Antiparassitari per gatti – come scegliere quello giusto

I nostri gatti vivono tra gli ambienti di casa e l’esterno e non è raro che finiscano per essere colpiti da parassiti come acari, pulci e zecche. Questi ospiti indesiderati possono danneggiare la salute dei pelosi, ma noi padroni possiamo fare molto per proteggerli.

La prevenzione e l’utilizzo di prodotti specifici, con il consiglio del veterinario, sono i tre migliori alleati che si possano avere nella gestione delle infestazioni parassitarie.

Vediamo di approfondire e di capire come scegliere i migliori antiparassitari per gatti.

 

Acari: piccoli, ma pericolosi

L’acaro è il parassita più comune nei gatti, tanto piccolo che non si vede ad occhio nudo. Nonostante le dimensioni ridotte, si tratta di parassiti molto pericolosi, perché possono causare la scabbia. Sulla cute del gatto possono presentarsi anche delle croste e intere aree con caduta del pelo.

Gli acari amano insediarsi nella zona del collo, delle orecchie e della testa. Quindi se il gatto si gratta spesso e noti la presenza di aree arrossate o con croste, rivolgiti subito al veterinario.

Per la prevenzione controlla periodicamente il pelo del tuo animale e mantieni la corretta igiene degli ambienti. In caso di infestazione è utile applicare prodotti specifici che possano interromperne il ciclo vitale e allontanarli.

 

Pulci: possono causare dermatite

Le pulci sono insetti ematofagi, piccoli e senza ali ma molto agili. Si sviluppano maggiormente in estate, ma le infestazioni possono verificarsi anche durante il resto dell’anno. Le pulci si stabiliscono sotto il pelo del gatto e si alimentano con il suo sangue.

La loro riproduzione è rapida e infestano casa con uova e larve.

Per prevenirle bisogna tenere gli ambienti ben puliti, ma per debellarle è necessario usare prodotti appositi. Alcuni gatti non accusano alcun sintomo, quindi è bene controllare periodicamente il pelo per individuarle. Altri gatti però, possono presentare sintomi come cambiamenti di umore, perdita dell’appetito, coliche con diarrea e caduta del pelo. Le pulci possono causare una dermatite allergica e dare origine a notevoli disagi per l’animale.

 

Zecche: dannose anche per il gatto

Spesso pensiamo che le zecche siano pericolose solo per il cane, ma non è così. Si tratta di parassiti ematofagi che si annidano tra i fili d’erba e che colpiscono l’animale non appena si avvicina. Seppur raramente possono provocare alcune patologie dannose anche per i gatti come la Malattia di Lyme, l’Anaplasmosi e la Babesiosi.

In caso di morso di zecca il gatto può arrivare a soffrire di perdite di sangue e di anemia. Per la prevenzione bisogna fare attenzione alla cura del giardino, mantenere l’erba corta ed eliminare l’erba infestante.

Le zecche si annidano prevalentemente sulle orecchie, sulla testa e tra le dita del gatto, ma possono colpire qualunque area del pelo. Per eliminarle è utile servirsi di prodotti appositi, in grado di allontanarle anche dagli ambienti di casa.

 

Come comportarsi in caso di infestazione

In caso di infestazione, il veterinario di fiducia deve essere sempre il nostro primo punto di riferimento. È l’unico professionista che può decidere la terapia specifica per la cura del nostro gatto e può aiutarci anche a scegliere l’antiparassitario più idoneo.

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