Autore: redapost

Benessere dei capelli, bisogna curarli e coccolarli!

Avere capelli perfetti è un sogno di tutti, principalmente per le donne ma sempre più spesso anche per gli ometti.

Spesso però si sottovaluta di quanto la cura dei propri capelli sia importante al fine di ottenere capelli non solo belli ma anche sani.

È quindi fondamentale curare i capelli nel modo giusto, in base alle loro esigenze e con prodotti dedicati che possano migliorarne lo stato di salute.

Sono poche le persone fortunate che possono contare su capelli straordinariamente sani e belli senza troppi sforzi, per la maggior parte dei comuni mortali ci vuole quindi una cura costante e la ripetizione del mantra sano è bello!

La routine di bellezza

Per donare alla propria chioma un aspetto sano e quindi valorizzarne le bellezza naturale bisogna prestare particolare attenzione alla cura.

Bisogna quindi valutare con attenzione il tipo di capello che si possiede per poter impostare una routine che possa essere delicata, rispettosa e benefica per le proprie ciocche.

In base quindi alla tipologia di capello, che sia grasso o secco, sfibrato o trattato, bisognerà utilizzare prodotti per il lavaggio e la messa in piega che siano dedicati e ben formulati.

Conoscendo bene la propria chioma sarà quindi semplice optare per prodotti che possano prendersi cura delle esigenze dei propri capelli che ad ogni lavaggio ringrazieranno con una salute maggiore e una bellezza assolutamente naturale!

Scegliete la formulazione più adatta a voi o andate per tentativi nel caso in cui non lo sappiate ancora con certezza, noterete subito quando un prodotto farà al caso vostro.

Optate sempre per la delicatezza a meno che non abbiate particolari problemi da trattare e con un po’ di costanza vedrete rinascere la bellezza naturale della vostra chioma.

Lo styling

La bellezza del capello, soprattutto per le donne, passa anche dalla messa in piega e dall’acconciatura.

Anche in questo caso è fondamentale prestare cura e attenzione alla scelta dei prodotti e degli accessori per lo styling.

Trovate quindi il leave-in perfetto rispettando le esigenze dalla vostra chioma e, al momento dell’asciugatura e della messa in piega optate per dispositivi che non vadano ad aggredire il capello.

Utilizzate il phon a temperatura media e a velocità non troppo elevate, in questo modo riuscirete a simulare un’asciugatura naturale.

Evitate più che potete le fonti di calore troppo elevate, ma se siete ossessionate dalla piastra e non riuscite a rinunciarci, prestate attenzione al tipo che utilizzate!

La cosa migliore sarebbe quella di utilizzare una piastra a vapore, della quale potete trovare tutte le informazioni necessarie nella pagina www.piastrepercapelli.info/piastra-a-vapore/!

Novità degli ultimi anni, è un must have per la messa in piega. Non solo vi donerà un liscio perfetto ma anche nutrito e strepitosamente sano!

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Le mamme di tutto il mondo parlano la stessa lingua: il maternese. Svelati i suoi segreti

Quando le mamme parlano ai bambini piccoli il timbro della loro voce cambia in un modo unico, che è indipendente dalla lingua d’origine. È una nuova caratteristica del cosiddetto Baby Talk, in italiano conosciuto anche col termine di maternese o madrese: è il metodo peculiare con cui i genitori – ma in generale tutti gli adulti – si rivolgono ai bambini piccoli, in particolar modo ai neonati. In linea di principio il Baby Talk prevede un’intonazione ben scandita, frasi brevi e una semplificazione del lessico e della sintattica, il tutto per favorire l’acquisizione del linguaggio al bambino, sebbene non esista alcuna prova scientifica che tale processo agevoli l’apprendimento del piccolo.

Studiando gli effetti e le sonorità del Baby Talk, i ricercatori del Baby Lab presso l’Università Princeton hanno voluto capire se tutte le madri allineano la propria voce in un modo specifico senza rendersene conto, determinando che è proprio il timbro – una sorta di ‘impronta digitale’ della voce – a variare in un modo specifico. “Noi usiamo il timbro, il tono o la qualità unica di un suono per distinguere costantemente persone, animali e strumenti”, ha sottolineato la dottoressa Elise Piazza, autrice principale della ricerca. “Abbiamo scoperto che le madri alterano questa qualità di base delle loro voci quando parlano ai neonati e lo fanno in modo molto coerente in molte lingue diverse”, ha aggiunto la studiosa.

Per determinarlo Piazza e colleghi hanno innanzitutto coinvolto 12 madri di lingua inglese, e dopo averle registrate durante conversazioni con i loro figli piccoli (dai 7 ai 12 mesi) e che con gli adulti ne hanno ottenuto una misura specifica del timbro. La sua variazione tra i due modi di parlare è così netta che un computer riesce a determinare con esattezza se ci si sta rivolgendo a un bambino piccolo o meno, anche per un solo secondo all’interno di una lunga conversazione. Partendo da questo dato gli studiosi hanno voluto capire se questa variazione del timbro avviene indipendentemente dalla lingua, così hanno coinvolto altre 12 madri, tutte di lingua diversa. Fra esse francesi, tedesche, cinesi, russe, polacche e via discorrendo.

Dall’analisi al computer è emerso che la variazione del timbro era presente in ogni lingua, inoltre il dato era perfettamente allineato con quello ottenuto dalle madri di lingua inglese. L’algoritmo al computer, ‘addestrato’ in inglese, era infatti perfettamente in grado di distinguere la variazione specifica del Baby Talk anche nelle altre lingue. Insomma, tutte le mamme del mondo si rivolgono ai propri figli con lo stesso timbro di voce, e molto probabilmente, spiegano i ricercatori, ciò avviene anche per i papà. I dettagli dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Cell.

[Credit Neildodhia]

Fonte: Le mamme di tutto il mondo parlano la stessa lingua: il maternese. Svelati i suoi segreti

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È un semplice rullo, ma cambierà il vostro modo di allenarvi

Il foam roller è da sempre un attrezzo utilizzato in fisioterapia per il recupero muscolare, ma da tempo è diventato uno strumento irrinunciabile per gli amanti del fitness e gli sportivi, utilizzato soprattutto nella fase di riscaldamento, di stretching o di rilassamento post work-out, ma diffuso anche nelle palestre e utilizzato per l‘home fitness. Si tratta di un cilindro capace di sciogliere le contratture muscolari e di combattere il ristagno di liquidi che causa ritenzione idrica e cellulite. Ma scopriamo cos’è, a cosa serve, quali benefici apporta al nostro organismo e come utilizzarlo, con gli eserzici utili da fare a casa.

Cos’è il foam roller e a cosa serve.

Il foam roller è quindi rullo di “schiuma” (foam), che viene realizzato di solito in poliuretano; può essere di diverse dimensioni e con una superficie liscia o levigata, con delle zone rialzate per aiutare a sciogliere la muscolatura. Per cominciare è consigliabile utilizzare quello liscio e, per l’home fitness, meglio scegliere quelli più corti che sono anche più comodi da portare in giro. Ma a cosa serve? Questo benefico cilindro svolge un massaggio miofasciale e viene di solito utilizzato per prevenire contratture e infortuni, praticando un auto massaggio sulle diverse fasce muscolari, sia superiori che inferiori, inoltre è utile anche per riattivare la circolazione, come trattamento per chi soffre di ritenzione idrica, e a sciogliere i cosiddetti nodi della cellulite, che si formano soprattutto su addome, cosce, glutei e braccia. Viene utilizzato sia per lavori indoor che outdoor ed è ottimo anche per trattare il mal di schiena, dovuto spesso a una cattiva postura, o per chi soffre di rigidità muscolare. La particolarità di questo attrezzo è che viene utilizzato solo sui muscoli, e non sulle articolazioni, facendo lavorare solo le parti interessate senza rischi di fratture o lesioni.

Quale foam roller scegliere?

Nei negozi di fitness e online potete trovare diversi tipi di foam roller: in schiuma, in gomma, lisci, levigati e anche di diverse dimensioni. Gli esperti consigliano però di scegliere quelli più piccoli, che si possono maneggiare con facilità anche nelle zone più “difficili”, come l’interno braccia: soprattutto per il workout, quindi, è importante utilizzare un modello corto. È consigliabile poi preferire la superficie levigata che si è rivelata più efficace donando maggiore sollievo dopo l’esercizio. Il prezzo di un buon foam roll si aggira intorno ai 30-40 euro.

Tutti i benefici del foam roller e gli esercizi per utilizzarlo al meglio.

Ma quali sono i benefici del foam roller? Questo cilindro è in grado, grazie al movimeno di “rolling”, di rilassare la muscolatura, aiutando anche nella fase di riscaldamento, prima di cominciare l’allenamento in palestra o a casa. Inoltre questo automassaggio stimola la circolazione e combatte il ristagno di liquidi, rivelandosi molto utile per chi soffre di ritenzione idrica. Oltre quindi ad alleviare i dolori muscolari, aiuta a tonificare e rafforzare la muscolatura di addome, gambe, glutei e braccia, favorendo anche lo scioglimento dei nodi causati dalla cellulite. Il foam roller risulta molto benefico per la zona lombare: utilizzato correttamente allevia la tensione, procurando immediato benessere.

È possibile svolgere, con questo benefico attrezzo, dei semplici esercizi da fare a casa. Utilizzare il foam roller è semplice: una volta scelto l’esercizio da eseguire sistematevi sul rullo e scorrete lentamente in modo da massaggiare ogni zona del corpo. Andrà sistemato sotto la schiena per trattare la zona lombare oppure utilizzato a pancia in giù per l’addome, facendolo rotolare dal bacino in giù. Il principio è quello di far rotolare sul cilindro la parte del corpo dolorante. L’esercizio dovrà interessare solo la muscolatura e non le articolazioni, inoltre dovrà essere svolto lentamente proprio come se fosse un massaggio. È importante poi utilizzare il roll in modo graduale cominciando con brevi sessioni e con una leggera pressione, che sarà aumentata man mano. Una sessione di esercizi con il foam roller dovrebbe durare 20 minuti circa ma, secondo l’esperta di fitness Kayla Itsines, molto seguita su Instagram anche grazie ai suoi tutorial, possono bastare anche 5 minuti al giorno grazie alla versatilità di questo attrezzo che permette di stabilire la pressione da utilizzare e il tempo da dedicare a una specifica zona del corpo.

Esercizio per il mal di schiena: per alleviare dolori muscolari o per sciogliere contratture che interessano i muscoli della schiena c’è un semplice esercizio, che è consigliato anche a chi deve affrontare un allenamento, in quanto previene eventuali problemi muscolari. Posizionate il foam roller sotto la schiena e fatelo scivolare lentamente su e giù aiutandovi con il peso del corpo. All’inzio potrete avvertire un po’ di tensione che si scioglierà proseguendo con l’esercizio.

Esercizio per la cellulite: il foam roller aiuta quindi a riattivare la circolazione nei punti critici in cui si forma la cellulite. Fate scivolare il rullo seguendo il verso in cui si sviluppano le diverse fasce muscolari: posizionatelo prima sotto i glutei, appoggiandovi a terra con le braccia, e fate scivolare il roll fino alle ginocchia, fate lo stesso anche posizionando il rullo all’altezza del fianco in modo da massaggiare la zona laterale e anteriore della coscia: ricordate sempre di non far passare il cilindro sulle articolazioni. Eseguite l’esercizio per una decina di minuti in totale.

Fonte: È un semplice rullo, ma cambierà il vostro modo di allenarvi

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Rimedi naturali contro l’insonnia – Bloguerrilla

Per riuscire a dormire subito non basta semplicemente augurare la buonanotte con delle immagini digitando su google “immagini buonanotte“, ma a volte è necessario anche mettere in campo delle pratiche per riuscire a rilassare la mente e il corpo, prima di addormentarsi effettivamente e andare avanti per tutta la notte con un sonno profondo e sereno. In questo senso è importante pensare magari a quando non si riesce a raggiungere quella tranquillità necessaria per dormire serenamente ed i rimedi naturali che potrebbero aiutarvi a prendere sonno di notte.
Uno dei rimedi più comuni utilizzati di tipo naturale, è senza ombra di dubbio la camomilla. Prendere la camomilla prima di andare a dormire, potrebbe essere un ottimo modo per rilassare tutti i muscoli del proprio corpo e contestualmente, anche la mente, così da poter riuscire a intraprendere un sonno duraturo e che possa garantire la tranquillità di cui avete bisogno per iniziare il mattino seguente, una nuova giornata tra impegni e preoccupazioni.

È fondamentale infatti cercare dei rimedi che possono aiutarvi per combattere qualunque tipo di problema di insonnia. Tra questi rimedi, esiste anche la valeriana. La valeriana è un erba che è in grado di riuscire a rilassare tutti nervi del corpo e vi farebbe aggiungere sonno in maniera molto rapida, senza però andare ad influire su quello che è il normale tempo di distinzione tra le ore in cui restare svegli e quelli in cui dormire.

Un altro sistema e, soprattutto un altro rimedio naturale da utilizzare quando si hanno dei problemi di insonnia, è l’uso della melatonina. La melatonina è una sostanza o ormone naturale che è in grado di rilassare la mente e il corpo, ed è sicuramente un rimedio utile da utilizzare per cercare di dormire in maniera semplice. Questa sostanza viene spesso venduta nella sua versione in pillole, sempre di tipo erboristico e fa maggiormente effetto, se viene somministrata a luci spente.
E’ in grado di farvi raggiungere quella tranquillità di cui avete bisogno per combattere i disturbi del sonno. Inoltre, in erboristeria si possono trovare numerosi composti di tisane di erbe miste, che potrebbero aiutarvi a dormire senza dover per forza ricorrere a dei medicinali che possono avere numerosi effetti controindicativi. In alcuni casi, potrebbe anche bastare semplicemente il latte e miele, per conciliare il sonno in quanto, comunque, queste sostanze di tipo naturale se somministrate calde, sono in grado di calmare alcuni fastidi di che possono verificarsi durante la notte. Se siamo dei disturbi del sonno, quindi è possibile provare questi rimedi per cercare di sconfiggerli

Fonte: Rimedi naturali contro l’insonnia – Bloguerrilla

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La noia spegne il cervello e ci fa addormentare

Il nostro cervello ‘rallenta’ quando ci annoiamo e per questo ci addormentiamo: i ricercatori hanno scoperto come mai la noia abbia questo effetto sul nostro corpo e i risultati della loro ricerca sono stati pubblicati all’interno dello studio intitolato “Slow-wave sleep is controlled by a subset of nucleus accumbens core neurons in mice” sulla rivista Nature Communications. Ma cosa succede all’interno del nostro cervello quando siamo annoiati?

Gli effetti della noia. Se si dice che solo le persone noiose si annoiano, si dice anche che quando facciamo qualcosa che ci interessa davvero non c’è sonno che possa coglierci di sorpresa: capitaa a tutti infatti di riuscire a passare una notte in bianco svolgendo un’attività di particolare interesse, ma di non riuscire a tenere gli occhi aperti durante un corso in università o una riunione infinita a metà mattinata. In questi casi a farci addormentare non è l’assenza di ore di sonno, ma la noia o, per meglio dire, l’assenza di stimoli.

Cervello stimolato. I ricercatori ci spiegano che, per quanto ancora non sia perfettamente chiaro come i meccanismi del cervello regolino il sonno in base a fattori cognitivi e emotivi, il loro nuovo studio mostra come una parte del cervello, associata alla motivazione e al piacere, riesca anche ad indurre il sonno: stiamo parlando del nucleus accumbens.

Lo studio. Per giungere alla loro conclusione, i ricercatori dello University of Tsukuba’s International Institute for Integrative Sleep Medicine (WPI-IIIS) e del dipartimento di farmacologia della Fudan University hanno utilizzato alcune tecniche ottiche per controllare da remoto le attività dei neuroni del nucleus accumbens e dei comportamenti per i quali entrano in gioco. Le analisi hanno dimostrato che questi neuroni sono molto abili ad indurre un sonno che è difficilmente distinguibile da quello a onde lente, poiché è caratterizzato da onde sia lente, sia ad alto voltaggio.

Sonno e adenosina. Ad indurre il sonno è anche l’adenosina, uno dei sui recettori infatti è particolarmente espresso nel nucleus accumbens.

Fonte: La noia spegne il cervello e ci fa addormentare

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Bellezza a base di bacche di Goji: cosmetici e ricette fai da te

Le bacche di Goji sono un frutto tipico delle zone orientali: in Asia infatti sono consumate fin dall’antichità, mentre nel mondo occidentale hanno avuto un vero e proprio boom negli ultimi anni. Conosciute per le loro proprietà anti aging, sono spesso utilizzate anche in campo beauty, per prodotti di bellezza e rimedi fai da te.

I rimedi di bellezza a base di bacche di Goji.

Le bacche di Goji sono spesso utilizzare come rimedio anti age per contrastare i segni del tempo. Puoi creare a casa tua una maschera anti età che contrasti rughe e segni dell’età unendo alle bacche di Goji dello yogurt bianco e del miele. Mixa tutto con un frullatore e applica il composto sul viso. La pelle apparirà subito più tonica e compatta. Potrai ripetere l’applicazione due o tre volte al mese. Con questo ingrediente puoi anche creare una maschera viso idratante: unisci le bacche tritate con dell’olio di mandorle dolci, miele, e qualche goccia di olio essenziale di mandarino che darà alla pelle maggiore elasticità: la pelle risulterà così idratata e tonica. Questo ingrediente è anche ottimo per la sua azione lenitiva: il succo di bacche di Goji può infatti essere utilizzato per lenire rossori e illuminare la pelle. Unisci al succo un cucchiaino di gel di aloe vera e aggiungi qualche goccia di olio essenziale alla lavanda: tampona il composto con un batuffolo di cotone sulle zone da trattare.

I cosmetici a base di bacche di Goji.

Sono sempre di più i cosmetici già pronti che puoi trovare in commercio che contengono al loro interno le bacche di Goji. Sephora propone il Balsamo Labbra e gommage, in grado di proteggere le labbra dagli agenti esterni: basterà massaggiare il prodotto sulle labbra per realizzare con un solo gesto scrub e idratazione. Tantissime le creme e i sieri che si prendono cura della pelle del viso: da provare Goji Siero di BJOBJ che oltre a idratare la pelle contrasta le rughe attraverso un’azione profonda. Tra i prodotti a base di bacche di Goji che non possono mancare nel tuo beauty case c’è anche una crema mani: si chiama Crema Mani al Goji Bio ed è realizzata dal marchio BIO:VÉGANE. Previene l’invecchiamento cutaneo, idrata e si assorbe facilmente. Scopri nella gallery tutti i prodotti a base di bacche di Goji!

Fonte: Bellezza a base di bacche di Goji: cosmetici e ricette fai da te

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Prova qui il nuovo Multicanale interattivo per i comunicati stampa: https://www.multivu.com/players/it/8144451-kat-von-d-beauty-saint-sinner-fragrances/     

Fragranza Saint di Kat Von D
100 ML
50 ML
10 ML – Viaggio

Dolce e floreale, Saint è l”esplorazione poetica del lato tenero meno conosciuto di Kat. Saint è da sogno, romantico e affascinante con note di prugna mirabelle, gelsomino e caramello della famiglia delle fragranze floreali.

Fragranza Sinner di Kat Von D
100 ML
50 ML
10 ML – Viaggio

Sinner è speziato e sensuale ed è l”incarnazione della personalità spigolosa e quasi sfrontata di Kat. Sinner è tenebroso, passionale e potente, con note di mandarino, vaniglia e cannella nella famiglia delle fragranze della terra e del legno.

‘Quando abbiamo lanciato Saint + Sinner più di dieci anni fa, pensavamo a una edizione limitata. Negli ultimi dieci anni non ho smesso di ascoltare dai fan quando a loro siano mancati questi due profumi speciali! Sono cresciuta molto negli ultimi 10 anni, emozionalmente, spiritualmente e artisticamente, e ho voluto mostrarlo in questo nuovo design. I profumi Saint + Sinner rappresentano la dualità di tutti noi, una caratteristica umana innegabile. Tutti abbiamo due volti che si presentano in ogni espressione personale, sia che si tratti di tatuaggi, di trucchi, di moda o di musica che ascoltiamo. Saint non è per le brave ragazze, è per chi ha un lato più dolce e romantico. Con Sinner sento di poter conquistare il mondo, di partecipare a una riunione e vincere. Personalmente mi piace iniziare la giornata con Saint e unirlo al mio Sinner!’ – Kat Von D

@KatVonDBeauty
#SaintandSinner

Le fragranze Kat Von D Saint + Sinner  saranno disponibili in Italia nel 2018 da Sephora e su Sephora.it

#VeganAlert! La passione di Kat per gli animali si ritrova in tutti i prodotti che non vengono testati su animali. Gli eau de parfum Saint + Sinner di Kat Von D sono vegani. Condividi i look e trova ispirazione su KatVonDBeauty.com, @KatVonDBeauty e #KatVonDBeauty.

INFORMAZIONI SU KAT VON D BEAUTY: LUNGA DURATA. PIGMENTAZIONE ELEVATA. COPERTURA TOTALE.  

Kat Von D Beauty è stato creato e lanciato nel 2008. Ispirato agli inchiostri del negozio di tatuaggi più famoso al mondo, High Voltage Tattoo, Kat ha creato un marchio di trucchi amato e durevole specializzato in prodotti a lunga durata, elevata pigmentazione e copertura totale che permettono di liberare l”artista interiore.

Nel continuo tentativo di creare i prodotti di bellezza sempre più perfetti, Kat Von D prova e indossa tutto quello che produce, traendo ispirazione dalla sua esperienza come artista, tatuatrice, musicista, attivista per i diritti degli animali, leader social media e creatrice. Elogiata per la sua arte, l”autenticità, l”innovazione e l”ossessione della qualità, Kat Von D è una delle marche di bellezza in crescita più rapida nel settore.

Kat Von D Beauty è distribuito in 25 paesi in Nord America, America Latina, Europa, Sud East Asiatico, Australia, Medio Oriente, Scandinavia, Regno Unito e Irlanda come esclusiva di SEPHORA, Naimies, Debenhams e www.katvondbeauty.com.

INFORMAZIONI SU KENDO

Con sede a San Francisco, CA, KENDO crea o acquisisce marchi di bellezza e si concentra nello sviluppo nel mondo. Il portfolio comprende Kat Von D Beauty, Marc Jacobs Beauty, OLEHENRIKSEN, BITE Beauty e (a breve) Fenty Beauty by Rihanna. Il nome KENDO è un gioco di parole della frase ‘can do.’ Ciò che caratterizza KENDO è la sua dedizione nella qualità del prodotto, l”innovazione e nel narrare storie autentiche. I marchi del portfolio KENDO sono distribuiti in 24 paesi in tutto il mondo.

SAN FRANCISCO, 20 settembre 2017 /PRNewswire/ — La raccolta più richiesta di tutti i tempi di Kat Von D Beauty è tornata, la migliore di sempre, grazie all”enorme richieste dei fan di Kat sui social media. I rinnovati eau de parfum Saint+Sinner di Kat Von D sono poesia in bottiglia, come scritto da Kat stessa per celebrare la dualità che è presente in ciascuno di noi. Creata originariamente nel 2009, la raccolta di fragranze più venduta di Sephora presenta un nuovo design accattivante, che Kat ha trascorso mesi a disegnare fino a far somigliare l”esterno delle bottiglie a un cuore umano, un design bello e particolare come la fragranza al loro interno. Kat ha fatto tesoro sia degli eau de parfum preferiti che delle fragranze della sorella che contengono dolci note floreali, che possono essere indossate da sole o una sull”altra per creare una fragranza personale. Diverse esperienze con lo stesso cuore.

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Mindfulness: essere immersi nell

Quanto spesso usi il telefono mentre mangi? Quanto spesso interrompi una conversazione per controllare le ultime notifiche sullo smartphone?

Con molta probabilità la tua risposta sarà: “per la maggior parte del tempo”. Questo perché viviamo passivamente la nostra vita, distanti da noi stessi, attraversando gli attimi della nostra quotidianità senza farne veramente esperienza.

Si stima che ogni giorno oltre 60.000 pensieri scorrono attraverso la nostra mente, molti dei quali sono ripetitivi (in alcuni casi ossessivi) e distolgono la nostra attenzione dalle cose veramente importanti come relazionarsi in modo autentico con gli altri.

Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di psicologi si è interessato ad un metodo di “meditazione scientifica” usato per allenare la mente a concentrarsi sulle l'esperienza presente: la Mindfulness ovvero “capacità di mantenere viva la consapevolezza verso la realtà presente”.

Le tecniche di  Mindfulness derivano dalla pratica della meditazione orientale e hanno riscosso un notevole successo sia in ambito clinico (associandosi alle psicoterapie basate sulla “mentalizzazione” e quindi strutturate da psicoterapeuti specializzati) sia come metodo per combattere lo stress in persone che non presentano sintomi psicopatologici.

La Mindfulness consente di auto-osservare la propria esperienza mentre vi si partecipa: quando siamo immersi nell'esperienza è come se “fossimo” l'esperienza stessa per tutto il tempo che dura e questo ha un duplice beneficio:

  • permette di regolare l'attenzione;

  • porta ad accettare in modo non giudicante l'esperienza.

Nel primo punto rientrano le abilità specifiche legate all'osservazione e alla descrizione dei propri contenuti mentali. Secondo gli psicologi che integrano la psicoterapia con le tecniche di Mindfulness, queste funzioni portano con il tempo a sviluppare la capacità di direzionare la propria attenzione sull’esperienza del “qui ed ora” così da attenuare l'impulsività.

Nel secondo punto rientra la capacità di integrare aspetti cognitivi e affetti legati ai propri stati mentali, favorendo il riconoscimento e la partecipazione all'esperienza interiore.

Un modo semplice per a capire cos'è la Mindfulness è prendersi un po' di tempo per se stessi e iniziare a svolgere quotidianamente alcuni esercizi di meditazione.

Il primo esercizio che generalmente viene consigliato riguarda la respirazione.

Si comincia spostando volontariamente l'attenzione sulla inspirazione e sulla espirazione.Tale osservazione può essere indirizzata verso i segnali che il nostro corpo ci manda: l'aria che entra dal naso ed esce dalla bocca, il diaframma che si alza e si abbassa, la pancia che si gonfia e poi si sgonfia ritmicamente. La nostra attenzione è quindi rivolta alle sensazioni provocate respirando.

Durante l'esercizio può succedere che alcuni pensieri cerchino di distrarci, portando la mente a divagare. Questa fase dell'esperienza è fondamentale per stabilire un vero contatto con la propria mente e apprendere a “meditare consapevolmente”: l'obiettivo è quello di avere consapevolezza di ciò che si prova nel “qui ed ora”.

Con un po' di esperienza si impara ad ascoltare i propri pensieri e prenderne semplicemente atto, senza giudizio e senza lamentarsi, ma piuttosto lasciandoli fluire per poter tornare con la nostra attenzione sulle sensazioni provenienti dal corpo.

Questo esercizio può essere fatto per quindici minuti al giorno, stando seduti, distesi e rilassando il proprio corpo. Ma può essere svolto anche camminando o persino correndo, coordinando i movimenti del corpo con il ritmo della respirazione, mantenendo la concentrazione “ancorata” al momento presente.

 

Dott. Cosimo Santi, Psicologo e Psicoterapeuta.

www.cosimosanti.com

info@cosimosanti.com

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Se vuoi essere felice, non pensare a quanti amici hai

Siamo portati a credere che gli amici abbiano una rete sociale – di persone reali – più grande della nostra, e ciò influenza sia lo stato emotivo che il benessere. È giunto a questa conclusione un team di ricerca composto da studiosi della Business School e della Medical School dell’Università di Harvard (Boston), che ha seguito con due distinti sondaggi 1.500 studenti iscritti al primo anno del prestigioso ateneo del Massachusetts.

“Sappiamo che la dimensione delle reti sociali ha un effetto significativo sulla felicità e il benessere, ma la nostra ricerca suggerisce che anche le semplice credenze sulle reti sociali dei coetanei hanno un impatto sulla felicità”, ha sottolineato la dottoressa Ashley Whillans, autrice principale dell’indagine. Nel primo sondaggio gli studiosi hanno chiesto a 1.099 studenti quante amicizie avessero stretto e quanti amici pensavano avessero fatto i coetanei, a partire dal mese di settembre, ovvero dall’inizio della carriera universitaria. Dai risultati è emerso che circa la metà (il 48 percento) pensava che gli altri avessero stretto un maggior numero di amicizie delle proprie, mentre il 31 percento ha pensato l’opposto.

In un secondo sondaggio, condotto su 389 studenti ‘mirati’ dai ricercatori, è emerso che chi credeva di aver stretto meno amicizie degli altri era anche il più infelice e con un livello di benessere inferiore. Curiosamente, chi pensava di essere meno ‘social’ degli altri all’inizio dell’anno accademico, col passare dei mesi ha ridotto questa valutazione, e gli scienziati suggeriscono che questo dipende dal fatto che si sente indietro proverà ad aggiungere nuovi amici per “pareggiare i conti”. Quando però il divario delle reti sociali è troppo grande, alcuni desistono e tendono ad abbandonare questa specie di ‘sfida delle amicizie’.

I ricercatori indicano che sovrastimare il numero degli amici dei propri coetanei, in un ambiente universitario, sia più semplice perché gli incontri sociali avvengono soprattutto in biblioteche e caffè pieni. Insomma, non si vedono facilmente le altre persone studiare o mangiare da sole. Si tratta dunque di percezioni che diventano più forti in determinate circostanze, ma che possono emergere anche in altri momenti della vita. Whillans e colleghi, che hanno pubblicato i dettagli della ricerca sulla rivista scientifica Personality and Social Psychology Bulletin, proveranno a valutarle anche in altri modelli, ad esempio tra persone che cambiano lavoro o si trasferiscono in una nuova città.

[Foto di Wokandapix]

Fonte: Se vuoi essere felice, non pensare a quanti amici hai

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Chili di troppo dopo le vacanze? Ecco la dieta del rientro per perdere peso in poco tempo

Durante le vacanze estive capita spesso di esagerare a tavola: aperitivi, grigliate, cene, spuntini calorici a base di gelati, dolci, pizzette, e si ritorna a casa con qualche chilo in più. Niente paura, vi basterà seguire una dieta del rientro per tornare in forma in poco tempo e perdere quel gonfiore che vi fa sentire come un palloncino: si tratta di semplici regole da seguire, per sentirvi di nuovo leggeri e in forma e disintossicare il corpo dalle tossine in eccesso.

Dieta del rientro: i consigli utili per recuperare la linea dopo le vacanze.

In vacanza si sa, tutto è concesso: pranzi, cene, sputini a base di cibi grassi o ricchi di zuccheri che mettono a dura prova la linea. Una volta tornati in città è importante riprendere i ritmi della vita di tutti i giorni e ritornare a darsi delle regole, anche a tavola, per eliminare i chili di troppo e depurare l’organismo. Non si tratta di fare grandi rinunce, ma basterà seguire dei consigli utili per ritrovare le buone abitudini con una dieta equilibrata e del sano movimento fisico.

1. Fissate obiettivi raggiungibili per perdere peso in modo graduale e duraturo.

Per perdere peso in modo graduale e duraturo fissatevi degli obiettivi raggiugibili: non più di 1 chilo a settimana, ad esempio. Evitate quindi le diete drastiche o quelle che promettono un dimagrimento veloce perché il risultato durerà poco e rimetterete in breve tempo tutti i chili persi. Seguire una dieta sana e disintossicante vi farà sgonfiare già dalla prima settimana in quanto comincerete a perdere i liquidi in eccesso.

2. Risvegliate il metabolismo fin dal mattino e concedetevi una ricca e sana colazione.

Già dal risveglio è importante mettere in moto il metabolismo: prendete un cucchiaino di olio extra vergine di oliva appena svegli e a digiuno, disintossicherete l’organismo favorendo anche le funzioni intestinali. In alternativa bevete un bicchiere di acqua tiepida con il succo di mezzo limone. Dopo concedetevi una sana e ricca colazione a base di cereali integrali, latte o yogurt, un frutto oppure 2 fette biscottate integrali con un po’ di marmellata e un succo di frutta senza zucchero, o una bicchiere di latte vegetale (di soia, riso o avena).

3. Spezzate la fame con dei sani sputini.

Tra i pasti principali concedetevi sempre sputino e merenda ma non scegliete pizzette o dolci, ma preferite cibi sani e con alto potere saziante come una manciata di mandorle, che aiutano anche la concentrazione, una banana o della frutta di stagione, yogurt, barrette di cereali integrali. Potete concedervi un gelato, a patto che sia alla frutta!

4. A pranzo e a cena moderate la quantità di carboidrati e riducete il condimento.

A pranzo e a cena limitate la quantità di carboidrati e moderate l’uso del condimento: usate al massimo due o tre cucchiai di olio extravergine d’oliva al giorno. Per condire le verdure e l’insalata preferite l’aceto e il succo di limone, limitate poi l’uso di sale, che favorisce la ritenzione idrica, e sostituitelo con le spezie e le erbe aromatiche. Per favorire la perdita di peso in modo sano e graduale, a pranzo consumate un piatto di pasta o di riso, meglio se integrali per aumentare il senso di sazietà, con verdure fresche. Per la cena preferite il consumo di carne bianca o pesce per assicurarvi il giusto apporto di proteine magre e grassi buoni, accompagnati da un contorno di insalata mista o verdure fresche, oppure formaggi magri da concedersi un paio di volte a settimana sempre abbinati a verdure crude o cotte, meglio se al vapore.

5. Tisane rilassanti per riposare bene e drenare i liquidi in eccesso.

Dopo cena concedetevi una tisana preferendo quelle a base di finocchio e liquirizia per favorire la digestione e drenare i liquidi in eccesso, oppure scegliete quella alla malva per favorire il giusto riposo. Cercate di dormire dalle 6 alle 8 ore a notte, andate a letto sempre alla stessa ora e svegliatevi presto al mattino, ciò sarà utile per recuperare i ritmi della vita di tutti i giorni e ritrovare la forma.

6. Concedetevi qualche strappo alla regola per favorire il buonumore.

Ogni tanto però è importante concedersi qualche strappo alla regola che fa anche bene all’umore, ad esempio due pasti liberi a settimana, magari nel week end, per sentirvi meno costretti e più sereni, senza però compromettere la dieta. Come comportarsi invece se ricevete un invito a cena durante la dieta? In questi casi scegliete cibi leggeri e mangiate un terzo in meno delle porzioni che consumate abitualmente.

7. Riducete il consumo di alcol e caffè e bevete tanta acqua per disintossicare l’organismo.

Almeno per un paio di settimane dopo le vacanze riducete il consumo di alcol e caffè, così da disintossicherete l’organismo dalle tossine in eccesso e sgonfiare la pancia. Cercate poi di eliminare del tutto le bevande gassate, ricche di zuccheri, in questo modo potrete raddoppiare la perdita di peso, seguendo un’alimentanzione sana e bilanciata. Idratate l’organismo bevendo almeno 1,5 litri di acqua al giorno, da integrare anche con tè verde o succo di pompelmo rosa senza zucchero.

8. Svolgete regolare attività fisica.

Fare movimento è un altro tassello fondamentale per ritornare in forma dopo le vacanze. Se non volete ancora ritornare in palestra, fate una passeggiata a passo svelto per almeno 40 minuti o, se siete allenati, una leggera corsetta, in questo modo vi sentirete da subito più leggeri e scattanti. Una volta riprese le abituali attività sportive, svolgetele con regolarità, almeno 3 volte a settimana così da fortificare i muscoli e ritrovare la forma in poco tempo.

Fonte: Chili di troppo dopo le vacanze? Ecco la dieta del rientro per perdere peso in poco tempo

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