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I pannolini sporchi puzzano, è normale, come fare quindi a non vivere in un ambiente impestato dal cattivo odore? I metodi casalinghi sono molti: c'è chi suggerisce la sabbia per la lettiera del gatto da mettere sul fondo del bidone della spazzatura, chi consiglia di spargere per la casa contenitori in cui mettere chicchi di caffè per coprire il cattivo odore. Altri rimedi casalinghi si affidano alla candeggina che, sicuramente igienizza e uccide i batteri ma ha un'odore molto forte che potrebbe disturbare il bambino oppure al succo di limone che lascia un buon profumo. Ma tutti questi metodi interessanti e utili in qualche modo, non risolvono però il problema alla fonte. Come fare allora per evitare di creare un ambiente domestico sano, ospitale e piacevolmente profumato?

Il mangiapannolini protegge l'ambiente dal cattivo odore

Il mangiapannolini è un must dei regali per neogenitori che tolgono dall'imbarazzo di avere la casa con un odore sgradevole ad ogni cambio di pannolino. Lo scopo del bidone è chiaro: contenere le feci e le urine del neonato impedendogli di sporcare tessuti, mobili e persone diffondendo germi nell'ambiente, inoltre hanno il compito di eliminare la dispersione di cattivo odore. Il contenitore è realizzato per ottenere un isolamento perfetto dei pannolini sporchi all'interno di appositi sacchi multipli o singoli secondo la tipologia del sistema. I bidoni mangiapannolini si dividono in due tipi sostanzialmente: quelli che utilizzano un solo sacco per contenere un certo numero di pannolini sporchi e quelli che invece hanno un particolare sistema di avvolgimento che confeziona ogni pannolino singolarmente ottenendo una protezione ancora più sicura. Tra i marchi più famosi di mangiapannolini vi sono Foppapedretti, Prenatal o Sangenic.

Maialino Foppapedretti

Il bidone mangiapannolini più noto dell'azienda Foppapedretti utilizza un unico sacco per la raccolta di pannolini sporchi. La capacità di questo contenitore è notevole e i sacchetti compatibili che si possono acquistare sul sito lilnap.com contengono quasi 200 pannolini della prima misura. Il costo dei sacchetti compatibili offrono un risparmio del 60% rispetto agli originali e sono molto resistenti oltre ad essere realizzati in un materiale che trattiene i liquidi, solidi e odori. realizzati con chiusura ermetica per garantire una sigillatura ottimale, si applicano al bidone aderendo perfettamente all'imboccatura per poter usufruire del sistema antiodore ad ossigeno del Maialino Foppapedretti. La fornitura può essere scelta da 4,8 o 12 pezzi per ottenere un notevole risparmio e non rimanere mai senza. Igiene e comfort sono essenziali in ogni casa, ancora di più se c'è un bebè.

Tommee Tippee Sangenic

La Sangenic ha messo in commercio il Tommee Tippee che risulta essere un mangiapannolini molto apprezzato per la sua capacità di contenere gli odori. Il sistema di questo bidone per lo smaltimento dei pannolini sporco è a raccolta singola. Significa che il pannolino viene avvolto da una pellicola che richiude ermeticamente le feci e la pipi all'interno in modo da evitare qualsiasi dispersione nell'ambiente. In questo modo non è possibile produrre sporcizia su indumenti, superfici e persone che manipolano tali dispositivi per il quotidiano cambio del bambino. L'odore viene sigillato all'interno del pannolino e non si sente più. La pellicola antibatterica è facilmente reperibile nel sito lilnap.com in cui si trovano le ricariche compatibili per mangiapannolini a prezzo molto ridotto rispetto agli originali. Il rotolo è disponibili in misure differenti secondo le necessità che vanno da 200 mt a 800 mt per essere sempre riforniti evitando che la casa prenda cattivi odori. Il contenitore Tommee Tippee può contenere fino a 28 pannolini della prima taglia e consente di inserire il pannolino evitando di sporcare le mani.

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Gli Alimenti Ultra Processati Fanno Male alla Salute

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Alimenti Ultra Processati e Salute

Secondo un recente studio francese, gli alimenti ultra processati fanno male alla salute. Sempre più prove indicano che un maggior apporto di cibi ultra processati è associato a una maggior incidenza di malattie. (1)

Gli alimenti ultra processati fanno male alla salute

Fino ad oggi, sostengono i ricercatori, l’associazione tra il consumo di alimenti ultra processati e il rischio di mortalità non è mai stata studiata. Lo studio, effettuato a febbraio 2019, come vedremo, ha esaminato le abitudini alimentari di migliaia di adulti con età superiore ai 45 anni.

Prima di prendere in considerazione i risultati dello studio francese, vediamo di capire quali sono gli alimenti ultra processati.

Quali Sono gli Alimenti Ultra Processati

Il termine ultra processati è giunto in Italia come traduzione letterale di ultra-processed food. In realtà questi alimenti, nella lingua italiana, si potrebbero chiamare cibi industriali o confezionati.

Gli alimenti ultra processati sono i cibi ottenuti da molteplici processi industriali che vengono commercializzati come alimenti già pronti, snack, dessert oppure cibi pronti in pochi minuti. Questi alimenti sono caratterizzati da un tempo di conservazione molto lungo. Ecco quali sono i più comuni alimenti ultra processati:

  • Hamburger
  • Patatine fritte
  • Bibite gassate e dolcificate
  • Gelati
  • Cereali per la colazione zuccherati
  • Zuppe già pronte
  • Snack confezionati dolce e salati
  • Biscotti, pasticcini e dolci preconfezionati
  • Hot dog e wurstel
  • Barrette di cereali
  • Snack industriali al cioccolato
  • Torte e pizze precotte
  • Bastoncini di pesce
  • Margarine
  • Creme da spalmare
  • Sciroppi e succhi di frutta
  • Bevande energetiche
  • Marmellate

I cibi processati hanno in comune alcune caratteristiche che, secondo la ricerca scientifica, possono provocare danni alla salute. Ecco quali sono:

  • Hanno un alto contenuto di sale e possono quindi causare ipertensione e problemi cardiaci.
  • Hanno uno scarso contenuto di micronutrienti come vitamine e minerali.
  • Contengono acidi grassi trans che hanno un impatto negativo sul colesterolo cattivo LDL.
  • Sono poveri di acidi grassi omega 3, composti benefici per l’organismo.
  • Hanno un basso contenuto di fibra alimentare.
  • Spesso contengono conservanti come i nitrati ed emulsionanti. Questi composti sono ritenuti dannosi per la salute.
  • Spesso portano assuefazione, il che peggiora la situazione.

Gli alimenti ultra processati fanno male alla salute

Gli alimenti ultra processati fanno male alla salute

Gli Alimenti Ultra Processati Fanno Male alla Salute

Lo Studio

Lo studio, condotto all’Università della Sorbona, ha esaminato 44.551 tra uomini e donne con un’età superiore ai 45 anni. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista JAMA Internal Medicine. La dieta di queste persone e il loro stato di salute sono stati monitorati per un periodo di 7 anni. L’età media dei partecipanti era di 57 anni e il 73 % era costituito da donne.

Al termine dello studio i risultati hanno evidenziato che per ogni aumento del 10 % di consumo di alimenti ultra processati, corrispondeva una aumento del 14 % del rischio di morte.

Durante i 7 anni di monitoraggio si sono verificati 602 decessi. Di questi decessi 219 sono stati causati da neoplasie mentre 34 decessi sono avvenuti a causa di malattie cardiache. Il team di ricercatori ha notato che l’alto contenuto di sale nei cibi elaborati è associato al tumore allo stomaco e alle malattie cardiache. Lo zucchero raffinato invece, presente in alte quantità nel cibo spazzatura, è legato al diabete, alle malattie cardiache e alla sindrome metabolica.

Oltretutto gli alimenti ultra processati hanno un bassissimo contenuto di fibre e questo rappresenta un ulteriore danno per la salute.

Gli Alimenti Ultra Processati Fanno Male: Conclusioni

Secondo i ricercatori quindi, gli alimenti ultra processati fanno male alla salute. Lo stesso team di ricercatori afferma:

I risultati di questo studio prospettico su una grande coorte francese suggeriscono per la prima volta che un maggior consumo di alimenti ultra processati nella dieta è associato a un più alto rischio di mortalità complessiva

Secondo i ricercatori, i produttori stanno commercializzando in modo aggressivo questi alimenti a cui vengono riservate aree ad alta visibilità nei supermercati.

Anche se gli alimenti ultra processati fanno male alla salute, le persone li acquistano ugualmente. Questo avviene a causa dei loro costi più contenuti, alla facilità di preparazione e a un  periodo di conservazione più lungo.

Negli ultimi decenni il consumo di cibi ultra processati è aumentato notevolmente. In futuro questo potrebbe causare un aumento di decessi per malattie non trasmissibili.

Gli Alimenti Ultra Processati Fanno Male alla Salute

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

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Fonte: Gli Alimenti Ultra Processati Fanno Male alla Salute

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A.Roma – La Wellness & SPA per tutta la famiglia

L’ A.Roma Wellness & SPA si ispira in tutto e per tutto allo stile delle antiche terme romane: 3000 metri di spazi esclusivi e confortevoli dove potersi rilassare e ritrovare il benessere psico-fisico.

Il percorso benessere è molto ampio e prevede diverse aree:

Lago salino esterno arricchito di iodio e selenio,  piscina esterna 300 mq, con acqua marina ionizzata, costruita con quarzi e resine speciali

Area relax dotata di confortevoli chaises longue in legno con vista panoramica sul lago salino e il parco.

Wellness corner buffet con tisane, acque aromatiche, frutta e piccole bontà dal nostro chef.

Fitness Center di 200 mq attrezzata con macchinari Technogym all’ avanguardia

Docce a nebbia fredda

Sauna Finlandese 80°-90°C

Biosauna 40°-60°C,

Piscina coperta di 50 mq con acqua idrosalina riscaldata a 32°-34°, arricchita con oligoelementi.

Bagni Turchi per uomo e donna 40°-50°

Roman impluvium percorso per la termoregolazione del corpo attraverso il potere dell’idroterapia alternando diverse temperature

Tante sono poi le alternative per i percorsi in Spa.

Day spa abbinati a massaggi  di vari tipi. Balinese, drenante, Lomi Lomi, scrub treatment e degustazioni tisane.

Da non perdere l’Aperispa del mercoledì  dalle 16 alle 22.

Include:  day spa, it benessere, prosecco e delizioso buffet a tema.

E per chi vuole vivere l’esperienza con i bambini, è in programma, per il 17 Marzo,  il Family Spa.

Assolutamente da provare il ristorante Sapori dal Mondo,   l’unico ristorante a Roma che  offre uno sguardo sulle cucine di tutto il mondo. Si possono scegliere le specialità della tradizione locale o le grigliate all’americana, la migliore pasticceria europea, le delizie della cucina asiatica e i sapori della frutta e delle spezie esotiche.

Tutte le domeniche Il Sunday Brunch è da vivere in famglia dalle 12:30 alle 15:00.

Un bambino fino a 140 cm di altezza mangia gratuitamente, se accompagnato da un adulto.

Se poi si vista Roma con tutta la truppa,  l’hotel  è assulutamete “family and kids friendly” con piscina interna ed esterna, ristorante a buffet e un ampio giardino, molto ben connesso con il centro città grazie ai  shuttle bus, messi a disposizione dalla struttura.

I ragazzi non perderanno nessuna occasione per godersi un divertimento senza fine, mentre i genitori potranno rilassarsi da A.Roma Wellness & Spa

La SPA è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00. L’età minima richiesta per accedere alla SPA è di 16 anni.  L’accesso alla piscina interna per ragazzi da 6 a 16 anni è consentito dalle 10 alle 12, solo se accompagnati dai genitori.

A.Roma Lifestyle Hotel
Via Giorgio Zoega, 59
00164 Roma

https://www.hotel-aroma.com/

Contatti:

email: spa.aroma@ldchotels.com
tel. :  +39 06 8781 2896

Fonte:

A.Roma – La Wellness & SPA per tutta la famiglia

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Spray nasale combatte la depressione: rivoluzionario, rapido ed efficace

Un rivoluzionario spray nasale per il trattamento della depressione a base di esketamina è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA), l’ente governativo statunitense preposto alla regolamentazione dei farmaci, degli alimenti e delle terapie sperimentali. Si tratta di un passo in avanti enorme per il trattamento di questa patologia psichiatrica sempre più diffusa, poiché oltre ad essere efficace in quei casi dove i farmaci tradizionali falliscono (dal 33% al 66% dei pazienti), lo spray offre un’azione incredibilmente più rapida. Se infatti uno psicofarmaco standard della famiglia SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) impiega un mese o più per manifestare gli effetti benefici, il nuovo trattamento agisce in tempi sensibilmente più rapidi. Inoltre, tenendo presente che chi soffre di disturbo depressivo maggiore può manifestare tendenze suicide, l’utilizzo dello spray può salvare moltissime vite.

Credit: Janssen Pharmaceutical Companies of Johnson&Johnsonin foto: Credit: Janssen Pharmaceutical Companies of Johnson&Johnson

Sotto controllo. Come indicato, lo spray nasale è a base di esketamina, un anestetico generale analogo alla ketamina, una droga di moda negli anni ’90 che determina effetti allucinogeni e dissociazioni psichiche. A causa dei rischi di sedazione e dissociazione legati alla sostanza, che a differenza dei comuni antidepressivi agisce sul recettore del glutammato e non sui neurotrasmettitori della serotonina, della noradrenalina e della dopamina, la somministrazione dello spray nasale può avvenire solo sotto strettissimo controllo medico e in centri specializzati. I pazienti , in pratica, non potranno portare lo spray a casa, ma dovranno restare due ore sotto osservazione dopo il trattamento, per l’intera giornata non potranno guidare veicoli o usare macchinari da lavoro. La terapia è inoltre pensata soltanto per chi non ottiene benefici dagli psicofarmaci tradizionali.

Terapia e costi. Lo spray nasale a base di ketamina sarà commercializzato col nome di “Spravato” dalla casa farmaceutica Janssen/Johnson & Johnson. Il trattamento, della durata di sei mesi o un anno in base a quanto stabilito da medico e paziente, si basa su una iniziale somministrazione di due volte alla settimana per un mese, poi una volta a settimana e poi ogni due settimane. Poiché ogni sessione costa tra circa 600 dollari e circa 900 dollari, la spesa prevista per il primo mese di terapia può arrivare a quasi 7mila dollari, con un massimo di 3.500 dollari per quella di mantenimento. Insomma, negli Stati Uniti lo spray nasale sarà tutto fuorché a buon mercato, ma grazie all’approvazione della FDA, a seguito di studi clinici che ne hanno dimostrato la grande efficacia, è verosimile che il farmaco sarà coperto dall’assicurazione sanitaria. Per quanto concerne l’Europa e l’Italia non ci sono ancora informazioni sulla possibile distribuzione, ma tenendo presenti i risultati e l’approvazione dell’ente americano è verosimile che non ci vorrà molto prima di veder sbarcare lo Spravato anche da noi. I dubbi sullo spray sono relativi agli effetti sul lungo periodo e al rischio di abuso, tenendo presente che si tratta di una composto assai simile alla ketamina. I rigidi protocolli di somministrazione stabiliti negli USA dovrebbero comunque evitare questi rischi.

Fonte: Spray nasale combatte la depressione: rivoluzionario, rapido ed efficace

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Nella società moderna, probabilmente a causa della vita frenetica e sempre piena di aspettative che ci troviamo a vivere, sono sempre di più i soggetti che accusano un malessere interiore che impedisce loro di vivere e relazionarsi serenamente. Molti chiedono che quando questo accade, chiedere aiuto sia sintomo di debolezza o una perdita di tempo. Quando invece non riusciamo più a tenere insieme i pezzi della nostra esistenza, la scelta più giusta e anche più coraggiosa è proprio quella di affidarsi a qualcuno che ci affianchi nel processo della ricostruzione e che soprattutto ci aiuti a capire da dove iniziare a ricostruire. Potrebbe infatti accadere che vecchie e profonde ferite riemergano improvvisamente, oppure, che quello che fino al quel momento filava tutto liscio sia stato letteralmente stravolto da un’esperienza inaspettata e dolorosa come una morte, una malattia o un abbandono, lasciandoci da soli senza sapere cosa fare. Ecco è proprio in questa fase che è necessaria una scelta: restare immobili e passivi o reagire e cercare una via d’uscita.

E quando ci rendiamo conto che non abbiamo la forza di affrontare da soli un percorso tanto difficile, è il momento di cercare l’aiuto di un professionista, di un terzo neutrale con il quale sfogare il nostro dolore e le nostre frustrazioni fino a farli scomparire. In altre parole, quello che ci serve è la psicoterapia, ossia il sostegno psicologico che soltanto uno psicoterapeuta professionista è in grado di garantirci.

Trovare lo psicoterapeuta giusto

Lo psicoterapeuta ideale deve ispirarvi fiducia, prendere a cuore la vostra situazione, senza giudicarvi, e impegnarsi a capire insieme a voi il significato dei vostri sintomi. Ovviamente non si deve prescindere dalla preparazione, dalla competenza e dalla professionalità, tutte condizioni necessarie per considerare serio lo psicoterapeuta. Questo è quanto è in grado di garantirvi la dottoressa Maria Teresa Lenoci, laureata in Psicologia, presso la Facoltà degli Studi di Roma “La Sapienza, con indirizzo Psicologia Clinica e di Comunità e, successivamente, abilitatasi, con il massimo dei voti, alla professione di Psicoterapeuta. Dopo la specializzazione in Psicoterapia specialistica per lo Sviluppo e l’Adolescenza, con un approccio cognitivo-comportamentale, e anni di attività clinica presso le case famiglia, attualmente svolge la libera professione come psicologa-psicoterapeuta, ricevendo i propri pazienti a Roma in zona Eur, Laurentina e Montagnola. Il suo approccio è di tipo cognitivo-comportamentale (TCC), si tratta di una terapia pratica e tangibile che ha come fine ultimo quello di risolvere i disagi psicologici, riuscendo in tal modo ad eliminare diversi disturbi come la depressione e il disturbo bipolare, ansia, fobie, attacchi di panico e ipocondria, disturbi alimentari, disfunzioni sessuali, solo per citarne alcuni. La psicoterapeuta Lenoci riserva un’attenzione particolare al mondo dell’infanzia nell’ambito del quale la psicoterapia si svolge in un contesto dinamico e creativo, attraverso il gioco, il disegno e la drammatizzazione e mira a risolvere numerosi disturbi tra i quali quelli da deficit di attenzione e iperattività, dell’apprendimento, autismo e mutismo selettivo. È stato scientificamente provato che questo tipo di approccio rappresenta una delle metodologie più utili per risolvere i problemi psicologici.

Sito web: https://www.psicoterapeutalenoci.it/

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La radice etimologica del termine “ortodonzia” deriva dal greco antico e sta letteralmente a significare “dentatura dritta”. Quando infatti parliamo di ortodonzia ci riferiamo a quella branca dell’odontoiatria nata per diagnosticare, prevenire e curare le malocclusioni che si verificano quando l’arcata dentaria superiore, quindi la mascella, e quella superiore, la mandibola, non combaciano come dovrebbero. I fattori che causano queste malocclusioni sono il disallineamento dentale, che si presenta quando il posizionamento e lo sviluppo dei denti è avvenuto in modo anomalo, oppure, in presenza di eventuali alterazioni costituzionali che coinvolgono le ossa mascellari e mandibolari.

Curare una maleocclusione dentale è necessario per avere un benessere fisico generale. Questo perché, alterando, spesso in maniera significativa, gli equilibri tra la struttura dentale e quella ossea e muscolare alla stessa collegata e i sistemi neuromuscolare e osteoarticolare, potrebbero comportare delle conseguenze negative sullo stato della colonna vertebrale e del cranio che spesso sono causa di squilibri posturali, cefalee, disturbi della vista e dell’udito e anche delle algie vertebrali e cervicali.

L'obiettivo dell'ortodonzia

L’obiettivo della più moderna ortodonzia non è soltanto quello di correggere l’allineamento dentale ma è quello più ampio di assicurare il benessere generale del paziente che riuscirà a raggiungere un equilibrio ideale tra la salute e l’estetica dentale e una buona ed efficiente masticazione.

A seconda della fase di sviluppo del paziente, l’ortodonzia interviene in maniera diversa per trattare i problemi specifici propri di ogni età. Quando per esempio il paziente presenta ancora i denti da latte e quindi l’intero complesso maxillo-facciale è in piena fase di sviluppo, la terapia ortodontica interviene sugli squilibri strutturali per consentire il corretto sviluppo delle arcate dentarie. Tipiche di questa fase sono le conseguenze legate all’utilizzo del ciuccio o al succhiamento del pollice, la deglutizione atipica, oppure, la presenza di morsi incrociati, profondi e così via.

Se invece, il paziente ha già sviluppato una dentizione definitiva ma la struttura scheletrica deve ancora completare lo sviluppo, quindi l’età coincide con la fase della pubertà, allora la terapia ortodontica deve riuscire a favorire un adeguato equilibrio tra funzionalità ed estetica, quindi tra una masticazione efficace e un sorriso sano.

Nei pazienti adulti l’approccio ortodontico non potrà che essere di tipo correttivo, quindi la terapia mirerà ad assicurargli un’occlusione bilanciata e un’opportuna estetica del sorriso. In fase adulta, infatti, potrebbe verificarsi la perdita di denti, a causa di estrazioni o di malattie come la piorrea, che darebbe luogo ad uno spostamento dei denti e al conseguente cambiamento dei rapporti occlusivi, generando una malocclusione trattabile, in tal caso, soltanto con un intervento correttivo.

In ogni caso, l’ortodonzia oggi è più che mai in grado di intervenire in maniera efficace e risolutiva, con l’ausilio di tecniche e apparecchi che oltre alla funzionalità, rivolgono un’attenzione sempre maggiore all’estetica, mettendo il paziente nelle condizioni di curarsi senza imbarazzo e senza disagi.

Articolo offerto da: centroodontoiatricoprati.com/ortodonzia/

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Quanto sono importanti le nostre gambe? Senza di esse avremmo senza dubbio dei problemi di livello logistico e saremo molto meno indipendenti di quanto lo siamo normalmente. Sfortunatamente magari a causa di patologie ereditarie o di traumi dovuti magari ad incidenti stradali o qualsiasi altro tipo di infortuni, le gambe spesso si trovano a soffrire le pene dell’inferno.

Perché dovete continuare a lottare con questi continui dolori? Prendetevi un’ora della vostra giornata ed iniziate a rimettervi in carreggiata come prima. L’ortopedia è una disciplina medica fondamentale per l’uomo perché si occupa dell’intero sistema locomotore e di tutte le patologie che lo riguardano. L’apparato locomotore è composto da articolazioni, legamenti, muscoli, nervi, ossa e tendini. Il medico-chirurgo specializzato in ortopedia ha maturato anche una vasta conoscenza a livello teorico e sia a livello pratico. Qualsiasi tipologia di disturbo, patologia o magari altra problematica improvvisa che possano essere ricollegate a questo tipo di apparato locomotore, saranno di competenza del medico ortopedico. La professione dell’ortopedico è una figura molto vicina soprattutto a coloro i quali si occupano di sport a livello dilettantistico o agonistico. Spesso accade che ci si debba rivolgere ad un ortopedico per cercare di correggere degli errori dovuti ad infortuni del passato, magari giocando a basket, pallavolo o calcio.

L’ortopedico si occupa non sono delle gambe, ma si occupa anche della postura suggerendovi la giusta postura perché come ben sapete è tutto collegato e di conseguenza si occupa anche di correggere il vostro modo di camminare. Quest’ultimo punto per molti di voi potrà sembrare una banalità ma vi basteranno poche ricerche per capire l’importanza di mettere un piede dietro l’altro in maniera adeguata per non creare scompensi alla schiena.

Se avete necessità di prenotare una visita da un ortopedico che eserciti a Roma e provincia, vi suggerisco un sito internet che in qualche modo riuscirà a rispondere a molte delle vostre domande. L’indirizzo che dovrete andare a scrivere all’interno del vostro motore di ricerca in questo caso è www.dottoriroma.it/ortopedici/ ed entrerete fin da subito in una dimensione fatta di tanti nomi di professionisti in questo campo. L’utilità di questo sito non riguarda solo il ramo scientifico dell’ortopedia ma anche quella di altri medici specialisti di ogni genere come odontotecnico, infermiere, ottico, podologo, assistente sanitario, dietista, educatore professionale, igienista dentale, infermiere pediatrico, logopedista, massaggiatore capo bagnino stabilimenti idroterapici, operatore socio – sanitario, ortottista – assistente di oftalmologia, ostetrica o ostetrico, puericultrice, tecnico audiometrista, tecnico audioproteista, tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e profusione cardiovascolare, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, tecnico di neuro fisiopatologia, tecnico ortopedico, tecnico di riabilitazione psichiatrica, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, terapista della neuro e psicomotricità della età evolutiva, terapista occupazionale, dentisti medici chirurghi ed odontoiatri, medici generici, allergologi, andrologi, anestesisti, angiologi, cardiologi, chirurghi generali, chirurghi maxillo-facciali, chirurghi plastici e tantissimi altri.

Per scoprire gli altri medici visitate il sito. Mentre invece per coloro i quali vogliono entrare nel database del sito internet DottoriRoma non devono far altro che contattare lo staff.

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Perdere peso velocemente è probabilmente il desiderio della maggior parte delle persone che hanno problemi di peso in eccesso, in particolare dopo essersi sottoposte per un lungo periodo a diete restrittive ottenendo risultati molto insoddisfacenti.

Sarà questo uno dei tanti motivi ad aver avvicinano un buon numero di persone con problemi di peso alla crioterapia, ovvero la terapia del freddo, che ha superato i confini della pratica clinica e si è fatta strada nei saloni di bellezza.

Negli Stati Uniti dimagrire con la crioterapia è la nuova tendenza, sono tantissime le star di Hollywood che si sottopongono a trattamenti estetici con effetti dimagranti e rinvigorenti.

Crioterapia Macchine

Ci sono macchinari per crioterapia che hanno riscosso molto successo anche tra VIP e sportivi che vengono utilizzati per restare in forma e per ottenere vantaggi di benessere generale, una di questi macchine per la crioterapia è la criosauna Cryosense.

La crioterapia per dimagrire trova il suo impiego nella medicina fisio-estetica grazie a numerosi studi che hanno evidenziato come il trattamento porti a necrosi le cellule di grasso e consenta una riduzione significativa del grasso corporeo in eccesso.

Bruciare calorie con il freddo

La Cryothermolipolisi è un trattamento non invasivo, completamente indolore che consiste nel raffreddamento controllato delle cellule di grasso con lo scopo di innescare il processo di lipolisi.

Viene eseguita in ambulatorio mediante un manipolo freddo di forma cilindrica che viene posta sulla zona da trattare.

Con questo sistema che comporta l’abbassamento della temperatura, avviene il decadimento della cellula adipocitaria, inoltre, grazie al processo di raffreddamento, anche gli adipociti che non hanno inizialmente risentito dell’abbassamento della temperatura, vengono colpiti e riassorbiti.

Per cui bruciare calorie con il freddo è possibile, i primi risultati concreti si notano dopo 4/8 applicazioni.

Effetto termogenico

È chiaro che con la crioterapia è possibile perdere massa grassa, il processo viene chiamato effetto termogenico, ma cosa vuol dire?

Quando il corpo viene sottoposto a molto freddo o a molto caldo, vengono bruciate calorie nel tentativo di riportare una temperatura corporea adeguata.

Quando l’esposizione a temperature minori è più lunga, si assiste a una conversione degli adipociti beige in bruni, il grasso bruno è quello che si attiva nei processi termogenici.

L’adipe, il tessuto bianco adiposo, presente soprattutto nei neonati e nei magri, funziona da “isolante” termico e rende inutile l’attivazione del grasso bruno, che è inferiore nei grassi.

Ne consegue che chi ha più tessuto adiposo bianco bruci meno calorie stando al freddo, mentre chi ne ha più bruno, riesce a sfruttare la crioterapia per dimagrire.

Metodica definitiva o momentanea?

La metodica di applicazione permette di ridurre le cellule adipose a livello locale, ovvero dove viene effettuato il trattamento, il grasso può riformarsi a distanza di tempo a seconda delle condizioni soggettive del paziente, dal suo metabolismo, dalla sua dieta e dal movimento.

La metodica è da intendersi definitiva nei limiti del ripristino delle condizioni dietetiche, fisiologiche e comportamentali di chi si sottopone al trattamento.

Il primo miglioramento dell’aspetto estetico della pelle è visibile fin dal primo trattamento, che appare più tonica e in alcuni casi, si nota anche una riduzione di volume, ma i primi veri risultati concreti si iniziano a vedere dopo la quarta seduta. Si consiglia di effettuare un solo trattamento a settimana.

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La medicina preventiva può essere considerata, attualmente, come la forma più ampia di interdisciplinarietà esistente in campo medico e sanitario; infatti, coinvolge ogni settore di cui la moderna scienza medica dispone, nel tentativo di impedire l’insorgere di patologie, individuandone preventivamente i fattori di rischio in determinate fasce di popolazione. L’obiettivo della medicina preventiva non è solo quello di impedire la comparsa di malattie ma anche di rallentare o fermare l’evoluzione di malattie già in atto. Nel primo caso si parla di prevenzione primaria o eziologica, in quanto si studiano le cause delle patologie e i fattori che aumentano il rischio di svilupparle: eliminando o ridimensionando i fattori di rischio, si può diminuire l’incidenza delle malattie corrispondenti; nel secondo caso si parla di prevenzione secondaria, in quanto lo scopo è quello di intervenire il più precocemente possibile sulle patologie che si sono già manifestate, migliorando la qualità di vita dei pazienti che ne sono affetti e prolungandone i tempi di sopravvivenza. Inoltre, la medicina preventiva non è volta semplicemente a prevenire l’insorgere di malattie ma è uno strumento valido per promuovere la salute e il benessere, monitorando lo stile di vita, l’ambiente, anche lavorativo, l’organizzazione sociale e ogni altro settore che possa presentare dei rischi per la salute umana.

Gli strumenti della medicina preventiva

La medicina preventiva dispone di mezzi differenti, dagli accertamenti effettuati attraverso l’anamnesi, a quelli biochimici e strumentali; tuttavia, questi mezzi non possono essere usati in maniera generalizzata, ma devono essere mirati allo studio di determinati tipi di popolazione: questo per il motivo evidente che non si possono estendere le indagini preventive ad ogni singolo individuo, anche perché si deve tenere conto del rapporto tra costi e benefici, quando si imposta un progetto di screening. Gli effetti della prevenzione si dimostrano più efficaci nel momento in cui essa è applicata a malattie che si manifestano frequentemente, in un gran numero di individui. Purtroppo, i dati statistici obbligano a prendere atto del fatto che, per determinate patologie, la diagnosi precoce non è in grado di aumentare la probabilità di sopravvivenza; si è visto, invece, che la prevenzione ha ottenuto i migliori risultati nei casi di malattie con un periodo più lungo di latenza clinica, come, ad esempio, nel carcinoma della cervice uterina: questo spiega la decisione di ricorrere allo screening di massa, come prevenzione secondaria. Attualmente, la medicina preventiva si è portata ancora più avanti; infatti, lo studio sui fattori di rischio, ha consentito di applicare una misura di prevenzione primaria in una certa fascia della popolazione sana: si tratta del vaccino, che costituisce il modo più efficace per combattere il rischio di infezione da papilloma virus (HPV), responsabile delle lesioni neoplastiche del collo dell’utero; allo stesso tempo, il vaccino contro il virus HPV protegge le persone vaccinate anche da altri virus oncogeni. In base al Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale 2017-2019, questa vaccinazione è stata inserita nel calendario vaccinale di tutti gli adolescenti, a partire dal dodicesimo anno di età.

L’importanza dell’alimentazione

Negli ultimi decenni, a causa delle mutate condizioni socio-economiche della popolazione, ha assunto notevole importanza lo studio dei fattori di rischio legati a malattie causate delle abitudini alimentari. Il modo di alimentarsi, in particolare l’attenzione alla nutrizione, rappresenta, tra i fattori che condizionano la salute, quello più importante nella fascia di tempo da dedicare a sé stessi, come si può leggere sul sito che illustra il Metodo Unica. Il Metodo Unica, messo a punto dal dott. Vignali, medico nutrizionista, coniuga lo studio della Medicina Occidentale con quello della Medicina Tradizionale Cinese: è fondato sull’idea che la salute e il benessere siano, prima di tutto, il risultato di uno stile di vita sano, che riconosce il valore fondamentale della prevenzione. A questo proposito, suggerisce di organizzare la giornata secondo uno schema che consente di attuare, in modo semplice, i comportamenti per mantenersi in salute: 8 ore per il riposo, 8 ore al lavoro, 8 ore dedicate a sé stessi. Su questi tre settori, si fonda l’idea di una medicina che agisce in maniera preventiva, attraverso la prevenzione sul lavoro, le tecniche di rilassamento, l’agopuntura oppure la nutrizione. Nel campo dell’alimentazione, il Metodo Unica fa riferimento alla nutrigenetica, che spiega la reazione differente di persone diverse ad alimenti diversi, e alla nutrigenomica, che cerca di chiarire come gli alimenti che vengono consumati abitualmente influiscano sull’espressione genica. In quest’ottica, viene affrontato il tema della dieta alimentare in funzione della prevenzione di malattie come, ad esempio, diabete, obesità o ipertensione, tutte correlate all’alimentazione, con l’obiettivo di conservare la salute il più a lungo possibile.

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Preoccupazione, sfiducia, paura, questo 2019 sembra essere foriero non solo di emozioni positive, ma, purtroppo, anche di insicurezza e ansia. Il nuovo anno, infatti, per la metà degli italiani potrebbe sembrare pieno di insidie e difficoltà. Quasi il 50% degli italiani si è affacciato a questo 2019 senza energie e un terzo ha paura per il momento economico molto difficile per il Paese. Ma non sono le sole ansie: il 34% ritiene che il periodo difficile possa ripercuotersi anche sulla vita di coppia, il 42% ha un atteggiamento di crescente sfiducia nei confronti del futuro e l 68% ha paura di perdere il lavoro. A dirlo è un sondaggio svolto dall’Associazione Europea per il Disturbo da Attacchi di Panico (EURODAP), che ha intervistato persone tra i 18 e i 67 anni.

Salute, cosa sono le paure per il 2019

Le paure per il nuovo anno dipendono da noi. La positività, infatti, non si autogenera, ma dipende sostanzialmente dalle nostre scelte e da come ci poniamo nei confronti della vita. Se, ad esempio, nel corso del 2018 abbiamo dovuto affrontare dei momenti difficili o addirittura traumatici, come un lutto ad esempio rivolgendoci a una realtà del settore consolidata come Funerali Roma su www.funeraliroma.it, e abbiamo dovuto fronteggiare tutte le conseguenze del caso, è molto facile che questo nuovo anno non sia cominciato esattamente col piede giusto. Per questo, trovare motivazioni forti e valide è necessario e funzionale alla nostra riuscita.

I consigli per affrontare il 2019 senza paura

Cinque consigli fondamentali:

  1. poniamoci obiettivi aderenti alla realtà. Vanno bene le ambizioni e i progetti, ma se le nostre aspettative sono troppo alte, può risultare frustrante quando poi ci rendiamo conto di non avere le risorse giuste. Inoltre, impariamo a non rimandate e a imparare a gestire lo stress;

  2. cerchiamo stimoli nuovi senza paura, sia sul lavoro che nella vita privata. Cerchiamo, quindi, di non adagiarci troppo sulle cose che già conosciamo e che fanno parte della nostra zona comfort. Usciamo, esploriamo, mettiamoci alla prova.

  3. impariamo ad apprezzare ciò che siamo, quello che abbiamo raggiunto e chi ci sta attorno. Smettiamo, di conseguenza, di sottovalutarci e sminuirci e diventiamo consapevoli di noi stessi e delle nostre possibilità, senza necessariamente cercare l’approvazione degli altri.

  4. Mettiamo passione in qualunque cosa facciamo.

  5. Non dimentichiamo mai di essere umani, accettiamo quindi il fallimento, mettiamolo da parte e riproviamoci.

Un esercizio utile contro l’ansia

La psicologa Eleonora Iacobelli, vicepresidente Eurodap, suggerisce un esercizio molto utile per imparare a vincere l’ansia e la paura. Prendiamo un foglio bianco e dividiamolo in tre colonne. su ognuna di queste colonne risponderemo a una domanda sul 2018: cosa voglio fare? Chi voglio essere? Cosa voglio avere? Facciamo questo esercizio, magari accompagnato alla pratica meditativa.

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