Abbronzatura: quali sono i rischi e come proteggersi con creme e gel

L’estate è ormai alle porte e a tutti piace avere la pelle almeno un po’ abbronzata, durante la stagione delle vacanze. Il sole è fondamentale per permetterci di sintetizzare la Vitamina D, senza la quale andremmo di sicuro incontro allo sviluppo di diverse malattie.

È anche vero, però, che è necessario abbronzarsi con moderazione, perché per quanto possa essere bello avere una pelle abbronzata, dobbiamo ricordare che il sole è dannoso e i suoi effetti possono essere davvero molto gravi, se non si osservano alcune regole fondamentali durante l’esposizione ai suoi raggi.

Quali accorgimenti adottare per l’esposizione al sole?

Bisognerebbe valutare a quale fototipo si appartiene e di conseguenza regolarsi in base alle proprie caratteristiche. Per esempio, se sono un fototipo 1, con carnagione chiara e occhi chiari, dovrò fare molta più attenzione rispetto agli altri fototipi, in quanto vado incontro a scottature anche nei momenti della giornata nei quali il sole non è ancora alto.

Ciò non significa che chi ha una carnagione con fototipo 2 o 3 possa esporsi al sole ad orari centrali della giornata ma sicuramente sarà meno esposto a fastidiose scottature, avendo una carnagione differente.

Quali sono gli orari più indicati per l’esposizione al sole?

Ad ogni modo, gli orari migliori per una corretta esposizione al sole, solo quelli che vanno dalle prime ore del mattino, fino alle 11.30 circa, momento nel quale sarebbe bene fare una pausa e ritirarsi al coperto almeno fino alle 16.30, quando i raggi del sole iniziano ad essere meno diretti, in modo da scongiurare il rischio di insolazioni o danni alla pelle.

Crema solare e gel

Sarà ottima cosa l’uso di una buona crema solare che abbia un fattore di protezione che inizi almeno da 20 fino ad arrivare a 50 + per i bimbi più piccoli e per le persone molto chiare di carnagione. Sarebbe meglio spalmarsi la crema almeno 15 minuti prima dell’esposizione al sole e di frequente durante l’arco della mattinata, perché sudando e facendosi il bagno, gli effetti protettivi della crema, diminuiscono.

Sono molto buoni anche i gel, più freschi delle creme e sempre di facile applicazione. Anche questi presentano diversi filtri solari adatti a tutte le carnagioni. Sono trasparenti e di facile assorbimento. Tra i migliori gel auto abbronzanti ricordiamo Ultra Bronze (sito ufficiale: https://ultrabronze.eu): si tratta di un gel che permette di abbronzare la pelle in pochi minuti e renderla dorata.

Quali sono i rischi di una scorretta abbronzatura?

Tra i danni cosiddetti minori, possiamo citare l’accentuazione di rughe d’espressione, secchezza della pelle e comparsa di macchie solari ed eritemi. Sono tutte cose fastidiose ma gestibili.

Si può arrivare ad avere invece, problematiche più serie e tra queste la comparsa di un melanoma, ovvero un cancro alla pelle. I tumori alla pelle possono essere di differente tipo e gravità.
Sebbene i tumori sorgano per cause che dipendono da differenti fattori, è appurato dalla stessa comunità scientifica, che una parte fondamentale nella loro comparsa, la facciano anche i raggi UV. Per questo motivo è sempre bene proteggersi in modo adeguato: crema o gel solare adatti, occhiali per proteggere gli occhi, anche essi sensibili alla luce, cappello con la falda, indumenti non troppo scuri e non stare al sole durante le ore più calde della giornata.

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