piccolissimi

Abbasso la monotonia e ben venga lo stare insieme.

Tra i temi si parlerà di come lo svezzamento sia anche importante per tenere il bambino a tavola con tutta la famiglia, regalando al piccolo un’opportunità di crescita su più fronti.

Un momento di gioco,  durante il quale permettergli di allungare le manine nel piatto della mamma,  spalancandogli un mondo di sorprese olfattive e affettuose.

Ed è con questa filosofia virtuosa,  che da più di 40 anni al fianco delle mamme e dei bambini  c’è la storica Trip Trap di Stokke, che cresce con il bambino.

svezzamento-bambini-soluzioni

Tutti conoscono, infatti,  la “zeta colorata”, che avvicinandosi come nessun’altra al tavolo, consente ai piccoli,  già dai sei mesi,  di mangiare insieme ai grandi.

Dal 1972 questa seggiola icona,  disegnata da Peter Opsvik,  ne ha fatta di strada, arricchendosi di accessori, cuscini e colori,  ma ha mantenuto il suo design ergonomico e il poggiapiedi, proprio nel segno di questa convivialità.

L’edizione 2019 di Trip Trap è poi un inno alla primavera, che colora di allegria la casa, così come faranno i bambini in questo momento meraviglioso dello svezzamento.

E con i consigli della dottoressa Mosele, più  che di distacco sentirete di aver gettato le basi per una comunicazione attiva  e virtuosa destinata a durare molto a lungo.

AB Cibo è per sabato 2 febbraio alle ore 16,00 e 17,30.

L’appuntamento presso PCare (Pregnancy Care), il primo centro di eccellenza in Italia per la cura e il benessere della donna e della mamma in via Fratelli Ruspoli 12, 00198 Roma.

Prenotazioni:
ciao@familywelcome.org | posti limitati

Post realizzato in collaborazione con Stokke

Fonte: AB Cibo: si parla di svezzamento dei bambini e dei dubbi delle mamme

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Robot umanoidi in ospedale per la cura e l’assistenza: avviata sperimentazione in Italia

Avviata all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo (Foggia) la sperimentazione di robot umanoidi progettati per assistere i pazienti e agevolare il lavoro del personale sanitario. Il progetto di ricerca è sorto grazie alla collaborazione tra la struttura sanitaria pugliese, l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova – punta di diamante della robotica a firma italiana – e i laboratori di ricerca di Roma di Konica Minolta, multinazionale giapponese del settore tecnologico impegnata in diversi ambiti, compreso quello ospedaliero. L’obiettivo del progetto di ricerca è sviluppare tecnologie all’avanguardia – come le intelligenze artificiali – in grado di supportare con efficacia il lavoro non clinico negli ospedali.

Robot umanoidi. Alla base della sperimentazione c’è il robot umanoide R1 sviluppato dagli ingegneri dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Alto fino a 1 metro e 45 centimetri, pesante 50 chilogrammi e mosso da 28 motori, R1 è stato concepito come robot per l’ambito professionale e domestico, un personal robot umanoide in grado di afferrare oggetti, imparare dall’ambiente circostante e interagire con esso, oltre che naturalmente con le persone. La sua modalità di apprendimento è basata (anche) sull’esperienza, rendendolo più ‘umano’ di altri robot in sviluppo. Oltre a rispondere alle domande, R1 può intrattenere, giocare e fare da assistente personale; si tratta dunque di un vero e proprio ‘androide badante’, che potrà essere d’aiuto e di grande compagnia anche e soprattutto alla popolazione anziana.

Un occhio al futuro. Grazie alla collaborazione con l’ospedale pugliese e le tecnologie di Konica Minolta, gli ingegneri stanno provando a trasformare R1 in un perfetto assistente ospedaliero, in grado non solo di agevolare il lavoro non strettamente clinico di medici e infermieri, ma anche di ‘prendersi cura’ dei pazienti. Il robot può infatti comprendere il comportamento del personale sanitario e degli ospiti dell’ospedale, muovendosi in completa autonomia all’interno della struttura. “L’obiettivo finale è quello di coordinare un numero maggiore di sistemi robotici e integrarli con sensori e sistemi di Internet of Things: estendere la percezione e il controllo automatico dell’ambiente consentirà agli operatori sanitari una maggiore attenzione per la cura del paziente e per la gestione delle strutture ospedaliere”, ha dichiarato Filippo Silva, R&D Strategy and Technology Manager del laboratorio di Roma di Konica Minolta. “Le nostre soluzioni utilizzano robot con maggiori capacità cognitive. Il riconoscimento di attività e oggetti, l’analisi delle emozioni e del comportamento consentono ai robot di percepire l’ambiente, comprenderlo e comportarsi correttamente”, gli ha fatto eco Francesco Puja, collega presso il laboratorio romano.

Robot in sala operatoria. I robot hanno rivoluzionato l’approccio al trattamento di diverse condizioni cliniche, permettendo interventi meno invasivi, più efficaci e sicuri. Basti pensare alla recente rimozione di un tumore al polmone grazie all’ausilio del sistema robotico DaVinci Xi presso l’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, o a quella di un tumore al retto ‘senza cicatrici’ col robot endoscopico sperimentale “Flex Robotic”. Oltre ai robot assistenti, gli scienziati di Konica Minolta stanno sviluppando intelligenze artificiali in grado di analizzare immagini, dati e altri documenti medici, al fine di supportare al massimo il lavoro degli operatori sanitari.

[Credit: Konica Minolta/IIt]

Fonte: Robot umanoidi in ospedale per la cura e l’assistenza: avviata sperimentazione in Italia

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La polvere è, da sempre, il peggior nemico di tutti i luoghi in cui ci ritroviamo: la nostra camera (e la nostra casa in generale), le aule della scuola che frequentiamo, gli uffici.
Da sempre ci ritroviamo ad essere circondati dalla polvere e per alcuni ciò crea un fastidio che non è solo estetico ma può avere a che fare con la salute di chi è allergico e, in caso di accumulo, per la salute di chiunque.
Essa è infatti un tipo di sporco che può provocare problemi tanto a noi quanto ai macchinari.

Perché rivolgersi a dei professionisti

Nonostante pulire sembri un’azione semplice, in molti casi occorrono dei professionisti per riuscire a rimuovere tutto lo sporco presente ed in grado di utilizzare determinati prodotti e strumenti in maniera corretta e funzionale, inoltre saranno sicuramente più veloci di voi.
In luoghi trafficati e costantemente pieni di gente come gli uffici, risulta indispensabile un’organizzazione ed una pianificazione del sistema di pulizia in grado di rendere igienico e ordinato l’ambiente in maniera duratura, finendo inevitabilmente per migliorare il lavoro di tutti.
Per via dunque dell’importanza della velocità e della professionalità, determinate principalmente da una dettagliata conoscenza dello sporco e di come rimuoverlo, molte imprese, come è giusto che sia, si rivolgono ad imprese come La Lucciola, un’impresa di pulizie a Roma i cui dipendenti sono in grado di rendere migliori tanto i luoghi pubblici quanto quelli privati.

Come pulire mobili, computer e telefoni

Se, purtroppo, vi ritrovate ad essere dipendenti in un ufficio che non ha assunto un’impresa di pulizie che si presenti nell’arco di periodi brevi per pulire ed igienizzare le postazioni di lavoro, ecco alcuni piccoli consigli per voi.
Per quanto riguarda la vostra scrivania è necessario utilizzare prodotti che siano coerenti con il materiale, in linea di massima un panno imbevuto di detergente neutro può fare al caso vostro, a meno che non si tratti di legno massiccio, in quel caso si raccomanda l’utilizzo di spray specifici.
Per quanto riguarda i telefoni (e questo può esser un consiglio per tutti) è necessario che li puliate con panni in microfibra ma che soprattutto li disinfettiate perché si tratta di un mezzo di facile trasmissione di malattie in quanto costantemente a contatto con i nostri occhi e le nostre mani.
Per i computer occorre un panno in microfibra come per il telefono, leggermente imbevuto di acqua e detergente neutro, per quanto riguarda i monitor è necessario che esso sia spento e che il prodotto utilizzato non venga direttamente versato su essi per evitare di danneggiarli.

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Frodi Alimentari

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Frodi Alimentari, l’Oscuro Business 

Le frodi alimentari rappresentano un business sommerso difficile da identificare. Negli ultimi anni questo fenomeno è sempre più diffuso e come sempre sono i consumatori finali a rimetterci. Il danno spesso è solo economico ma a volte è anche la salute che viene messa in pericolo.

Frodi alimentari, l’oscuro business

Quando acquisti dei prodotti alimentari sei sicuro che stai pagando per quello che stai acquistando? Come fai a verificarlo?

Le recenti notizie di frodi alimentari hanno spinto i consumatori a farsi delle domande sull’autenticità e sulla sicurezza dei loro acquisti alimentari.

Ne sono un esempio la scoperta dell’olio extra vergine di oliva adulterato, ovvero composto da una miscela di altri oli scadenti. Tra le recenti scoperte di frodi alimentari ricordiamo anche il pesce di basso costo spacciato e venduto come pesce pregiato. Che dire poi del formaggio parmigiano contenente livelli di cellulosa molto più alti di quelli consentiti dalla legge?

Frodi Alimentari: Difficoltà di Valutazione

L’impatto economico e l’esatta estensione delle frodi alimentari non possono essere calcolati. Questo perché gli artefici di tali frodi operano di nascosto. Nella maggior parte dei casi poi, le notizie delle contraffazioni alimentari non vengono divulgate, a meno che queste non rappresentino un rischio per la salute.

Un recente studio commissionato dalla Grocery Manufacturers Association, sostiene che le frodi costano all’industria alimentare, a livello mondiale, dai 10 ai 15 miliardi di dollari all’anno. I costi sono la conseguenza di perdita di fatturato, danni di reputazione, perdita di quote di mercato ed anche di fallimenti.

La cosa peggiore, oltre ai danni provocati dalle frodi alimentari, è la difficoltà che la legge ha nell’identificare i responsabili. Il motivo è che questi criminali sono persone intelligenti dotati di menti brillanti. In genere sono persone con una buona conoscenza della chimica degli alimenti e della catena alimentare. Queste conoscenze permettono loro di muoversi impunemente ed eludere, in molti casi, i controlli della legge.

Più Opportunità per i Mistificatori

La globalizzazione e la velocità con cui oggi si possono spostare le merci, giocano a favore dei truffatori. Le pratiche burocratiche poi, sempre più numerose e complesse, non fanno altro che aumentare le opportunità per le persone disoneste che vogliono guadagnare con le frodi alimentari.

Tutto questo contribuisce a rendere più difficile l’identificazione delle frodi e la loro prevenzione.

Frodi Alimentari: Casi Pericolosi per la Salute

Nel 2008 in Cina il latte artificiale è stato adulterato con melamina chimica per dare un aspetto migliore al prodotto finale. Come risultato si ebbero 300.000 bambini intossicati e 6 casi di morte legati a questa mistificazione.

Nel 2009, negli Stati Uniti, due produttori d’arachidi sono stati arrestati per aver venduto all’industria alimentare arachidi contaminate da salmonella. In questo caso ci furono 700 persone contaminate e diversi decessi.

Le frodi alimentari possono procurare danni alla salute anche quando non contengono sostanze tossiche. Le persone infatti possono sentirsi male quando consumano sostanze che non si aspettano. Allergie alimentari ed intolleranze infatti sono sempre in agguato e possono provocare seri danni alla salute delle persone.

Come Proteggersi dalle Frodi Alimentari

Anche se è impossibile tutelarsi al 100 % da questo tipo di mistificazione, vi sono alcuni accorgimenti che i consumatori possono adottare per proteggersi.

La prima cosa da fare è avere una buona consapevolezza degli alimenti che vengono maggiormente adulterati.

Olio d’oliva: generalmente questo prodotto viene sostituito con un olio a basso costo e diluito con olio di semi.

Latte vaccino: può essere adulterato con l’aggiunta di altri tipi di latte, con latte in polvere, urea o caglio.

Miele: il miele può essere mescolato allo sciroppo di acero e vi possono essere aggiunti altri dolcificanti naturali.

Pesci: alcuni tipi di pesce pregiato possono venire sostituiti con pesce a basso costo di cui vi è grande disponibilità.

Succhi di Frutta: possono venire annacquati, mescolati con altri succhi meno costosi. In alcuni casi possono essere composti solamente da acqua, zucchero, aromi e coloranti.

Funghi Porcini: possono venire mescolati con le melanzane secche che hanno lo stesso aspetto ed assorbono anche l’aroma. Solo un attento esame può rivelare la frode alimentare.

Caffè: il caffè macinato è un altro prodotto che ben si presta alla mistificazione. In questo caso può essere tagliato con foglie secche ed altre sostanze senza valore.

Zafferano: a causa del suo alto costo lo zafferano è una delle spezie più adulterate. Vi sono casi in cui la spezia è stata tagliata con altre sostanze e coloranti.

Parmigiano Reggiano: un altro alimento altamente contraffatto grazie alla sua popolarità e alla sua grande diffusione nel mondo. Sono sempre più frequenti le denunce nei confronti di aziende che producono il parmigiano senza rispettare i requisiti richiesti. In molti casi il formaggio contiene anche conservanti non permessi dalla legge.

Frodi Alimentari: Altri Accorgimenti

Un’altra buona abitudine per difendersi dalle frodi alimentari sarebbe quella di acquistare i prodotti a rischio da un negozietto di fiducia. Meglio se il negozio acquista i suoi prodotti da contadini della zona.

Ovviamente la garanzia al 100 % non esiste ma questo accorgimento abbassa notevolmente il rischio di incappare in qualche frode alimentare.

Evitate di acquistare prodotti solitamente costosi ad un prezzo troppo basso. Molto probabilmente in questi casi ci si trova ad acquistare prodotti adulterati. Se potete, scegliete marchi affermati da anni in un determinato settore alimentare, di solito questo è garanzia di qualità.

Per andare sul sicuro su spezie e caffè, meglio acquistare il prodotto nella sua forma naturale e poi macinarlo a casa propria. I chicchi di caffè non possono venire alterati, per cui comprate il caffè in chicchi e macinatelo.

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Prodotti Biologici

Anche i prodotti biologici sono stati ultimamente al centro delle cronache per quanto riguarda l’effettiva genuinità dei prodotti con tale dicitura. Negli ultimi tempi sono moltissimi i prodotti biologici sequestrati dalla Guardia di Finanza in quanto non conformi con la dicitura.

In molti casi si sono utilizzati fertilizzanti provenienti da India e Cina che sono stati certificati come biologici ma che in realtà non lo sono. Questi fertilizzanti sono stati spacciati come naturali ma le analisi hanno dimostrato la loro pericolosità per la salute.

Sospetti di Frode Alimentare, Cosa Fare

In caso di sospetti di prodotti adulterati o perlomeno non conformi a quanto dichiarato dal produttore sull’etichetta, agire in questo modo.

  1. Nel caso di riscontro di irregolarità che non hanno conseguenze sulla salute ci si può rivolgere al rivenditore segnalando il proprio reclamo. Se il problema non si risolve in modo positivo si può far intervenire il Sevizio Repressione Frodi oppure il Corpo Forestale dello Stato.
  2. In caso invece di gravi irregolarità che possono nuocere alla salute, la prima cosa da fare è segnalare l’accaduto alla USL di competenza in quella zona. Conservate l’alimento incriminato e consegnatelo al personale preposto dell’USL. In alternativa si può chiedere l’intervento dei NAS esibendo loro lo scontrino d’acquisto per certificare la provenienza dell’alimento.

Con la salute non si scherza. Il consiglio, quando si sospettano frodi alimentari, è quello di denunciare immediatamente il fatto alle autorità competenti. In questo modo non solo si salvaguarda la propria salute ma anche quella degli altri.

Frodi Alimentari

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

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Fonte: Frodi Alimentari

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Pcare – Il centro dedicato alla gravidanza ed al benessere della mamma

Un servizio di consulenza a 360° per la donna, dal momento in cui pianifica la gravidanza fino al post parto, passando per tutto il periodo della gestazione.
Le  future mamme vengono indirizzate attraverso  un percorso studiato su misura, che garantisca salute e benessere.

Un team di professionisti altamente qualificati che collaborano con la più tradizionale assistenza del ginecologo.

La mente di tuttto ciò è Beatrice Mosele, nutrizionista ed osteopata, che durante la  sua prima  gravidanza ha sentito la necessità di prendersi cura di sè, da più punti di vista.

All’epoca la città non era così organizzata per le mamme in attesa. E per poter fare diverse attività, Beatrice doveva attraversarla da un capo all’altro.

Da qui l’idea di fondare un unico posto dove poter trovare tutto quello di cui la donna ha bisogno, in quella fase della vita così delicata.

Ogni donna ha bisogno infatti di  sentirsi seguita, supportata e coccolata. Curare il proprio corpo e sentirsi in forma aiuta a vivere con serenità questi nove mesi e a prepararsi nel migliore dei modi al parto.

Il percorso da Pcare inizia con un colloquio con la dottoressa dove è possibile raccontare, da mamma a mamma,  dubbi,  esigenze e perplessità.

Ecco i servizi  nelle varie fasi:

PRE CONCEPIMENTO

E’ un programma creato da esperti tramite un percorso in cui poter integrare nutrizione, attività fisica mirata, agopuntura, psicoterapia, linfodrenaggio Vodder, sia per aumentare le possibilità di concepimento naturale, arrivando nelle condizioni ottimali alla gravidanza, sia come supporto a un percorso di fecondazione assistita e ai sintomi che ne conseguono.

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PREGNANCY CARE

Nutrizione, attività fisica, corsi e trattamenti per vivere al meglio i 9 mesi di attesa, con un lavoro d’equipe per il benessere della mamma e del bambino dal concepimento al parto.

NUTRIZIONE

Secondo i principi della Bioterapia Nutrizionale, Beatrice prepara percorsi ad hoc e dettagliati per tutte le esigenze collegate alla fase in cui ci si trova, tenendo conto delle caratteristiche individuali di ognuna.

Imparare a scegliere qualitativamente gli alimenti e le loro associazioni per sostenere tutte le funzioni dell’organismo, alleviare disturbi e aiutare nella prevenzione di patologie.

LINFODRENAGGIO VODDER E LEDUC IN GRAVIDANZA E POST PARTO

Il linfodrenaggio secondo il metodo Vodder e Leduc, eseguito da personale medico certificato, previene e tratta il ristagno della linfa e i conseguenti edemi e gonfiori.

È un metodo specifico, scientificamente validato e sicuro in gravidanza..

Il linfodrenaggio:

  • Migliora visibilmente la ritenzione dei liquidi Aiuta il sistema immunitario
  • Favorisce il ricambio del liquido amniotico

Nel primo puerperio:

  •  Favorisce la montata lattea al seno e aiuta a prevenire mastiti, ragadi e smagliature
  • Aiuta l’idratazione della mamma

Facilita il ritorno al normale equilibrio idrico cellulare smaltendo i liquidi in eccesso della gravidanza

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REMISE EN FORME POSTPARTO

Un programma personalizzato per riacquistare la forma dopo il parto, compatibile anche con l’allattamento al seno, che comprende:

  • Alimentazione
  • Drenaggio dei liquidi in eccesso Perdita mirata della massa grassa
  • Valutazione diastasi e pavimento pelvico – recupero dell’addome
  • Viene studiato un percorso nutrizionale, seguendo la metodica della Bioterapia Nutrizionale tenendo conto della  storia clinica e le  esigenze di ogni donna. La presenza o il rischio di edemi e gonfiori, sintomo di un ristagno di liquidi a livello linfatico.
  • L’attività fisica più idonea in base alla  forma fisica, alla tua corporatura, al tuo stile di vita.

Ecco le attività:

GYROTONIC

Un allenamento completo particolarmente adatto in gravidanza e nel post parto:

  • tonifica la muscolatura
  • aiuta la circolazione, prevenendo edemi e gonfiori
  • previene e tratta mal di schiena e disturbi posturali
  • prepara la muscolatura a travaglio e parto con esercizi specifici,
  • nel post parto è l’attività d’eccellenza che permette il recupero fisiologico dei muscoli addominali

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YOGA & PILATES

Prima e dopo il parto, piccoli gruppi vengono seguiti da un’insegnante certificata.  Yoga e pilates aiutano a:

  • Tonificare la muscolatura
  • Migliorare la postura
  • Preparare il corpo al parto, lavorando su posizioni e respirazione

Un personal trainer dedicato, un allenamento per conseguire in poco tempo risultati estetici e funzionali, con esercizi mirati per il post parto e non solo.

CORSO PREPARTO

Dal momento che ogni mamma, ogni famiglia e ogni bambino sono un mondo a sé, non esista una formula valida per tutti, ma un percorso di accompagnamento tagliato su misura, che rispecchi le esigenze (anche di date, orari e luoghi), i  dubbi e gli interessi di ciascuna.

Insieme all’ ostetrica  si possono decidere il numero di incontri, gli argomenti trattati, il giorno e l’ora. Per chi sceglie il ciclo di 4 incontri, è inclusa la visita a domicilio dell’ostetrica nel post parto.

ALLENAMENTO FUNZIONALE E TRX

Seguiti da un personal trainer dedicato, un allenamento per conseguire in poco tempo risultati estetici e funzionali, con esercizi mirati per il post parto e non solo.

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PARTO ATTIVO

Il Corso di preparazione al parto attivo è un vero e proprio allenamento al travaglio e al parto.
Seguendo il metodo della dott.ssa Bernadette De Gasquet, gli esercizi proposti facilitano l’apertura del bacino, l’allungamento e il rilassamento dei muscoli coinvolti nel parto e
rafforzano gambe e glutei, in modo che sostengano durante il parto le posizioni fisiologiche che aiutano il travaglio e la fase espulsiva.

HYPNOBIRTHING

Vivere in modo positivo e con estrema consapevolezza il momento del parto, apprendendo le tecniche sviluppate e validate dalla Kg Hypnobirthing School di Londra.
Un corso che si struttura in 5 incontri, per svolgere un lavoro di preparazione che dura tutta la
gravidanza. Alla futura mamma vengono forniti gli strumenti necessari per poter entrare in maniera autonoma in uno stato di rilassamento che potrà aiutarla a rilasciare la paura e a vivere serenamente il parto. Cambiando l’approccio alla nascita, l’Hypnobirthing mira a ridurre l’ansia e ridimensionare il dolore al momento del parto

VALUTAZIONE DIASTASI E GINNASTICA IPOPRESSIVA

La diastasi è la separazione dei muscoli retti dell’addome con la creazione di una fessura più o meno larga fra di essi, che può avvenire in gravidanza per la pressione esercitata dall’utero in crescita, ma anche per i cambiamenti ormonali.
Se nei mesi dopo il parto non si interviene correttamente sul recupero dei muscoli addominali, questa separazione può portare a problemi di vario genere (posturali, estetici, intestinali, presenza di ernie più o meno importanti).
Con una valutazione dopo il parto e una riabilitazione mirata tramite la tecnica della ginnastica ipopressiva, diastasi di varie entità possono essere trattate e curate senza doversi rivolgere alla chirurgia plastica.

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RIABILITAZIONE PAVIMENTO PELVICO

Dopo la gravidanza e il parto il pavimento pelvico può risultare indebolito. Una valutazione specifica porta a un percorso mirato di riabilitazione per:

  •   rinforzare e mantenere tonica la muscolatura perineale
  • Migliorare il controllo degli sfinteri e della continenza
  • Aumentare la capacità di rilassamento della muscolatura
  • Migliorare i rapporti con il partner

OSTEOPATIA

In gravidanza e non solo, l’osteopatia tratta problemi e disturbi derivanti da tensioni e modificazioni della postura e può essere un valido aiuto anche per l’allineamento del bacino e quindi favorire un parto più facile. Per i neonati un metodo dolce per superare problemi derivanti dalla postura in utero o da piccoli traumi da parto (plagiocefalia, coliche, reflusso, disturbi del sonno)

AGOPUNTURA E MOXA

Durante i trattamenti per la fertilità, in gravidanza e nel post parto, l’agopuntura può essere un valido supporto per prevenire e aiutare a trattare un gran numero di disturbi:
In gravidanza l’agopuntura tratta nausea, disturbi gastrointestinali, insonnia, cefalea, edemi e prurito, intervenendo per far girare il feto podalico. Dopo la nascita allevia i disturbi derivanti dal parto e supporta l’allattamento trattando e prevenendo ingorghi e ragadi

SOSTEGNO PSICOLOGICO

Lapsicologa è a disposizione per accompagnare le mamme e le coppie nel loro percorso di vita e di genitorialità.

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BABY CARE

PCare si dedica anche ai bambini, con attività e corsi pensati per voi e per loro.
Dai primi giorni dopo il parto fino ai primi mesi e anni di vita, per rendere il percorso di genitori più facile, consapevole, amorevole.

YOGA MUM & BABY – DANZA IN FASCIA

Un’attività dolce per il post parto, per riprendere a muoversi in modo graduale e controllato, da condividere con il proprio bambino che, cullato dai movimenti della mamma, si rilassa e si addormenta nella
fascia portabebè.

IL SALOTTO DELLE MAMME

Un momento gratuito di incontro e relax per le mamme. Ogni due settimane intervengono esperti e specialisti che ruotano intorno al mondo dell’infanzia per rispondere a domande e dubbi.

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BABY MASSAGE

Un’esperienza di profondo contatto affettivo tra genitori e bambino, un mezzo privilegiato per comunicare, ascoltare ed esprimere emozioni.
La pratica da parte del genitore nei contronti del bimbo entro l’anno di vita fa sì che si rafforzi ancora di più il legame familiare.

PUERPERIO A DOMICILIO

PCare offre alle mamme la consulenza di un’ostetrica o puericultrice a domicilio per aiutare nelle prime cure dopo il rientro a casa. Un sostegno mirato che rafforza le competenze materne e aiuta a risolvere le piccole difficoltà.

SVEZZAMENTO

Consulenza nutrizionale secondo la metodica della Bioterapia Nutrizionale, focalizzata sull’impostare i giusti alimenti introducendoli al momento più adatto per sostenere la crescita e lo sviluppo del vostro bambino, prevenendo e curando la manifestazione di eventuali intolleranze e allergie.

MASSAGGIO INFANTILE:

Previene e dà sollievo alle coliche gassose, aiuta a sviluppare e a regolare le funzioni respiratorie, circolatorie e gastrointestinali, sviluppa il legame tra genitore e neonato.

LOGOPEDIA

Uno specialista per aiutare i bambini a parlare ed a rontare ritardi e piccoli disturbi del linguaggio, in un’area dove l’intervento precoce si rivela risolutivo.

Inaugurazione nuovo centro di Roma Prati

Sabato 19 Gennaio 2019, inaugura il nuovo centro Pcare a Roma in Prati.

Programma:

  • Presentazione progetto personale care
  • Incontro con i professionisti delo Staff Pcare
  • Merenda con Buffet Bio
  • Photobooth
  • Gifts by Weleda

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ECCO TUTTE SEDI:

PCARE ROMA PARIOLI – SEDE PRINCIPALE

Via Fratelli Ruspoli 12 00198 Roma

parioli@pcare.it

tel +39 06 64781774

cel +39 371 3587498

PCARE ROMA PRATI

Via Muzio Clementi 68 00193 Roma

pcareprati@pcare.it

tel +39 06 94830964

cel +39 338 899824

PCARE NAPOLI

Piazza Amedeo 8

80121 Napoli

napoli@pcare.it

tel +39 081 0605102

cel +39 331 2277420

http://www.pcare.it/

Post realizzato in collaborazione con PCare

Fonte: Pcare – Il centro dedicato alla gravidanza ed al benessere della mamma

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L’impiego di oli essenziali nella pratiche alternative di alleviamento dei disturbi psico-fisici è sempre più diffuso. Non tutti, però, conoscono ancora gli oli e le loro proprietà. Se ti stai chiedendo cosa sono gli oli essenziali e quale può essere il loro grado terapeutico, sei capitato sulla pagina giusta!

Partiamo da una premessa. Gli oli essenziali per la cura della persona sono innanzitutto la prova che in natura esiste già tutto (o moltissimo) di quello che ci serve per stare bene.

Un olio essenziale puro, ottenuto per distillazione a vapore o spremuto a freddo, possiede proprietà terapeutiche davvero importanti e 50, 70 volte più potenti di quelle appartenenti alle erbe.

La loro struttura molecolare è più complessa di quella posseduta dagli altri oli vegetali e si presenta sotto forma di piccolissime gocce racchiuse nei semi, nelle cortecce degli alberi, negli steli, nelle radici e nei petali dei fiori. Possiamo anche dire, semplicemente, che gli oli essenziali sono composti aromatici dalla fragranza piacevole e forte. Vengono assorbiti rapidamente dalla pelle producendo, così, una immediata sensazione di benessere.

OLI ESSENZIALI E QUOTIDIANITÀ

Se desiderate fare esperienza immediata della presenza degli oli essenziali in natura vi basterà annusare una rosa, un ciuffo di menta o passeggiare in un campo di lavanda per gustare la forza dei profumi che, grazie agli oli, si emanano da queste piante.

Anche la frutta vi permette di riconoscerli facilmente. Se spremete la buccia di un’arancia matura tra le mani, quel residuo fragrante sarà proprio ricco di olio essenziale.

Le prove che potete fare sono tante e tutte a conferma di come queste essenze facciano già parte della nostra vita quotidiana senza essere così distanti da noi come a volte, erroneamente, crediamo.

Non meraviglia, infatti, che da secoli l’uomo si sia impegnato nel tentativo di estrarre dalle piante questa loro essenza dalle proprietà benefiche. Ma capiamo perché!

BENEFICI TERAPEUTICI DEGLI OLI ESSENZIALI

I benefici terapeutici degli oli essenziali sono molteplici e abbracciano diversi aspetti della salute personale e delle persone che amiamo.

Oltre ad essere degli efficacissimi protettori delle piante che li contengono, gli oli essenziali sono capaci di proteggere anche il nostro organismo e di dare sollievo da situazioni particolari di dolore e malessere. 

Impiegati sia in aromaterapia che nei massaggi (o talvolta assunti per via orale), queste essenze sono capaci di riequilibrare la sfera psichica ed emozionale e di alleviare disturbi quali l’emicrania, i dolori mestruali, gli stati di ansia e stress, i problemi digestivi e di sonno, agendo direttamente su tutti i sistemi del nostro corpo. Così facendo il loro effetto garantisce la possibilità di raggiungere una condizione di benessere completa e anche duratura nel tempo.
Basta soltanto non avventurarsi da soli nella loro scoperta e richiedere sempre la consulenza di un esperto prima di acquistarli e utilizzarli.
Per il resto… se iniziate ad usarli, iniziate ad amarli!

COME INFORMARSI

La possibilità di informarsi sulle proprietà degli oli essenziali è sempre più diffusa ma non sempre si può essere sicuri della professionalità delle fonti che stiamo utilizzando.

Vi suggeriamo di seguito un sito utile e sicuro per il tuo primo incontro col mondo degli oli essenziali e delle loro proprietà che di certo potrà tornarti utile.

Sulla pagina web di Oli&Aromi potrete soddisfare ogni vostra curiosità e conoscere cosa sono gli oli essenziali e come utilizzarli per usufruirne al meglio.

Le tecniche da impiegare, infatti, vanno adattate sulla base delle esigenze fisiche ed emotive di ciascuno. Oli&Aromi fornisce le indicazioni necessarie per orientarsi con sicurezza e serenità in questo tipo di esperienza. Non esitate a chiedere informazioni o a condividere le vostre esperienze con noi.

Sebbene non tutte le situazioni che ci fanno stare male sono affrontabili allo stesso modo, scegliere i rimedi naturali per vivere meglio è un atteggiamento sano che aiuta noi stessi, le persone che amiamo e la natura, sempre così generosa nei nostri confronti.

Vi invitiamo a conoscere gli oli essenziali e il potere che mettono a nostra disposizione per farci vivere meglio, ad un ritmo più umano.

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