Autore: admin

Lo sport regala la felicità. Potrebbe sembrare una frase fatta e invece è il risultato di una ricerca condotta dall’American Journal of Epidemiology che ha stabilito – scientificamente parlando – che fare sport e muoversi fa bene al cuore, all’anima e perfino al nostro cervello. Il motivo è tecnicamente semplice: il fitness e lo sport stimolano la nostra mente nella produzione degli ingredienti giusti per il nostro buon umore, vale a dire endorfina e serotonina. Se è vero che andare in palestra o uscire per una corsetta a volta può sembrare la cosa più difficile del mondo, avremo anche notato, però, come poi questa “fatica” mentale passi immediatamente non appena ci mettiamo in movimento. Riusciamo a scaricarci, sfogarci, staccare mentalmente e dopo la nostra seduta di fitness quotidiano, ne usciamo davvero col sorriso.

Quindi bando alle chiacchiere da bar, il fitness e lo sport fanno bene non solo al nostro corpo ma al nostro benessere generale. Praticarli con una certa regolarità ci darà nel tempo molti benefici importanti non solo per la nostra salute, ma anche per la nostra testa. Pensiamo già solo al miglioramento fisico che traiamo dal fare sport, sia a livello amatoriale che professionale. Vederci meglio allo specchio, sentirci meglio quando arriviamo a fine giornata, avere più energia quando ci svegliamo al mattino, sono tutti fattori che rafforzano il nostro amor proprio e la nostra autostima. In più, ci sono i vantaggi ormonali, quelli, cioè, responsabili del miglioramento pratico e concreto del nostro umore e del nostro benessere mentale.

La ricerca canadese ha dimostrato proprio questo meccanismo: la produzione di ormoni durante il movimento sportivo che vanno a sostenere il nostro umore. Pensiamo ad esempio alla produzione della serotonina, che viene anche conosciuta come l’ormone della felicità e che assume una funzione di primaria importanza proprio quando si parla di umore e di tutto quello che ci gira attorno, dal riposo fino al sesso.

Una produzione normale di serotonina ci aiuterà a dormire meglio, ci farà tornare voglia di mangiare e perfino di fare l’amore. Tutto merito dello sport.

Dunque il fitness va visto come un ingrediente fondamentale proprio nel nostro benessere psico-fisico. È importante, proprio per questo motivo, individuare dei centri sportivi specializzati e che diano la possibilità a ciascuno di noi di trovare la disciplina che meglio gli si addice, come ad esempio lo sporting club parco de medici . Così da avere a propria disposizione anche un personale sportivo preparato che sappia consigliarci e seguirci al meglio, senza rischiare di farci male o di non trovarci bene.

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Care ragazze, ammettiamolo: il tempo a nostra disposizione per poterci dedicare a noi stesse sembra sempre insufficiente. E per certi versi abbiamo anche ragione. A quante cose dovremmo dedicarci ogni giorno per far sì che possiamo apparire sempre perfette, curate e in ordine? Sembra un obiettivo irraggiungibile, soprattutto quando ci riduciamo all’ultimo momento e ogni cosa sembra irrealizzabile.

Bene, se da un lato il tempo non è nostro alleato, dall’altro è opportuno prendere il toro per le corna e cercare di dedicare anche solo dieci minuti della nostra giornata e, magari, qualcosa in più nel nostro giorno libero a noi stesse. Perché ci sono delle cose che dobbiamo necessariamente fare tutti i giorni, ma altre che richiederebbero la nostra attenzione anche una sola volta alla settimana, come ad esempio uno scrub al nostro viso e al nostro corpo. Bisogna sempre utilizzare dei prodotti appositi e aiutarsi con una spugnetta delicata per poter eliminare le cellule morte in modo più semplice e risciacquare. E non deve mancare l’idratazione della pelle con olii o creme apposite.

Un’ora alla settimana può essere dedicata alla depilazione, dopo la quale è sempre consigliabile applicare un prodotto contro gli arrossamenti, e alla cura dei piedi. Per questi ultimi si può optare per un’immersione in acqua calda e bicarbonato per dieci minuti, seguita da un risciacquo e dall’applicazione di una crema per evitare la pelle secca e i talloni screpolati.

Quello che va curato più spesso sono il nostro viso e i nostri capelli. Se prendiamo l’abitudine di pulire bene il viso la sera e idratarlo ogni mattina, l’applicazione del trucco risulterà molto più semplice. Non solo, struccarsi bene prima di andare a dormire permette alla nostra pelle di respirare meglio e previene la formazione delle rughe. È bene scegliere prodotti che strucchino per bene ma che siano allo stesso tempo idratanti e tonici che eliminino l’eventuale grigiore della pelle. Il viso ne gioverà e si noterà la differenza. Per quanto riguarda i capelli, è bene scegliere prodotti specifici ma non troppo aggressivi, durante l’inverno, basterebbe lavare i capelli due volte alla settimana senza mai tralasciare la fase del balsamo o della maschera (che possono essere utilizzati alternandoli, MAI insieme); inoltre, l’asciugatura deve avvenire con il phon a una temperatura media, in modo da evitare che i capelli si brucino e si secchino.

Come potete notare, basta davvero poco per essere sempre in ordine: il segreto è la costanza. E vedrete che così potremmo essere sempre al top, in tutte le occasioni, da una serata all’Art Cafè Roma al fare la spesa.   

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E quando è necessario ricorrere a uno psicologo per migliorare il giudizio che si ha di se stessi? Ecco qualche spunto di riflessione.

Il concetto di autostima

Il Prof. Piergiorgio Battistelli, docente di Psicologia nelle Università prima di Urbino e poi di Bologna, provò spiegare il concetto di “autostima” definendola: “Insieme dei giudizi valutativi che l’individuo dà di se stesso”. Tuttavia il concetto di autostima è così complesso che racchiuderlo in un concetto o una frase è difficile. Tra l’altro, anche se nel parlare comune la locuzione “avere fiducia in se stessi” e il termine “autostima” si attribuisce l’identico significato (infatti, si usano indifferentemente), nel linguaggio professionale si fa una distinzione.

“Avere fiducia in se stessi” per molti psicologi significa sapere affrontare le situazioni senza l’aiuto di nessuno. “Avere autostima di sé”, invece, vuol dire saper valutare con obiettività e un pizzico di ottimismo le proprie specificità. In poche parole, l’autostima è la valutazione che diamo ogni giorno al nostro agire. Una valutazione che non è studiata a tavolino ma inconscia. Ovviamente l’autostima è direttamente proporzionale al credo che abbiamo in noi stessi e nelle nostre capacità.

Autostima e fattori esterni

Da quanto detto si capisce bene che l’autostima non è un valore assoluto. Per intenderci, la valutazione che facciamo di noi stessi non è immobile e tantomeno definitiva. Può cambiare, a seconda delle circostanze, in bene o in male. Ossia la nostra autostima può migliorare o peggiorare, e questo dipende molto anche da fattori esterni, dalla realtà intorno a noi che cambia e dalle persone che ci circondano. Un cambio di lavoro, di città o di partner, una disgrazia o un successo, sono tutti fattori esterni che influiscono, in un modo o nell’altro, sulla nostra autostima.

Autostima, come migliorare se stessi

Per migliorare se stessi, non basta leggere qualche eBook di un improvvisato esperto di “autostima” e nemmeno rivolgersi a improbabili manuali che promettono miracoli. Migliorare se stessi è un obiettivo serio che necessita di forza di volontà e costanza notevoli.

Migliorare la propria autostima significa imboccare un sentiero che porta ad acquisire sicurezza: prima tappa di un processo di crescita personale.

Le persone che credono in se stesse non faticano ad avere successo perché riescono a ispirare fiducia e, quindi, sono ammirate e, sovente, circondati da amici e affetti. Le persone che hanno fiducia in sé sono tutti dei “Rambo”. Assolutamente no. Hanno paura e soffrono come tutti gli altri. Però quelle paure e quelle sofferenze riescono ad affrontarle e, in più, sono pronti anche ad affrontare i rischi delle proprie scelte. Chi ha autostima vede la propria vita sotto una luce positiva. Le difficoltà ci sono sempre, ma si danno da soli fiducia quando devono affrontarle.

Come aumentare la propria autostima?

Chi ha fiducia in se stesso non è presuntuoso o arrogante. Sovente si confonde un narcisista con una persona sicura di sé. Ma un ego ipertrofico non sempre significa autostima. Al contrario, sovente l’arrogante nasconde paure e debolezze notevoli. Chi ha autostima ha una fiducia “sana” in se stessi. Che cosa significa? Intanto chi ha fiducia nelle proprie capacità, avendo rispetto per se stesso, ne ha sempre anche per il prossimo suo. Perciò non sarà mai arrogante. E poi, l’autostima è sempre legata alla certezza di poter migliorare la propria esistenza con la consapevolezza che per raggiungere tale obiettivo, basta proprio poco. Questo significa che anche se la Borsa crolla, se la crisi economica attanaglia l’esistenza, se la nostra auto è un rottame, se l’amore finisce, se perdo il lavoro, il mio valore (immenso) come essere umano, come persona resta invariato, non può diminuire con i soldi nel portafoglio. E chi ha raggiunto questa consapevolezza, si è incamminato sul percorso che porta alla crescita della propria autostima.

Autostima, quando chiedere aiuto allo psicologo

Quella della bassa autostima non è una condizione permanente. Questa è una verità che quanti sperimentano sulla propria persona la brutta esperienza della mancanza di fiducia, devono dare per scontata.

La propria autostima si può migliorare andando alla ricerca dei propri valori fondamentali. In primis, dunque, bisogna capire bene che cos’è il proprio “meglio” e che cosa si vuole per la propria vita. Poi bisogna imparare a riconoscere le emozioni distruttive per eliminarle e far spazio dentro di sé a emozioni più sane. Quelle emozioni belle che possono darci un grande aiuto nei momenti di difficoltà.

Anche lavorare sulla propria immagine, può aiutare. Un naso storto, i chili di troppo, un seno tropo piccolo o troppo grande, possono far precipitare l’autostima che, però, risale immediatamente appena lo specchio ci rimanda un’immagine di noi che ci soddisfa.

Ma anche in questo caso, quanti sono in grado di capire che il calo di autostima non dipende dai nostri reali bisogni ma da quelli degli altri? Vogliamo piacere a noi stessi o stiamo cercando di dare agli altri ciò che da noi si aspettano, a prescindere da noi? Leggere il libro della psiche non è facile, ecco perché ci sono gli psicologi che lo leggono per noi. Migliorare la propria autostima è essenziale per il benessere psicologico e, quindi, per migliorare la propria esistenza.

L’aiuto di uno specialista come la Dott.ssa Monia Ferretti, Psicologa e Psicoterapeuta, che fornisca consulenza psicologica presso lo studio o anche online (www.lopsicologoonline.it), in alcuni casi non è solo consigliabile ma, addirittura, indispensabile. Lo psicologo traccia per voi, e con voi, un percorso personalizzato che porta dritto al potenziamento della vostra autostima.

 

La soluzione per liberarci della negatività e migliorare la nostra esistenza c’è ed è tutta nelle nostre mani. I consigli sono utili, soprattutto per chiarirsi le idee, ma se vogliamo davvero stare meglio, abbiamo solo una strada: chiedere aiuto a un bravo e accreditato specialista.

 

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Praticare sport non deve essere una regola per gli adulti, infatti l’ideale sarebbe indirizzare anche i bambini sulla scia del benessere fisico e della perfetta forma fisica. Quando si tratta di bambini però bisogna sempre stare molto attenti alla scelta dello sport. In casi come questi non bisogna mai indirizzare di controvoglia il bambino verso una disciplina che non gli piace, ciò toglierebbe tutto il divertimento. Ma quali sono gli sport scelti maggiormente dai più piccoli?

Scuola Nuoto

Il nuoto è lo sport che i più piccoli considerano divertente. L’idea di essere a contatto con l’acqua come avviene in estate è una cosa così tanto piacere da non far pesare la mole di lavoro durante gli allentamenti. Inoltre questo è un tipo di sport cape di influire notevolmente durante la crescita, degli studi scientifici infatti hanno dimostrato che se si comincia a praticare il nuoto intorno ai quattro questo avrà degli effetti notevoli sull’altezze. (È possibile incrementare la crescita in altezza anche di quattro centimetri).

Mountain Bike

Se in casa avete dei bambini vivaci e amanti della velocità quale sport migliore del ciclismo? Questo permetterà al vostro bambino di sfogare tutta l’adrenalina, anche i più piccoli guardano in modo diffidente questo sport. Per capire però se i vostri figli sono attratti dal ciclismo sarà sufficiente portarlo in un negozio di abbigliamento mountain bike e vedere se ne resterà positivamente folgorato, in caso contrario è meglio non insistere.

Danza

Classica, moderna, pop… Qualunque disciplina sia se notate che vostro figlio ha un particolare senso del ritmo fate in modo che lo coltivi con la danza. Se, come la maggior parte delle mamme, avete paura per la crescita fisica (soprattutto per quanto riguarda l’altezza) fate in modo che il bambino o bambina faccia anche un altro sport. In casi come questi l’ideale sarebbe alternarsi tra danza e piscina.

Questi sono gli sport più scelti dai bambini per un semplice motivo, tra allenamento e disciplina, tali discipline non tolgono tempo al divertimento, spesso troppo sottovalutato dai genitori. Se un bambino sceglierà uno sport grazie al quale è sicuro di divertirsi, cari genitori state pur certi che questo lo farà anche con passione. Inoltre questo aspetto darà ai genitori anche un’altra sicurezza che riguarda la costanza, ciò significa che essendoci passione e divertimento lo sport scelto dal bambino crescerà con lui aprendo le porte anche dell’agonismo.

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Riuscire a mantenere inalterato il proprio peso ideale nel tempo è una missione abbastanza difficile, le tentazioni culinarie alle quali dover rinunciare sono molteplici e non tutti riescono a non cedere. Quando l’ago della bilancia inizia a salire vertiginosamente e il bottone dei pantaloni inizia a stringere sulla pancia è arrivato il momento di correre ai ripari, magari recandosi in un centro dimagrimento roma, dove è presente del personale altamente qualificato, che vi aiuterà a perdere peso in modo corretto.

Consigli utili

L’alimentazione bilanciata è l’unica arma per riuscire a perdere peso in modo sano e non correre il rischio di riacquistare con facilità i chili faticosamente persi. Di seguito sono illustrati alcuni suggerimenti utili per seguire una dieta bilanciata.

  • Dedicare almeno due ore la settimana alla pratica di una moderata attività fisica, utile per eliminare il grasso in eccesso, bruciare calorie e tonificare il corpo. Nel caso in cui il tempo libero scarseggi è possibile anche eseguire degli esercizi di ginnastica a corpo libero in casa, magari la sera. Per ottenere risultati è importante essere costanti nel tempo.

  • Mangiare 5 volte al giorno, suddividere quindi i pasti in prima colazione, spuntino mattutino, pranzo, spuntino a metà del pomeriggio e cena. E’ fondamentale mai saltare la prima colazione, che è il pasto più importante della giornata e gli spuntini, il loro ruolo è quello di spezzare il senso di fame durante la giornata e quindi evitare di essere troppo affamati al pasto successivo.

  • Condire i cibi con olio extra vergine di oliva a crudo e moderare il consumo di sale, spesso causa di ipertensione e ritenzione idrica. Via libera invece all’uso delle spezie, come il rosmarino, il pepe, il cumino, il curry ecc. ottimi alleati per rendere saporiti i cibi.

  • Eliminare i fritti, i superalcolici, le bevande gassate e gli alimenti confezionati e precotti.

  • Mangiare pane, pasta, biscotti ecc. realizzati a base di farine integrali.

  • La pizza può essere consumata una volta la settimana, preferibilmente margherita e marinara.

  • Cuocere i cibi al vapore, alla griglia, alla piastra o al cartoccio.

  • Consumare abbondanti porzioni di verdura fresca e di stagione, che sono ricche di fibre, sali minerali e vitamine, hanno un elevato potere saziante e contengono poche calorie.

  • Mangiare tre porzioni di frutta fresca ogni giorno, preferibilmente con la buccia, precedentemente lavata con cura.

  • Limitare il consumo di latticini a due volte la settimana, è preferibile consumare formaggi light come certosa, ricotta ecc.

  • Gli insaccati possono essere consumati al massimo due volte la settimana. Sono consentiti il prosciutto crudo, la bresaola e la fesa di tacchino.

  • La carne deve essere mangiata al massimo due volte la settimana.

  • I legumi, ottima fonte di fibre, devono essere consumati almeno tre volte la settimana.

  • Bere due litri di acqua naturale al giorno.

 

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Da grande tema degli anni Novanta ad argomento quasi trascurato oggi, l’Hiv resta purtroppo di grande attualità. Complice l’importante novità dell’auto test disponibile nelle farmacie italiane a partire da dicembre 2016, la parola Hiv è tornata, per fortuna, sulla bocca di molti italiani. La possibilità di fare il test in modo autonomo dà infatti modo anche ai più giovani, da sempre i più colpiti dalla malattia, di procedere da soli senza nemmeno bisogno di una ricetta medica e di proteggere la propria salute.

Il test, molto attendibile e serio, ma di certo non paragonabile a quello che si effettua in ospedale, ha avuto il merito di tornare a concentrare l’attenzione pubblica su un tema molto importante quando si parla di salute pubblica. Nel 2015 sono state più di tremila i nuovi casi di Hiv in Italia e sebbene il numero sia diminuito rispetto all’anno precedente, rimane sempre un argomento di grande importanza.

Con questa malattia oggi si convive, fermo restando che l’infezione va comunque tenuta sotto controllo e considerata, a tutti gli effetti, una malattia. Solo con la piena consapevolezza di cosa sia l’Hiv si può riuscire a vivere a lungo nonostante la presenza dell’infezione. Chi è affetto da Hiv non va più pensato come a un tossicodipendente o un omosessuale, oggi, ben lontani – si spera – dai luoghi comuni di un tempo, diventare sieropositivi è un problema che può coinvolgere ognuno di noi, se non vengono prese le giuste precauzioni. La causa principale rimane il sesso non protetto e promiscuo, sia in età giovanile che in età avanzata. Molti nuovi casi, infatti, riguardano anche persone di mezza età.

I comportamenti sessuali a rischio rappresentano il fattore scatenante nella maggior parte delle diagnosi: fare sesso non protetto, magari dopo una notte brava per discoteche roma, può cambiare la qualità della propria vita e farlo decisamente in peggio. Quindi occorre fare molta attenzione e prevenire la trasmissione di malattie sessuali che, è bene ricordarlo, non si limitano alla sola Aids. La terapia farmacologia oggi consente di convivere con la malattia, per quanto si tratti di cure piuttosto costose e soprattutto costanti, ma è molto importante affrontare l’infezione nel modo giusto per la salute propria e di chi ci circonda.

Ancora lontana invece la possibilità di arrivare a confezionare un vaccino anti-Hiv a causa delle continue mutazioni genetiche del virus. L’unico “vaccino” contro l’Aids rimane, ancora, l’informazione e la prevenzione. Fondamentale da fare nelle scuole e tra i più giovani, così da educarli a una vita sessuale attiva ma consapevole e protetta. È importante però capire che oggi anche la fascia degli adulti – in particolare dei cinquantenni – è molto interessata da questa patologia. Sia tra i vecchi sieropositivi che tra i nuovi, l’età media comincia comunque ad alzarsi e nessuno va discriminato.

 

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La cataratta è la condizione patologica in cui il cristallino dell’occhio si offusca causando problemi di vista, la comune soluzione è l’intervento di cataratta, in cui il cristallino viene rimpiazzato da un cristallino artificiale. L’operazione è diventata ormai una cosa molto comune e proprio per questo un tot di persone addirittura decide di agire così quando la patologia non si è ancora manifestata in tutto e per tutto, oppure non è a livelli da dare un fastidio effettivo.

Da tenere presente che comunque questo disturbo oculare si presenta generalmente nella popolazione non più giovane, comunemente in coloro che hanno sorpassato la sessantina d’anni o giù di li, anche se ci sono casi in cui la malattia si manifesta poco dopo la nascita, ma questa condizione è ereditaria ed è considerata abbastanza eccezionale.

Rispondendo però alla questione principale di questo articolo, ovvero a quale età si dovrebbe eseguire l’intervento di cataratta, potremmo dire di aver già dato risposta a tale domanda, ma in realtà non è così (per tutti gli approfondimenti sulla chirurgia alla cataratta leggere qui)

Come detto in precedenza ci sono persone che non aspettano i sessant’anni per eseguire quest’ intervento, ma perché agire in tal modo? E’ corretto agire in questo modo sotto l’aspetto medico?
Secondo i medici è possibile agire in maniera per così dire “preventiva”, a patto che lo si faccia con una certa cognizione di causa e ad un’età che si avvicini ai sessant’anni, magari sui cinquanta o giù di li, dato che con la mezza età la vista inizia a peggiorare.

Anche il rifiuto degli occhiali è una motivazione all’apparenza valida, ma non è che le lenti a contatto aiutino più di tanto ad alleviare questo “meccanismo di rifiuto”. Fondamentalmente una persona è stufa di dover portare gli occhiali da anni per ovviare a difetti di vista, lo stesso dicasi delle lenti a contatto, che pur essendo più comode, alla lunga possono stancare per altre tipologie di fastidi.
Quindi perché non sottoporsi ad un’operazione ormai alla portata per togliersi di torno una buona volta due seccature in un sol colpo, problemi di vista e occhiali/lenti?

Una visita oculistica accurata
Ovviamente coloro che desiderano sottoporsi a questa operazione anticipata si sottopongono prima ad una visita oculistica eseguita con strumentazioni specifiche. In genere, vista l’età, tali esami presenteranno un cristallino non in condizioni ottimali, che mostrerà già qualche segno di offuscamento; ma non per questo si potrà parlare di cataratta, più probabilmente costoro avranno qualche difficoltà a mettere a fuoco oggetti vicini (un inizio di presbiopia), il che non è propriamente una buona condizione.

Ma ad ogni modo tra le tecniche oculistiche odierne ci sono metodi per correggere questi disturbi della vista, senza per forza ricorrere alla sostituzione del cristallino, ovvero un intervento con un  laser di tipo specifico atto a risolvere queste problematiche.
In pratica queste persone mostrano dei sintomi di due disturbi ottici senza averli ancora del tutto sviluppati, per cui a che pro essere così drastici?
Una motivazione apparentemente valida sta nel concetto di “prendere due piccioni con una fava”, ovvero eliminare i futuri disturbi di presbiopia e di cataratta con un solo intervento.
Praticamente anziché sottoporsi ad un intervento per risolvere i problemi di presbiopia e in seguito, magari anni dopo, effettuare l’intervento di cataratta per rimpiazzare il cristallino, costoro rimpiazzando subito il cristallino evitano di effettuare due interventi chirurgici.

 

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Una vacanza all’insegna della salute è una vacanza in cui si ha la possibilità di fare attività fisica, stare all’aria aperta, mangiare cibi naturali e magari, concedersi qualche piccola coccola in un spa o altro centro termale. Il Friuli Venezia Giulia è un territorio in cui la natura è per lo più incontaminata ed il turismo non ha avuto su di esse un impatto troppo invasivo.

Con un territorio come questo, qualsiasi luogo del Friuli è ideale per realizzare una vacanza all’insegna della salute, anche se in questo articolo ci soffermeremo su una zona in particolare. Quella del Tarvisiano è sicuramente la più rinomata area per il turismo montano in Friuli.

Insieme al B&B Tarvisio Al Buondì vedremo come fare il pieno di salute ed energia durante la vostra vacanza nel tarvisiano.

Anche se non siete dei grandi sportivi fare delle passeggiate nel Tarvisiano, privo di inquinamento e posto ad alte quote, vi farà ossigenare l’intero organismo e darà una bella “spolverata” ai vostri polmoni troppo abituati allo smog.

Per chi invece con lo sport vuole darci dentro, le possibilità sono davvero numerose. In inverno potrete sciare o praticare snowboard sulle attrezzatissime piste del comprensorio, o effettuare escursioni sulla neva con le ciaspole o con le racchette. Chi invece preferisce aspettare l’estate troverà ugualmente tantissimi percorsi escursionistici di differenti durate e per tutti i livelli di difficoltà. Il comprensorio del Tarvisiano offre anche tre bellissimi laghi, quelli di Fusine e quelli di Cave del Predil, dove se proprio non volete fare il bagno per via delle basse temperature potete sempre dedicarvi a numerosi sport acquatici tra cui barche a remi e a vela, pedalò, surf bike, kayak e sup.

Per gli amanti delle due ruote invece vi segnaliamo la Ciclovia Alpeadria, il percorso ciclo turistico che collega Salisburgo a Grado (GO) passando proprio per Tarvisio e “La Montasio” per gli amanti della mountain bike e della velocità, il tracciato cicloturistico fisso con un sistema di cronometraggio fisso basato su chip.

Se poi l’hotel o il B&B presso il quale alloggiate offre una piccola spa o centro benessere, potrete concludere la giornata ritemprandovi in una sauna o in un bagno turco.

L’enogastronomia della zona non può certo dirsi “a poche calorie” ma dopo una giornata di escursioni o di discese sugli sci, placare l’appetito con i formaggi e gli insaccati locali sarà comunque piacevolissimo. Senza contare che gli animali da cui sono ricavati vivono buona parte dell’anno liberi all’aria aperta, brucando foraggio freschissimo e bevendo acqua incontaminata.

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L’importanza degli integratori alimentari

Nel mondo odierno non si deve mai sottovalutare l’importanza che diversi prodotti possono avere sulla nostra vita. I piatti che mangiamo possono essere insufficienti, apportarci un valore nutrizionale troppo basso. Per questo vi potrebbe essere il bisogno di aggiungere ai pasti delle sostanze specifiche. In questo modo si riescono a prevenire diversi problemi di salute, tra cui anemie di vario genere. Oltretutto, potrebbero essere le patologie stesse, come diabete, a provocare l’incapacità dell’individuo di assumere alcuni nutrienti. Tutto questo a lungo andare potrebbe portare delle serie complicazioni per l’organismo, e vi sarebbe il rischio di gravi crisi o persino morte. Gli integratori alimentari, come quelli di Relessere, aiutano le persone a mantenere il necessario equilibrio nutrizionale. Possono venire prescritti dal proprio medico di fiducia, qualora questi lo reputasse necessario, oppure acquistati autonomamente per supplire a mancanze di vitamine o altre sostanze benefiche.

Relessere

Gli integratori alimentari venduti da Relessere sono tutti sicuri per l’organismo e realizzati con rispetto delle norme vigenti in materia. Possono essere utilizzati come un’aggiunta ai propri pasti dagli sportivi che hanno bisogno degli integratori per resistere meglio agli sforzi fisici. Non solo. Alcuni degli integratori alimentari contribuiscono ad apportare all’organismo un contenuto nutrizionale proteico maggiore, migliorando così la crescita della massa muscolare dopo gli sforzi. Gli integratori trovabili sul sito http://www.relessere.it/ si adattano bene anche ai bambini sottoposti allo stress della scuola o agli adulti. Ovviamente, integratori alimentari simili si dividono in varie categorie, tra cui quelli vitaminici, proteici, oppure senza lo zucchero. Altresì esistono integratori alimentari con sali minerali o persino grassi, utili a coloro che vorrebbero aumentare la massa del proprio corpo. La scelta dei giusti integratori varia a seconda delle esigenze di ogni organismo, e cambia in relazione al peso, all’età, agli obblighi di studio o di lavoro e ad altri fattori. In ogni caso, il costo degli integratori alimentari varia enormemente a seconda del produttore, degli elementi contenuti nell’integratore, del trasporto, della dimensione, del peso e sopratutto della qualità.

Assunzione degli integratori alimentari

In genere gli integratori additivi ai pasti vengono assunti durante il pasto o poco dopo lo stesso. In questo modo i succhi gastrici dell’intestino sciolgono i legami chimici tra i vari elementi contenuti negli integratori e preparano il terreno al loro progressivo assorbimento da parte dell’organismo. L’assunzione dopo i pasti è consigliato soltanto nel caso di alimenti, e integratori, specifici. Nella maggior parte dei casi i medici consigliano di assumere gli integratori alimentari naturali, senza troppe aggiunte sintetiche, per circa 2-3 volte al giorno. Tuttavia, anche questo numero è molto variabile e soggetto a cambiamenti. Alcuni degli integratori presenti sul servizio di Relessere vengono disciolti in acqua. Altri, invece, vengono mischiati direttamente con il cibo. In questo modo se ne perfeziona l’assorbimento da parte dei tessuti dell’organismo umano.

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Le poltrone MondoRelax sono un aiuto per tutti coloro che soffrono di patologie alla schiena e di difficoltà motorie. Esse rappresentano la soluzione migliore per riposare bene e godere di momenti di relax in casa. Prodotto di punta della nota azienda, le poltrone MondoRelax sono realizzate dai migliori artigiani italiani con materie prime di alta qualità. Vediamo tutti i benefici per la salute di chi le utilizza.

Massaggi

Le poltrone Mondo Relax sono dotate dei sistemi più avanzati per garantire relax, comfort e benessere. Grazie al costante impegno del settore Design e Ricerca, i prodotti MondoRelax possono essere personalizzati. In questo modo essi si adattano alle esigenze di tutti i clienti. Le dotazioni aggiuntive e i sistemi elettromeccanici che stimolano i massaggi sono alcuni tra gli optional delle poltrone Mondorelax.

Chi soffre di mal di schiena può ricorrere a tre specifici massaggi:

  • Tapping. Grazie movimenti lenti e intermittenti, questo sistema permette il rilassamento della muscolatura contratta. In particolare esso stimola la circolazione sanguigna ed allevia la tensione lombare e dorsale. Inoltre il massaggio agisce positivamente sulle zone aggredite dalla cellulite e dall’accumulo di masse adipose.
  • Stretching. Questo massaggio è l’ideale per combattere compressione cervicale, lombalgia, lombosciatalgia e contratture. Il meccanismo della poltrona effettua uno stiramento plasmante dei muscoli dorsali, decomprime la colonna vertebrale, e favorisce l’allungamento dello spazio intervertebrale.
  • Kneading. Questo massaggio è in grado di stimolare tutti i muscoli della schiena, alleviandone dolori e tensioni muscolari. Inoltre esso contribuisce a migliorare gli stati infiammatori grazie al suo effetto positivo sulla circolazione sanguigna periferica.

Tra gli altri massaggi specifici ricordiamo Vybro e Shiastu. Il primo presenta 5 sistemi di vibrazione posti in diversi punti della poltrona, in grado di stimolare varie parti del corpo. Essi sono azionabili singolarmente. Il secondo riproduce gli effetti del noto massaggio orientale in grado di infondere benessere fisico e tranquillità interiore.

Optional

Molti sono gli optional che rendono le poltrone MondoRelax un prodotto unico nel campo del benessere fisico. Tra questi:

  • Lift. E’ senza dubbio uno degli optional più comodi. E’ il dispositivo alzapersona che permette di alzarsi facilmente e senza sforzi. Non appena in azione induce la poltrona a sollevarsi parallelamente al suolo di 10 cm agevolando i movimenti della persona. Ideale per chi ha difficoltà motorie.
  • Roller Kit. Rappresenta il modo più semplice per spostare la poltrona. Grazie a questa meccanica, essa infatti si solleva su quattro ruote indipendenti. In questo modo la poltrona si può trasportare comodamente da una stanza all’altra. Si aziona in modo semplice grazie ad una leva a pedale posta nella parte posteriore della poltrona.

Tra gli altri optional ricordiamo Long System e Kit Batteria. Grazie al primo la pediera può essere più lunga di 15 cm rispetto a quella tradizionale. In questo modo ci si starà più comodi in posizione distesa. Il secondo consente l’utilizzo della poltrona anche lontano dalla presa di corrente.

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