Categoria: Rimedi Naturali

Zucca: Proprietà, Benefici, Composizione Chimica e Calorie

La zucca è un ortaggio dalle molteplici proprietà appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae. Le varietà di zucca sono molte, le più diffuse sono quelle che appartengono al genere Cucurbita. A questo genere appartengono per esempio la Cucurbita maxima e la Cucurbita pepo che sono due dei tipi di zucca più usati nel nostro paese.

La zucca è probabilmente l’ortaggio più grande presente in natura. Appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee ed è originaria dell’America Centrale. È infatti in Messico che sono stati ritrovati dei semi di zucca risalenti a circa il 6.000 a.C. In quel periodo questo ortaggio era presumibilmente uno dei mezzi di sostentamento delle popolazioni più povere.

Oggigiorno è consumata in tutte le parti d’Italia, prevalentemente in alcune regioni dove rappresenta l’ingrediente di base di svariate ricette.

La zucca viene coltivata principalmente nel mantovano e nel cremonese. È una pianta molto resistente che non richiede grosse attenzioni da parte di chi la coltiva.

Calorie  

100 gr di polpa di zucca hanno solamente 26 calorie.

Zucca: Proprietà e Benefici 

Sistema Immunitario

Contiene una buona dose di beta-carotene che viene parzialmente convertito in vitamina A. Secondo recenti studi la vitamina A può aiutare l’organismo a contrastare le infezioni. In particolar modo sembra che questa vitamina sia in grado di rinforzare il rivestimento dell’intestino rendendolo più resistente alle infezioni. A sostenerlo è questo studio del 2012.

Ci sono altri micronutrienti che però contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario. La vitamina C, la vitamina E, il ferro ed il folato ne sono un esempio.

Stitichezza

Oltre ad essere povera di calorie è molto ricca di acqua, fibre, minerali e vitamine. La fibra favorisce l’espulsione delle feci, questa caratteristica la rende un pasto ideale per chi ha problemi di stitichezza.

Fa bene al Cuore

Le fibre, presenti in quantità abbondanti in questo ortaggio, sono un valido aiuto per proteggere il cuore. Uno studio condotto all’ Harvard University ha dimostrato che coloro che hanno una dieta ricca di fibre hanno il 40% in meno di probabilità di avere problemi cardiaci.

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Fonte: Zucca: Proprietà, Benefici, Composizione Chimica e Calorie

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Ceci: Proprietà e Benefici – Mr. Loto

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Sono uno dei legumi più consumati al mondo che associano a buone proprietà nutritive anche virtù terapeutiche. La loro regolare assunzione ha effetti benefici sulla salute, in particolar modo quella del cuore. Vediamo le altre proprietà.

Ceci 

I ceci sono i semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae il cui nome scientifico è Cicer arientinum. Questo legume è uno dei più antichi nella storia dell’umanità. Attualmente rappresenta il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia.

La pianta del cece proviene dall’oriente, probabilmente dalla Turchia, ed è coltivata fin da tempi antichissimi in tutta la zona del bacino mediterraneo. Due sono le varietà principali. Una occidentale dalla forma più grande e dal colore beige/giallognolo ed una orientale dal diametro più piccolo e dal colore tendente al rossastro.

I ceci vengono coltivati soprattutto in India e Pakistan che ne sono i maggiori produttori. In Italia invece la produzione è più limitata probabilmente a causa della bassa resa e dalla richiesta di mercato che non è mai stata elevata.

Composizione Chimica 

Composizione chimica per 100 g di ceci

Acqua g 11,2
Proteine g 19,4
Carboidrati g 60,4
Fibre alimentari g 17,5
Grassi g 6
Ceneri g 2,5
Zuccheri g 10,5
Minerali
Potassio mg 871
Calcio mg 99
Fosforo mg 362
Magnesio mg 115
Sodio mg 24
Ferro mg 6
Zinco mg 3,3
Rame mg 0,8
Manganese mg 2,2
Selenio mcg 7,9
Vitamine
Vitamina A IU 67
B1 mg 0,5
B2 mg 0,2
B3 mg 1,5
B5 mg 1,6
B6 mg 0,5
Vitamina C mg 4
Vitamina E mg 0,8
K mcg 8
J mg 91,7
Beta Carotene mcg 40
Folati mcg 550

Aminoacidi sono: acido glutammico, acido aspartico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Calorie 

100 grammi di ceci hanno un apporto calorico pari a 320 kcal.

Ceci: Proprietà e Benefici

Abbassano il Colesterolo

Una ricerca apparsa sulla rivista Annals of Nutrition and Metabolism descrive le proprietà che i ceci hanno di abbassare i livelli di LDL o colesterolo cattivo nel sangue e di conseguenza il ruolo protettivo che i ceci svolgono nei confronti del cuore.

Le motivazioni di questi effetti benefici dei ceci sono da ricondursi alla buona presenza in questi legumi di magnesio e di folato. Quest’ultimo infatti sembra avere la proprietà di abbassare i livelli di un aminoacido che, quando presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto e di ictus.

Il nome di questo aminoacido è omocisteina. Un’altra sostanza presente nei ceci che concorre a ridurre il colesterolo LDL è la lecitina che, insieme agli acidi grassi polinsaturi, è il principale antagonista del colesterolo cattivo.

Circolazione Sanguigna

L’abbondanza di magnesio nei ceci invece, apporta benefici alla circolazione sanguigna. Migliora inoltre l’apporto di sostanze nutritive all’organismo. La sua carenza invece è messa in relazione con un aumento di rischio di infarto.

Pressione Sanguigna

Il potassio, che è una antagonista del sodio, da il suo contributo per il controllo della pressione arteriosa.

Salute del Cuore

Contengono potassio, fibra, vitamina C e B6, questi nutrienti sono tutti utili alla salute del cuore. Diversi studi hanno dimostrato che la fibra solubile presente nei ceci può prevenire diverse patologie legate al cuore. Secondo un altro studio anche il potassio ha un ruolo importante in quanto può prevenire gli attacchi di cuore.

Anche il folato ha un ruolo attivo nel mantenimento della salute del cuore. Infatti la sua attività contrasta quella dell’omocisteina, un amminoacido coinvolto nella coagulazione del sangue.

Omega 3

Contengono anche acidi grassi insaturi, meglio conosciuti come Omega 3. Oltre a prevenire gli stati di depressione hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi. Sono soprattutto sono in grado di apportare benefici al ritmo cardiaco evitando così l’insorgere di aritmie al cuore.

Ricchi di Fibre

Degna di nota la presenza di una buona quantità di fibre solubili. Queste hanno la proprietà di regolare le funzioni del nostro intestino. Allo stesso tempo contribuiscono a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

Acquista ceci bianchi

Anche le fibre solubili concorrono nell’eliminazione del colesterolo dal sangue. Queste fibre infatti migliorano la circolazione sanguigna assorbendo il colesterolo prima che questo venga assorbito dall’intestino.

In questo modo la fibra solubile forma un ammasso di gel che viene espulsa dall’organismo tramite le feci e con questa anche il colesterolo.

Proteggono il Fegato

La presenza di colina invece apporta benefici al fegato dal punto di vista della prevenzione o del trattamento di alcune patologie come la cirrosi, l’epatite o il tumore.

Antiossidanti

Contengono anche isoflavoni, sostanze fitochimiche con proprietà antiossidanti. Recenti studi suggeriscono che gli isoflavoni presenti nel legume siano in grado di ridurre il rischio di tumore al seno nelle donne.

Carie Dentali

Contengono anche molibdeno, un minerale con interessanti proprietà. Pare sia utile nella prevenzione delle carie e nella cura dell’impotenza maschile. Oltre a questo il molibdeno aiuta l’organismo ad espellere i solfiti.

Proprietà Sazianti

La presenza di fibre e di carboidrati complessi mantengono gli zuccheri ad un livello adeguato. La fibra in particolare aumenta il senso di sazietà ed evita di assumere ulteriori calorie durante la giornata. Gli studi suggeriscono che questi legumi possono aiutare a perdere il grasso corporeo con una conseguente perdita di peso.

Diabete

Un’altra proprietà dei ceci, e dei legumi in generale, è quella di mantenere stabile la percentuale di zuccheri nel sangue. Il loro indice glicemico è 28 ed è questa una ragione per cui la loro assunzione non aumenta la percentuale di zuccheri nel sangue.

Secondo alcune ricerche mangiare ceci regolarmente aiuta a prevenire il diabete di tipo 2. Come abbiamo visto sono anche ricchi di fibre, sostanze che sono in grado di rallentare l’assorbimento di zuccheri nel sangue. Questa loro proprietà aiuta a ridurre il rischio di diabete 2.

Buona Digeribilità

Rispetto a tutti gli altri legumi sono quelli caratterizzati da una migliore digeribilità. Questa proprietà è dovuta al fatto che i ceci contengono meno oligosaccaridi e necessitano quindi di un’insalivazione minore per essere digeriti. Per questo motivo provocano una minore flatulenza rispetto ai fagioli.

Salute delle Ossa

Ferro, calcio, zinco e vitamina K presenti nei ceci contribuiscono alla formazione delle ossa ed alla loro salute. Un basso apporto di vitamina K è stato associato ad un rischio più elevato di fratture ossee.

Il magnesio invece viene usato dal corpo insieme al calcio per la costruzione delle ossa. Per un approfondimento puoi consultare questa pagina.

Gravidanza

Contengono fibre, proteine, ferro e calcio, un insieme di nutrienti che è essenziale durante la gravidanza. Ma sono i folati i nutrienti più importanti durante la gravidanza, sia per la madre che per il feto. Il loro giusto apporto riduce il rischio di peso insufficiente e di difetti al tubo neurale nel nascituro.

Secondo uno studio recente folati insufficienti durante la gravidanza espongono il bambino al rischio di infezioni e di altre malattie nei primi mesi di vita.

Infiammazione

Secondo la ricerca scientifica mangiare ceci almeno 4 volte a settimana può prevenire l’infiammazione. La loro regolare assunzione può anche migliorare il metabolismo. Ma ci sono altri nutrienti presenti in questi legumi che possono prevenire l’infiammazione. Ne sono un esempio le vitamine A, C e B6, le fibre, le proteine, il selenio, il ferro ed il magnesio.

Preparazione dei Ceci

I ceci secchi richiedono un tempo di preparazione abbastanza lungo che va dalle 12 alle 18 ore per quanto riguarda il periodo di ammollo precottura. Per quest’ultima invece è preferibile un tegame di terracotta in cui i ceci dovranno cuocere per tre ore a fuoco basso.

La cottura deve iniziare in acqua fredda portata ad ebollizione a fuoco lento e con coperchio.

È importante che siano ben cotti per non avere problemi a livello digestivo, ricordiamo inoltre che i ceci dopo l’ammollo e la cottura raddoppiano praticamente di volume.

Ceci: proprietà e benefici

Controindicazioni

I ceci non hanno particolari controindicazioni, l’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è la loro cottura. Infatti se non vengono cotti a dovere, a causa della cellulosa in essi contenuti, risultano un po’ difficili da digerire.

Ricordiamo che una volta acquistati, prima ci cucinarli vanno messi in ammollo per almeno 12 ore in acqua tiepida, dopodiché vanno cotti in una pentola a fuoco lento e con il coperchio.

Curiosità  

Questi legumi contengono più lecitina rispetto alla soia ed alle arachidi.

Il nome deriva dal latino cicer arietinum e la seconda parola sta ad indicare la somiglianza che questi legumi hanno con la testa dell’ariete.

Pare che il cognome Cicerone discendesse da un antenato dello stesso che aveva una verruca sul naso che richiamava la forma del cece.

Prima di acquistarli è sempre meglio controllare la data di essiccazione. Oltre ad un periodo di ammollo più lungo i ceci vecchi perdono anche alcune loro proprietà, inoltre è sempre meglio consumare ceci che non siano più vecchi di un anno.

La semina dei ceci avviene normalmente in primavera mentre la raccolta avviene durante l’estate, nel periodo compreso tra giugno e settembre.

Le varietà sono molto numerose ma le due più conosciute e diffuse sono il cece Kabull ed il Desi.

Una diceria popolare si avvale di questi legumi come esempio di qualcosa di scomodo, di penitenza. Molti di voi avranno udito qualche volta le frase ” in ginocchio sui ceci “.  Molti decenni fa infatti, i maestri elementari, erano soliti punire gli alunni più irrequieti mettendoli in ginocchio sui ceci.

Una volta cucinati possono essere conservati in frigorifero per 4 o 5 giorni in un contenitore chiuso ermeticamente.

L’India è il principale paese produttore ci questi legumi con ben 8.800.000 tonnellate all’anno!

Con i gambi scartati della pianta si foraggiano gli animali d’allevamento. Con le foglie invece si prepara un colorante blu.

Importante

I ceci non contengono glutine e si rivelano quindi un alimento particolarmente indicato per tutte quelle persone che sono interessate dal morbo celiaco.

Ceci: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 01/02/2018

Versione lingua inglese

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

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Fonte: Ceci: Proprietà e Benefici – Mr. Loto

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Sono uno dei legumi più consumati al mondo che associano a buone proprietà nutritive anche virtù terapeutiche. La loro regolare assunzione ha effetti benefici sulla salute, in particolar modo quella del cuore. Vediamo le altre proprietà.

Ceci 

I ceci sono i semi di una pianta appartenente alla famiglia delle Fabaceae il cui nome scientifico è Cicer arientinum. Questo legume è uno dei più antichi nella storia dell’umanità. Attualmente rappresenta il terzo legume più consumato al mondo dopo i fagioli e la soia.

La pianta del cece proviene dall’oriente, probabilmente dalla Turchia, ed è coltivata fin da tempi antichissimi in tutta la zona del bacino mediterraneo. Due sono le varietà principali. Una occidentale dalla forma più grande e dal colore beige/giallognolo ed una orientale dal diametro più piccolo e dal colore tendente al rossastro.

I ceci vengono coltivati soprattutto in India e Pakistan che ne sono i maggiori produttori. In Italia invece la produzione è più limitata probabilmente a causa della bassa resa e dalla richiesta di mercato che non è mai stata elevata.

Composizione Chimica 

Composizione chimica per 100 g di ceci

Acqua g 11,2
Proteine g 19,4
Carboidrati g 60,4
Fibre alimentari g 17,5
Grassi g 6
Ceneri g 2,5
Zuccheri g 10,5
Minerali
Potassio mg 871
Calcio mg 99
Fosforo mg 362
Magnesio mg 115
Sodio mg 24
Ferro mg 6
Zinco mg 3,3
Rame mg 0,8
Manganese mg 2,2
Selenio mcg 7,9
Vitamine
Vitamina A IU 67
B1 mg 0,5
B2 mg 0,2
B3 mg 1,5
B5 mg 1,6
B6 mg 0,5
Vitamina C mg 4
Vitamina E mg 0,8
K mcg 8
J mg 91,7
Beta Carotene mcg 40
Folati mcg 550

Aminoacidi sono: acido glutammico, acido aspartico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Calorie 

100 grammi di ceci hanno un apporto calorico pari a 320 kcal.

Ceci: Proprietà e Benefici

Abbassano il Colesterolo

Una ricerca apparsa sulla rivista Annals of Nutrition and Metabolism descrive le proprietà che i ceci hanno di abbassare i livelli di LDL o colesterolo cattivo nel sangue e di conseguenza il ruolo protettivo che i ceci svolgono nei confronti del cuore.

Le motivazioni di questi effetti benefici dei ceci sono da ricondursi alla buona presenza in questi legumi di magnesio e di folato. Quest’ultimo infatti sembra avere la proprietà di abbassare i livelli di un aminoacido che, quando presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto e di ictus.

Il nome di questo aminoacido è omocisteina. Un’altra sostanza presente nei ceci che concorre a ridurre il colesterolo LDL è la lecitina che, insieme agli acidi grassi polinsaturi, è il principale antagonista del colesterolo cattivo.

Circolazione Sanguigna

L’abbondanza di magnesio nei ceci invece, apporta benefici alla circolazione sanguigna. Migliora inoltre l’apporto di sostanze nutritive all’organismo. La sua carenza invece è messa in relazione con un aumento di rischio di infarto.

Pressione Sanguigna

Il potassio, che è una antagonista del sodio, da il suo contributo per il controllo della pressione arteriosa.

Salute del Cuore

Contengono potassio, fibra, vitamina C e B6, questi nutrienti sono tutti utili alla salute del cuore. Diversi studi hanno dimostrato che la fibra solubile presente nei ceci può prevenire diverse patologie legate al cuore. Secondo un altro studio anche il potassio ha un ruolo importante in quanto può prevenire gli attacchi di cuore.

Anche il folato ha un ruolo attivo nel mantenimento della salute del cuore. Infatti la sua attività contrasta quella dell’omocisteina, un amminoacido coinvolto nella coagulazione del sangue.

Omega 3

Contengono anche acidi grassi insaturi, meglio conosciuti come Omega 3. Oltre a prevenire gli stati di depressione hanno la proprietà di abbassare i trigliceridi. Sono soprattutto sono in grado di apportare benefici al ritmo cardiaco evitando così l’insorgere di aritmie al cuore.

Ricchi di Fibre

Degna di nota la presenza di una buona quantità di fibre solubili. Queste hanno la proprietà di regolare le funzioni del nostro intestino. Allo stesso tempo contribuiscono a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

Acquista ceci bianchi

Anche le fibre solubili concorrono nell’eliminazione del colesterolo dal sangue. Queste fibre infatti migliorano la circolazione sanguigna assorbendo il colesterolo prima che questo venga assorbito dall’intestino.

In questo modo la fibra solubile forma un ammasso di gel che viene espulsa dall’organismo tramite le feci e con questa anche il colesterolo.

Proteggono il Fegato

La presenza di colina invece apporta benefici al fegato dal punto di vista della prevenzione o del trattamento di alcune patologie come la cirrosi, l’epatite o il tumore.

Antiossidanti

Contengono anche isoflavoni, sostanze fitochimiche con proprietà antiossidanti. Recenti studi suggeriscono che gli isoflavoni presenti nel legume siano in grado di ridurre il rischio di tumore al seno nelle donne.

Carie Dentali

Contengono anche molibdeno, un minerale con interessanti proprietà. Pare sia utile nella prevenzione delle carie e nella cura dell’impotenza maschile. Oltre a questo il molibdeno aiuta l’organismo ad espellere i solfiti.

Proprietà Sazianti

La presenza di fibre e di carboidrati complessi mantengono gli zuccheri ad un livello adeguato. La fibra in particolare aumenta il senso di sazietà ed evita di assumere ulteriori calorie durante la giornata. Gli studi suggeriscono che questi legumi possono aiutare a perdere il grasso corporeo con una conseguente perdita di peso.

Diabete

Un’altra proprietà dei ceci, e dei legumi in generale, è quella di mantenere stabile la percentuale di zuccheri nel sangue. Il loro indice glicemico è 28 ed è questa una ragione per cui la loro assunzione non aumenta la percentuale di zuccheri nel sangue.

Secondo alcune ricerche mangiare ceci regolarmente aiuta a prevenire il diabete di tipo 2. Come abbiamo visto sono anche ricchi di fibre, sostanze che sono in grado di rallentare l’assorbimento di zuccheri nel sangue. Questa loro proprietà aiuta a ridurre il rischio di diabete 2.

Buona Digeribilità

Rispetto a tutti gli altri legumi sono quelli caratterizzati da una migliore digeribilità. Questa proprietà è dovuta al fatto che i ceci contengono meno oligosaccaridi e necessitano quindi di un’insalivazione minore per essere digeriti. Per questo motivo provocano una minore flatulenza rispetto ai fagioli.

Salute delle Ossa

Ferro, calcio, zinco e vitamina K presenti nei ceci contribuiscono alla formazione delle ossa ed alla loro salute. Un basso apporto di vitamina K è stato associato ad un rischio più elevato di fratture ossee.

Il magnesio invece viene usato dal corpo insieme al calcio per la costruzione delle ossa. Per un approfondimento puoi consultare questa pagina.

Gravidanza

Contengono fibre, proteine, ferro e calcio, un insieme di nutrienti che è essenziale durante la gravidanza. Ma sono i folati i nutrienti più importanti durante la gravidanza, sia per la madre che per il feto. Il loro giusto apporto riduce il rischio di peso insufficiente e di difetti al tubo neurale nel nascituro.

Secondo uno studio recente folati insufficienti durante la gravidanza espongono il bambino al rischio di infezioni e di altre malattie nei primi mesi di vita.

Infiammazione

Secondo la ricerca scientifica mangiare ceci almeno 4 volte a settimana può prevenire l’infiammazione. La loro regolare assunzione può anche migliorare il metabolismo. Ma ci sono altri nutrienti presenti in questi legumi che possono prevenire l’infiammazione. Ne sono un esempio le vitamine A, C e B6, le fibre, le proteine, il selenio, il ferro ed il magnesio.

Preparazione dei Ceci

I ceci secchi richiedono un tempo di preparazione abbastanza lungo che va dalle 12 alle 18 ore per quanto riguarda il periodo di ammollo precottura. Per quest’ultima invece è preferibile un tegame di terracotta in cui i ceci dovranno cuocere per tre ore a fuoco basso.

La cottura deve iniziare in acqua fredda portata ad ebollizione a fuoco lento e con coperchio.

È importante che siano ben cotti per non avere problemi a livello digestivo, ricordiamo inoltre che i ceci dopo l’ammollo e la cottura raddoppiano praticamente di volume.

Ceci: proprietà e benefici

Controindicazioni

I ceci non hanno particolari controindicazioni, l’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è la loro cottura. Infatti se non vengono cotti a dovere, a causa della cellulosa in essi contenuti, risultano un po’ difficili da digerire.

Ricordiamo che una volta acquistati, prima ci cucinarli vanno messi in ammollo per almeno 12 ore in acqua tiepida, dopodiché vanno cotti in una pentola a fuoco lento e con il coperchio.

Curiosità  

Questi legumi contengono più lecitina rispetto alla soia ed alle arachidi.

Il nome deriva dal latino cicer arietinum e la seconda parola sta ad indicare la somiglianza che questi legumi hanno con la testa dell’ariete.

Pare che il cognome Cicerone discendesse da un antenato dello stesso che aveva una verruca sul naso che richiamava la forma del cece.

Prima di acquistarli è sempre meglio controllare la data di essiccazione. Oltre ad un periodo di ammollo più lungo i ceci vecchi perdono anche alcune loro proprietà, inoltre è sempre meglio consumare ceci che non siano più vecchi di un anno.

La semina dei ceci avviene normalmente in primavera mentre la raccolta avviene durante l’estate, nel periodo compreso tra giugno e settembre.

Le varietà sono molto numerose ma le due più conosciute e diffuse sono il cece Kabull ed il Desi.

Una diceria popolare si avvale di questi legumi come esempio di qualcosa di scomodo, di penitenza. Molti di voi avranno udito qualche volta le frase ” in ginocchio sui ceci “.  Molti decenni fa infatti, i maestri elementari, erano soliti punire gli alunni più irrequieti mettendoli in ginocchio sui ceci.

Una volta cucinati possono essere conservati in frigorifero per 4 o 5 giorni in un contenitore chiuso ermeticamente.

L’India è il principale paese produttore ci questi legumi con ben 8.800.000 tonnellate all’anno!

Con i gambi scartati della pianta si foraggiano gli animali d’allevamento. Con le foglie invece si prepara un colorante blu.

Importante

I ceci non contengono glutine e si rivelano quindi un alimento particolarmente indicato per tutte quelle persone che sono interessate dal morbo celiaco.

Ceci: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 01/02/2018

Versione lingua inglese

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.

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Giochiamo a carte e conosciamo gli alimenti
Scritto da Giuseppe Capano il Al di la di chi sia stata l’iniziativa in origine trovo geniale l’aver trasformato un gioco così universale e indipendente da qualsiasi tipo di macchina, energia o supporto di collegamento in un mezzo per diffondere meglio la conoscenza di base degli alimenti.
Le carte che vedete, ovviamente in foto sono solo una parte del mazzo intero, sono state regalate a mia figlia tempo fa e nel gioco vedere incrociare alimenti su alimenti con il simbolo chiaro della loro stagionalità ha scatenato una sana e salutare curiosità.

Conosceva già di per se tutti i singoli alimenti rappresentati, ma la presenza del simbolo stagionale è stata la chiave bella per ragionare sul mondo alimentare che arriva dalla madre terra.
Del perché ad esempio le ciliegie ci sono solo intorno alle settimane precedenti e seguenti al mese di giugno e le castagne a quello di ottobre.
Così come gli asparagi a maggio e i cardi a dicembre, spiegare la terra come si spiegherebbe la logica che sovraintende il funzionamento tecnologico di una macchinario moderno.
Con la differenza che qui molte delle leggi e dei meccanismi non sono opera dell’uomo, ma dipendenti da automatismi, cadenze e scelte di un entità che noi chiamiamo per convenzione natura.
O se vogliamo da un organismo vivente, la terra, che molto spesso dimostra una saggezza tanto profonda quanto sconosciuta all’uomo.
Chi ci ha preceduto e i pochi saggi di oggi hanno fatto una fatica alta per comprendere e trasmettere gli insegnamenti sui cicli naturali e su cosa sarebbe opportuno seguire e cosa no.
Una conoscenza che si sta per diversi versi perdendo in nome di concettualità che appartengono solo a una civiltà basata sul mito del consumo a prescindere.
Senza però andare su discorsi troppo filosofici semplicemente constatiamo tutti i giorni come l’ignoranza di base sul cibo si allarga a vista d’occhio.
E anzi c’è di peggio, dilaga la presunzione di sapere molto sul cibo solo per sentito dire o per aver ascoltato altri, letto cose a caso senza mai approfondire o chiedersi il perché, senza sentire il dovere morale di verificare.
Queste carte quindi servirebbero un po’ a tutti per iniziare se non altro a porsi domande su quello che a tavola portiamo ogni giorno.
E su quanto abbia senso continuare ad alimentarsi nel modo attuale distaccati completamente dalla conoscenza reale del cosa stiamo mangiando, del come è arrivato a noi e della sensatezza della sua presenza.
Se è da un mazzo di carte che dobbiamo iniziare un percorso più lungimirante a tavola ben venga, unire il gioco alla conoscenza è da sempre la via più efficiente per arrivare a una meta!!!

Carte gioco alimenti 518

Tags: cibo, Mondo alimentare, stagionalità
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Fonte: Giochiamo a carte e conosciamo gli alimenti

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Giochiamo a carte e conosciamo gli alimenti
Scritto da Giuseppe Capano il Al di la di chi sia stata l’iniziativa in origine trovo geniale l’aver trasformato un gioco così universale e indipendente da qualsiasi tipo di macchina, energia o supporto di collegamento in un mezzo per diffondere meglio la conoscenza di base degli alimenti.
Le carte che vedete, ovviamente in foto sono solo una parte del mazzo intero, sono state regalate a mia figlia tempo fa e nel gioco vedere incrociare alimenti su alimenti con il simbolo chiaro della loro stagionalità ha scatenato una sana e salutare curiosità.

Conosceva già di per se tutti i singoli alimenti rappresentati, ma la presenza del simbolo stagionale è stata la chiave bella per ragionare sul mondo alimentare che arriva dalla madre terra.
Del perché ad esempio le ciliegie ci sono solo intorno alle settimane precedenti e seguenti al mese di giugno e le castagne a quello di ottobre.
Così come gli asparagi a maggio e i cardi a dicembre, spiegare la terra come si spiegherebbe la logica che sovraintende il funzionamento tecnologico di una macchinario moderno.
Con la differenza che qui molte delle leggi e dei meccanismi non sono opera dell’uomo, ma dipendenti da automatismi, cadenze e scelte di un entità che noi chiamiamo per convenzione natura.
O se vogliamo da un organismo vivente, la terra, che molto spesso dimostra una saggezza tanto profonda quanto sconosciuta all’uomo.
Chi ci ha preceduto e i pochi saggi di oggi hanno fatto una fatica alta per comprendere e trasmettere gli insegnamenti sui cicli naturali e su cosa sarebbe opportuno seguire e cosa no.
Una conoscenza che si sta per diversi versi perdendo in nome di concettualità che appartengono solo a una civiltà basata sul mito del consumo a prescindere.
Senza però andare su discorsi troppo filosofici semplicemente constatiamo tutti i giorni come l’ignoranza di base sul cibo si allarga a vista d’occhio.
E anzi c’è di peggio, dilaga la presunzione di sapere molto sul cibo solo per sentito dire o per aver ascoltato altri, letto cose a caso senza mai approfondire o chiedersi il perché, senza sentire il dovere morale di verificare.
Queste carte quindi servirebbero un po’ a tutti per iniziare se non altro a porsi domande su quello che a tavola portiamo ogni giorno.
E su quanto abbia senso continuare ad alimentarsi nel modo attuale distaccati completamente dalla conoscenza reale del cosa stiamo mangiando, del come è arrivato a noi e della sensatezza della sua presenza.
Se è da un mazzo di carte che dobbiamo iniziare un percorso più lungimirante a tavola ben venga, unire il gioco alla conoscenza è da sempre la via più efficiente per arrivare a una meta!!!

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Capperi: Proprietà e Benefici – Mr. Loto

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Capperi

I capperi sono i boccioli dei fiori della pianta che prospera soprattutto nelle regioni del Mediterraneo. Grazie alle loro proprietà terapeutiche e nutrizionali erano già conosciuti in tempi antichi.

La pianta dei capperi, nome scientifico Capparis Spinosa, appartiene alla famiglia delle Capparidaceae. Le sue foglie sono tondeggianti mentre i suoi fiori sono di colore bianco e molto odorosi.

Le parti commestibili che vengono utilizzate a scopo alimentare dei capperi sono contenute nei boccioli dei fiori.

I capperi sono diffusi nell’area mediterranea e crescono in modo spontaneo sui terreni calcarei, necessitano di pochissima acqua per vivere e svilupparsi.

Indice

Sono stati utilizzati a scopo gastronomico fin dai tempi più antichi. Il medico e farmacista greco Dioscoride, nel 70 d.C. circa,  ne parlò nella sua opera De Materia Medica. Qui li descriveva come un alimento diuretico ed efficace contro il mal di denti.

La raccolta avviene nei mesi estivi in coincidenza con il periodo di fioritura della pianta, in particolare è importante che vengano colti non appena i boccioli germogliano.

Composizione Chimica

Composizione chimica per 100 g di prodotto

Acqua g 83,5
Proteine g 2,3
Carboidrati g 4,9
Fibre g 3,2
Zuccheri g 0,4
Grassi g 0,8
Ceneri g 8
Minerali
Sodio mg 2960
Calcio  mg 40
Potassio  mg 40
Ferro  mg 1,6
Fosforo  mg  10
Selenio  mcg 1,2
Magnesio  mg 33
Zinco  mg 0,3
Rame  mg  0,3
Manganese  mg 0,08
Vitamine
Vitamina A IU 136
B1 mg 0,02
B2 mg 0,14
B3 mg 0,6
B5 mg 0,03
B6 mg 0,02
Vitamina C mg 4,3
Vitamina E mg 0,9
K mcg 24,5
Beta Carotene mcg 83
Folati mcg 23

Contengono inoltre rutina e quercetina (rispetto al proprio peso è la pianta che ne contiene la percentuale più elevata), una sostanza appartenente al gruppo dei flavonoidi ed in possesso di proprietà antiossidanti che sappiamo essere in grado di apportare benefici all’organismo umano.

Calorie 

Sono un alimento con poche calorie, 100 grammi hanno una resa pari a 23 kcal.

Capperi: Proprietà e Benefici

Capperi: proprietà e benefici

Antitumorali ed Antinfiammatori

Grazie alla grande quantità di quercetina, che abbiamo visto essere un antiossidante naturale, i capperi svolgono una funzione anti infiammatoria e la stessa quercetina è ora allo studio per le sue ipotetiche proprietà antitumorali.

Questi alimenti vegetali sono anche una buona fonte di vitamina E che aiuta le cellule a mantenere la loro integrità. Uno studio del 2014 ci spiega le proprietà antitumorali di questo alimento.

Emorroidi

Dalle radici della pianta si ricava una tintura oleosa che viene utilizzata per la cura delle emorroidi e per le infiammazioni della bocca.

Sistema Immunitario

Questi alimenti vegetali sono stati studiati anche per la loro capacità di rafforzare il sistema immunitario. Secondo uno studio condotto su animali i capperi sono stati in grado di potenziare il loro sistema immunitario.

Gli estratti di cappero hanno aumentato l’attività dei fagociti negli animali sottoposti ai test. Secondo uno studio recente del 2016 chi consuma questi vegetali ha sicuramente un sistema immunitario più efficiente.

Raggi Ultravioletti

I raggi ultravioletti possono essere pericolosi per la salute, infatti possono essere la causa di tumori alla pelle come il melanoma. Secondo uno studio del 2002 questi vegetali contengono composti con proprietà foto-protettive.

La loro regolare assunzione protegge la pelle dai dannosi effetti dei raggi ultravioletti. Riducono il rossore e gli eritemi provocati da una lunga esposizione ai raggi solari.

Idratano la Pelle

L’assunzione regolare di capperi apporta benefici alla pelle. Questi infatti la idratano e danno sollievo in caso di secchezza. Per approfondire puoi consultare questo studio.

Flatulenza

Hanno proprietà utili ad alleviare il mal di stomaco e la flatulenza, funzionano anche come stimolanti dell’appetito.

Anti Allergici

Un recente studio condotto dalle università di Catania e Messina ha dimostrato come questa pianta sia in possesso di sostanze con proprietà in grado di combattere alcuni tipi di allergia della pelle.

L’idea dello studio è nata dall’osservazione delle caratteristiche particolari di questa pianta che riesce a svilupparsi in territori particolarmente caldi e aridi.

Stimolanti

Ai capperi vengono riconosciute proprietà stimolanti che esplicano i loro benefici soprattutto nei confronti dell’appetito e nel processo digestivo.

Abbassa il Colesterolo

La rutina contribuisce a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue. Funziona in particolar modo nelle persone obese ed inibisce la formazione di pericolose placche nelle arterie. In questo modo si hanno benefici per il sistema cardiovascolare. Anche i germogli della pianta contengono una sostanza utile a ridurre il colesterolo LDL, la niacina.

Per approfondire questa proprietà dei capperi puoi consultare questo studio in lingua inglese.

Capperi al Sale

Diabete

Sono un alimento utile alle persone che soffrono di diabete. La ricerca ha dimostrato che questo vegetale contiene sostanze che aiutano a ridurre i livelli di zucchero nel sangue. Il loro consumo inoltre migliora il funzionamento del fegato nelle persone diabetiche senza avere effetti collaterali sui reni.

Per approfondire questo argomento puoi consultare uno studio del 2015 ed uno del 2013, entrambi in lingua inglese.

Perdita di Peso

I capperi hanno un buon contenuto di fibre ed un basso apporto calorico. Questa combinazione è perfetta per chi vuole perdere peso in modo naturale. Per ottenere questo scopo è però necessario introdurli in modo naturale nella propria dieta.

Allergie

Gli estratti di Capparis Spinosa hanno mostrato di avere proprietà antiallergiche. I capperi contengono sostanze con effetti antistaminici ed altre che controllano i mastociti, composti che portano a reazioni allergiche

Secondo uno Nel caso vengano acquistati in confezioni tipo sacchetto, una volta aperti, è possibile travasarli insieme al sale in un vasetto in vetro con coperchio a vite per conservarli molto più a lungo.

Controindicazioni

Non si registrano particolari controindicazioni per i capperi, si consiglia un uso moderato alle donne in gravidanza e se ne sconsiglia l’utilizzo alle persone che si sottopongono ad interventi chirurgici in quanto fluidificano il sangue.

Secondo alcuni ricercatori vanno assolutamente evitati in gravidanza. Per approfondire consulta I capperi, essendo molto salati, possono creare dei problemi a chi soffre di ipertensione in questo caso, per eliminare una buona parte di sale, è possibile metterli a bagno nell’acqua almeno un’ora prima di consumarli.

Anche le foglie giovani della pianta, dopo essere state cotte, possono venire consumate in insalata.

La loro classificazione avviene tramite le dimensioni ed è curioso constatare come quelli più piccoli siano considerati i più pregiati.

Vengono coltivati in grande quantità nel territorio della Costa Azzurra. Ogni cespuglio può arrivare a produrre fino a 3.000 capperi durante una stagione.

I capperi migliori sono quelli conservati sotto sale, questo metodo garantisce la conservazione delle proprietà organolettiche dell’alimento in quanto evita l’utilizzo di altri additivi che sono spesso aggiunti nelle conserve sott’aceto.

Sono molto conosciuti e pregiati i capperi di Pantelleria che negli ultimi anni hanno ricevuto la certificazione IGP. In questa zona l’origine vulcanica del terreno conferisce loro un gusto particolare che non è rintracciabile in nessun’altra parte del mondo.

Nella Bibbia, nel libro Ecclesiaste, i capperi erano noti per le loro proprietà afrodisiache.

Forse non Sapevi Che

Greci e romani usavano i capperi sia a scopo alimentare che terapeutico. In Grecia in particolare, venivano impiegati per prevenire la flatulenza.

L’estratto di radice si usa in campo cosmetico. In particolar modo si usa per trattare le eruzioni cutanee e per la fragilità dei capillari.

Possono essere conservati in molti modi: sotto sale, in salamoia, sott’olio, sott’aceto e con il vino. Vengono raccolti a mano un quanto sono troppo delicati e teneri per essere raccolti meccanicamente.

I capperi piccoli sono più gustosi e saporiti rispetto a quelli grandi. Infatti sono considerati più pregiati ed hanno un costo superiore.

Capperi: Proprietà e Benefici

Versione lingua inglese

Ultimo aggiornamento 06/01/2018

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Fonte: Capperi: Proprietà e Benefici – Mr. Loto

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Rimedi naturali contro l’insonnia – Bloguerrilla

Per riuscire a dormire subito non basta semplicemente augurare la buonanotte con delle immagini digitando su google “immagini buonanotte“, ma a volte è necessario anche mettere in campo delle pratiche per riuscire a rilassare la mente e il corpo, prima di addormentarsi effettivamente e andare avanti per tutta la notte con un sonno profondo e sereno. In questo senso è importante pensare magari a quando non si riesce a raggiungere quella tranquillità necessaria per dormire serenamente ed i rimedi naturali che potrebbero aiutarvi a prendere sonno di notte.
Uno dei rimedi più comuni utilizzati di tipo naturale, è senza ombra di dubbio la camomilla. Prendere la camomilla prima di andare a dormire, potrebbe essere un ottimo modo per rilassare tutti i muscoli del proprio corpo e contestualmente, anche la mente, così da poter riuscire a intraprendere un sonno duraturo e che possa garantire la tranquillità di cui avete bisogno per iniziare il mattino seguente, una nuova giornata tra impegni e preoccupazioni.

È fondamentale infatti cercare dei rimedi che possono aiutarvi per combattere qualunque tipo di problema di insonnia. Tra questi rimedi, esiste anche la valeriana. La valeriana è un erba che è in grado di riuscire a rilassare tutti nervi del corpo e vi farebbe aggiungere sonno in maniera molto rapida, senza però andare ad influire su quello che è il normale tempo di distinzione tra le ore in cui restare svegli e quelli in cui dormire.

Un altro sistema e, soprattutto un altro rimedio naturale da utilizzare quando si hanno dei problemi di insonnia, è l’uso della melatonina. La melatonina è una sostanza o ormone naturale che è in grado di rilassare la mente e il corpo, ed è sicuramente un rimedio utile da utilizzare per cercare di dormire in maniera semplice. Questa sostanza viene spesso venduta nella sua versione in pillole, sempre di tipo erboristico e fa maggiormente effetto, se viene somministrata a luci spente.
E’ in grado di farvi raggiungere quella tranquillità di cui avete bisogno per combattere i disturbi del sonno. Inoltre, in erboristeria si possono trovare numerosi composti di tisane di erbe miste, che potrebbero aiutarvi a dormire senza dover per forza ricorrere a dei medicinali che possono avere numerosi effetti controindicativi. In alcuni casi, potrebbe anche bastare semplicemente il latte e miele, per conciliare il sonno in quanto, comunque, queste sostanze di tipo naturale se somministrate calde, sono in grado di calmare alcuni fastidi di che possono verificarsi durante la notte. Se siamo dei disturbi del sonno, quindi è possibile provare questi rimedi per cercare di sconfiggerli

Fonte: Rimedi naturali contro l’insonnia – Bloguerrilla

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Olio di cocco: tutti gli usi e benefici nella cosmesi

Olio vegetale ottenuto dalla polpa essiccata della noce di cocco (Cocus nocifera), l’ olio di cocco è un ottimo alleato per la bellezza quotidiana di pelle e capelli grazie alle sue proprietà emollienti e nutritive.
OLIO DI COCCO PROPRIETA’
È ricco di antiossidanti, sostanze nutritive e grassi e contiene una grande proporzione di acido laurico; si presta come olio in cucina e per la frittura ed è uno degli ingredienti principali per i curry del sud-est asiatico. L’olio di cocco si trova nelle erboristerie, online o nei negozi specializzati in cosmesi naturale; meglio scegliere quello vergine, puro al 100%, magari proveniente da agricoltura biologica.
OLIO DI COCCO FA MALE ?
L’olio di cocco può anche essere utilizzato in cucina come condimento o per la preparazione di particolari ricette. Inoltre è largamente presente in prodotti da forno e pasticceria ed è molto apprezzato nella cucina vegana. Tuttavia è bene fare attenzione: se da una parte questo olio alimentare viene esaltato per le proprietà benefiche che porterebbe al nostro organismo (regola il peso corporeo, è antibatterico, riduce grassi e colesterolo cattivo), dall’altra va tenuto presente che l’olio di cocco ha il più alto contenuto di grassi saturi nel regno vegetale, anche più dello strutto. Per questo, molte organizzazioni sanitarie, tra cui l’OMS, ne sconsigliano l’assunzione nella dieta in grandi quantitativi. Meglio quindi evitarlo come condimento quotidiano, preferendo il nostrano olio extravergine, e limitarne l’uso nelle quantità.

OLIO DI COCCO PER CAPELLI E LA BELLEZZA
Senza dubbi invece l’olio di cocco può essere utilizzato per la cosmesi quotidiana. In particolare, rappresenta un ingrediente ottimo per la cura dei capelli secchi e sfibrati: li rende lucidi e forti, li protegge dagli agenti esterni e risulta efficace anche per contrastare la forfora. Oltre ad essere naturalmente emolliente, l’olio di cocco è infatti una ricca fonte di vitamina E, che stimola anche la crescita dei capelli. Infine, la presenza di acido laurico e acido caprico conferiscono all’olio proprietà antimicrobiche efficaci contro la perdita dei capelli. Non a caso, esistono in commercio numerosi creme per capelli e balsami a base di olio di cocco. Se però lo avete acquistato puro, potete utilizzarlo in modo davvero semplice: per prima cosa diluitelo con poche gocce di acqua oppure, se lo avete acquistato in forma solida, scioglietelo riscaldandolo a bagnomaria. Massaggiatelo direttamente sul cuoio capelluto e poi su tutta la lunghezza dei capelli, dalla radice alle punte. Ovviamente, se avete intenzione di idratare unicamente le punte, distribuite l’olio di cocco soltanto su questa parte della chioma. Lasciate in posa qualche ora per far sì che i capelli assorbano tutte le proprietà nutritive dell’olio di cocco, magari coprendo la chioma con una cuffia da doccia o con un asciugamano. Aspettata al massimo 6 ore, poi risciacquate e fate il normale shampoo. In alternativa alla maschera, potete usare l’olio di cocco al posto del balsamo, dopo lo shampoo, distribuendolo sulle punte e lasciandolo in posa qualche minuto.

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PER IL VISO: MASCHERA E STRUCCANTE
Per il viso, l’olio di cocco ha un effetto idratante e antinvecchiamento ed è consigliato per il trattamento di dermatiti, eczemi e acne. La presenza di vitamina A e vitamina C inoltre garantisce all’olio di cocco la capacità di donare elasticità e nutrimenti benefico alla pelle. L’olio di cocco puro può essere utilizzato come struccante delicato: basterà versarne su una spugnetta inumidita, di quelle lavabili, da passare poi su tutto il viso per rimuovere il trucco. Funziona però anche come detergente e crema idratante. Dopo aver lavato il viso, potete ad esempio applicare qualche goccia di olio di cocco sul volto per idratare il contorno occhi, oppure su altre zone aride del viso massaggiando delicatamente.

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PER IL CORPO
Potete provare ad utilizzare l’olio di cocco per idratare il vostro corpo soprattutto se avete pelle arida e secca, sostituendo questo prodotto, in forma liquida o solida, alla crema corpo abituale. Potete provare ad applicarlo dopo la doccia: vi regalerà una pelle davvero morbida. In particolare, applicatene sulle gambe circa 30 ml, massaggiando fino a completo assorbimento, e 15 ml per le braccia. Fate attenzione perché impiega fino a 15 minuti per il completo assorbimento: evitate di vestirvi quindi subito dopo aver messo l’olio di cocco altrimenti rischierete di macchiare gli abiti. Inoltre, con l’olio di cocco potete realizzare alcuni scrub, ad esempio versando in una tazza un cucchiaio di farina d’avena e alcune gocce di olio di cocco: mescolate per ottenere una crema omogenea da spalmare sul corpo bagnato. Massaggiate per qualche minuto e poi risciacquate. In alternativa, aggiungete a 2 tazze di zucchero bianco 10 cucchiai di olio di cocco, la buccia grattugiata di un lime e il suo succo. Infine, è da ricordare che secondo alcune ricerche l’olio di cocco aiuta a bloccare i raggi UV: per questo è ottimo per offrire in estate una protezione naturale alla pelle.

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Cedro: tutti i benefici per la bellezza e per la salute

COS’E’ IL CEDRO
Il cedro è un agrume che appartiene alla stessa famiglia di pompelmi e mandarini. Il suo gusto naturale è molto amaro e molto e proprio per questo motivo non piace a tutti, ma possiede tante sostanze nutritive che gli conferiscono numerosi benefici per la salute del nostro organismo. È un frutto proveniente dai paesi asiatici ma è diventato una coltivazione tipica delle coste del Mediterraneo ed in particolare dell’Italia.
CEDRO PROPRIETA’
I principali benefici del cedro sono dovuti all’elevata presenza di sostanze nutritive che lo rendono un ottimo alimento dal punto di vista nutrizionale e un ottimo rimedio naturale per la cura di lievi disturbi dell’organismo. E’ ricco di vitamine ed in particolare la vitamina C, sali minerali, flavonoidi che lo rendono un alimento dal grande potere antiossidante. Inoltre possiede proprietà disinfettanti e germicide efficaci contro agenti patogeni.

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CEDRO COME SI MANGIA
E’ un agrume utilizzato soprattutto in cucina nella realizzazione di piatti regionali famosi come il cedro candito e di bevande sempre più consumate come ad esempio la cedrata. Ma il cedro può e deve essere utilizzato come un rimedio naturale per contrastare numerosi disturbi del nostro organismo. Può essere utilizzato il succo e la polpa e per produrre l’olio essenziale di cedro si utilizza la buccia.
COME LASSATIVO
Se avete problemi di irregolarità intestinale come stipsi e stitichezza, una soluzione è quella di provare a bere del succo naturale di cedro mescolato con dell’acqua calda la mattina prima di mangiare la prima colazione. Ritroverete il vostro equilibrio intestinale sfruttando le sue proprietà lassative.

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IMMUNOSTIMOLANTE
Il cedro è uno degli alimenti che, grazie all’elevata quantità di sostanze come la vitamina C dall’azione antibatterica, contribuisce ad apportare benefici alle nostre difese immunitarie. Infatti sostiene e resiste agli attacchi di numerosi batteri patogeni che attaccano il nostro organismo in particolare durante l’inverno rendendolo debole ed oggetto di malanni stagionali.
CONTRO BRUCIORE DI STOMACO
Il cedro possiede delle proprietà benefiche che possiamo sfruttare come rimedio naturale in caso di bruciore di stomaco. Bevendo infatti del succo fresco di cedro si pulisce la gola e si allevia la sensazione di bruciore di stomaco che si avverte. Le proprietà disinfettanti della vitamina C contenuta all’interno aiutano anche in caso di gas addominale pulendo a fondo l’intero apparato digestivo.
ANTIZANZARA NATURALE
Per allontanare il rischio di punture di zanzare, il cedro è uno dei repellenti naturali più utilizzati. Infatti è stato dimostrato che l’odore di questo frutto aiuta ad allontanare le zanzare: basta quindi acquistare un repellente a base di cedro da applicare sulle zone del corpo più volte al giorno in quanto non essendoci aggiunta di composti chimici ha una durata minore. Inoltre qualche goccia di cedro spremuta su una puntura di insetto allevia il fastidioso prurito.
ANTIDOLORIFICO
Le proprietà antidolorifiche e disinfettanti del cedro permettono di utilizzarlo anche per alleviare piccoli dolori come un leggero mal di testa oppure per favorire il processo di cicatrizzazione delle ferite. Bastano quindi delle gocce direttamente sulla ferita.
PER LA CRESCITA DEI CAPELLI
Se avete problemi di capelli fragili e sottili che tendono a cadere, procuratevi dell’olio essenziale di cedro da utilizzare quando fate lo shampoo. Basta massaggiare sui capelli inumiditi e su tutto il cuoio capelluto qualche goccia di olio essenziale, lasciare riposare e poi procedere con l’applicazione di uno shampoo specifico per i propri capelli. L’olio essenziale di cedro aiuta a rendere i capelli più forti e sani dalla radice grazie alla sua azione rubefacente.
CONTRO LA CELLULITE
Anche per combattere la cellulite si utilizza l’olio essenziale di cedro. Via i fastidiosi inestetismi da cosce, gambe e glutei con qualche goccia di olio di cedro mescolato con olio essenziale di mandorle.

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9 piante medicinali da raccogliere nel mese di marzo

Le piante medicinali sono i progenitori della farmacopea moderna. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) le piante medicinali contengono sostanze come oli, resine e latici che vengono utilizzate a scopi terapeutici.

A questo proposito le piante medicinali vengono anche chiamate “officinali” in quanto il loro utilizzo veniva svolto nelle officine farmaceutiche, le antiche spezierie dei monaci.

Le parti utilizzate dagli antichi speziali erano le radici, i fiori, bulbi, i semi, la corteccia e le foglie.

Sono proprio i principi attivi contenuti nelle piante come le essenze, gli alcaloidi, le saponine e i glucosidi ad agire nel nostro organismo curandolo. Ogni pianta ha il suo ciclo biologico e per poter estrarre il massimo della sua potenzialità medicinale va raccolta nel così detto “tempo balsamico” che coincide con il pieno della maturazione della parte utilizzata.

IL TEMPO BALSAMICO DELLE PIANTE MEDICINALI

Per la raccolta delle piante medicinali si deve tener conto di qualche accorgimento di base: andare in aperta campagna ed evitare le zone urbanizzate. Scegliere terreni dove non ci siamo state colture intensive assicura il minor apporto di pesticidi e inquinanti. Scegliere per ogni pianta il suo momento balsamico.

Video guida: le piante selvatiche di marzo
Ecco la video guida alla scoperta e al riconoscimento delle erbe selvatiche commestibili del mese di marzo! Guarda il video!

COME RACCOGLIERE LE PIANTE MEDICINALI

Raccogliere le piante in luna calante e mai in luna piena. Inoltre la raccolta va effettuata con giornate serene e luminose. Fiori, frutti, foglie, scorze, fusti vanno raccolti al mattino, quando la rugiada è definitivamente evaporata al sole, mentre le radici oi bulbi si raccolgono nel tardo pomeriggio prima del tramonto. Seguendo il tempo balsamico delle piante si può anche seguire delle regole generali che ci aiutano nella raccolta ad esempio: le gemme si raccolgono a fine inverno; le foglie sono pronte quando sono completamente aperte ma ancora giovani; i fiori invece si prendono quelli che non sono ancora completamente sbocciati; i semi invece si raccolgono quelli completamente maturi che stanno cadendo da soli dalla pianta; la corteccia è pronta in primavera; le radici si raccolgono quando hanno finito il ciclo vegetativo prima dell’inverno.

Keeper bio: per tappeti erbosi, prevenire e curare malattie
A base di Pseudomonas Fluorescens, Streptomyces Griseus. Ideale sul tappeto erboso per prevenire o curare malattie dovute a Fusarium (chiazze sparse), Pythium (chiazze scure), Rhizoctonia (chiazze giallastre).

PIANTE MEDICINALI ELENCO

Asparago (asparagus officinalis) si raccolgono le radici
Biancospino (Crataegus oxyacantha) si raccolgono i corimbi
Gramigna dei Medici (Agropyrum repens) si raccoglie il rizoma
Fragola (Fragaria vesca) si raccoglie foglie, rizoma e frutti
Piantaggine lunga (plantago lanceolata) si raccolgono le foglie
Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) si raccolgono le foglie e i rametti interi
Farfara (Tussillago farfara) a primavera si raccolgono i fiori
Ortica (Urtica dioica) si raccolgono le foglie
Verbena (Verbena officinalis) si raccolgono le radici prima della fioritura

PIANTE MEDICINALI SCHEDE

ASPARAGO (asparagus officinalis)

piante medicinali asparago
Da non confondere con i getti velenosissimi del Tamaro (Dioscorea communis). Della famiglia delle liliacee si trova spontaneo nelle nostre campagne.
La raccolta (tempo balsamico)
La raccolta si effettua sia in primavera che in autunno utilizzando prevalentemente le radici, ricordando di effettuare la raccolta nelle ore serali.
Le proprieta’ officinali dell’asparago
Le proprietà dell’asparago sono diuretiche, depurative e dimagranti. E’ indicato contro itterizia, reumatismi e ingorghi alla milza. L’Attività diuretica è legata soprattutto ai polimeri e oligomeri del fruttosio presenti soprattutto nelle radici. Grazie alla presenza dei flavonoidi e dei saponosidi steroidici si limita il rischio di calcoli renali e vescicali.
Controindicazioni
Non utilizzare in caso di renella, acidi urici e nefrite.
Usi medicinali
Come diuretico: fare un decotto con: 30 gr di radice di asparago, 20gr di saponaria, 20 gr di foglie di frassino, 20 gr di foglie di spirea, 10 gr di ribes nero. Eseguire il decotto e metterne un cucchiaio per tazza . Sorbire 2 tazze al giorno.
Contro reumatismi: 2 cucchiai di radice di asparago sminuzzata su mezzo litro d’acqua far bollire 5 minuti e far riposare altri 10. Filtrare e bere prima dei pasti.

BIANCOSPINO (Crataegus oxyacantha)

piante medicinali biancospino
Della famiglia delle rosacee si trova dalla pianura fino ai 1600 metri sul livello del mare. Il biancospino è ina delle piante medicinali più apprezzate grazie al suo effetto benefico sul cuore. Bacche e fiori migliorano sensibilmente il flusso cardiaco.
La raccolta (tempo balsamico)
Si effettua in primavera la raccolta dei corimbi (infiorescenze) al mattino, in luna calante. La raccolta delle infiorescenze va fatta quando i fiori non sono completamente aperti. Farli essiccare all’ombra in un posto areato. Conservare in una busta di carta in un luogo asciutto.
Le proprietà officinali del biancospino
Le proprietà del biancospino sono sedative, ipotensive, antidiarroiche, rimineralizzanti. Grazie alle alte dosi di procianidine di cui è satura è un forte antiossidante e regolatore della circolazione sanguigna.
Controindicazioni
Sono possibili alterazioni se si usano anche altri farmaci. Consultare il medico o un erborista prima di assumere il biancospino specialmente per i problemi legati all’ipertensione
Usi medicinali
Contro insonnia, vertigini, vampate di calore e dolori mestruali: preparare dell’acqua bollente dove mettere 1 cucchiaino di fiori di biancospino. Berne 2 tazze al giorno lontano dai pasti.
Contro eccitazione e le palpitazioni: preparare un litro di acqua bollente dove mettere 2 cucchiaini di fiori di biancospino, uno di borragine, uno di melissa, uno di menta, uno di passiflora, mezzo di ruta, uno di lavanda. Lasciare macerare per mezza ora e filtrare il tutto. Sorbirne due tazze al giorno lontano dai pasti.
Contro la pressione alta: 200 ml di acqua scaldarli in un pentolino smaltato. Spegnere quando bolle l’acqua e aggiungere i fiori di biancospino lasciando in infusione per dieci minuti. Filtrare e bere 3 volte al dì.

GRAMIGNA DEI MEDICI (Agropyrum repens)

Piante medicinali gramigna
Della famiglia delle graminacee è una delle piante più tenaci che abbiamo nelle nostre campagne.
La raccolta (tempo balsamico)
Si raccoglie il rizoma nelle ore serali dei giorni in luna calante.
Le proprietà officinali della gramigna
Diuretiche, antisettiche , depurative, antiinfiammatorie e rinfrescanti.
Usi medicinali
Contro la ritenzione idrica: in 250 ml bollire 1 cucchiaio di radici di gramigna per circa un minuto. Lasciar riposare per circa 10 minuti e filtrare. Berne 2 tazze al giorno.
Contro catarro: a fuoco lento cuocere per 5 minuti 2 cucchiai di gramigna, uno di betulla , uno di parietaria, uno di orzo mondo. Lasciare macerare per mezz’ora e filtrare. Sorbirne 2 tazze al giorno.

FRAGOLA (Fragaria vesca)

piante medicinali fragola Fragaria vesca
Della famiglia delle Rosaceae è una specie comune in tutto il nostro territorio, in luoghi freschi e nei boschi, arrivando fino a 1900 metri al livello del mare.
La raccolta (tempo balsamico)
La raccolta si estende da marzo fino ad agosto. Si raccolgono i frutti, il rizoma e le foglie giovani.
Le proprietà officinali della fragola
La fragola si distingue per le proprietà diuretiche, astringenti, depurative, antinfiammatorie e antitumorali.
Controindicazioni
Attenzione a chi soffre di allergie, le fragole non sono assolutamente adatte.
Usi medicinali
Contro l’inappetenza, ritenzione idrica, l’ipertensione e l’anemia: usare un cucchiaio tra foglie e rizomi di fragola mettendoli in acqua bollente coprendo il pentolino per 10 minuti. Filtrare e bere prima dei pasti. Contro la stitichezza: vanno mangiate fregole fresche a digiuno per circa 15 giorni.
Contro screpolature e infiammazioni alla pelle: fare un cataplasma con foglie e rizomi pestandoli in un mortaio e tenerlo sulla parte malata, ripetendo la cosa più volte al giorno.

PIANTAGGINE LUNGA (plantago lanceolata)

Piante medicinali piantaggine plantago
E’ una erba perenne molto diffusa sia in pianura che in montagna tanto che arriva fino ai 200 metri di altezza. La si scorge sui campi, negli stradelli di campagna, sui ruderi e nei prati.
La raccolta (tempo balsamico)
Si effettua in primavera fino alla fioritura che avviene in giugno, si raccoglie sia le foglie e i semi. Il tempo balsamico per le foglie è la primavera invece l’estate per i semi.
Le proprietà officinali della piantaggine
La plantago ha un’azione cicatrizzante, antinfiammatoria, rinfrescante, diuretiche e astringenti. Le mucillaggini, il tannino e la pectina sono sedativi per la tosse. Contro l’orticaria invece si utilizza la tintura madre.
Usi medicinali
Contro la diarrea: bollire 2 cucchiaini di piantaggine in un litro di acqua bollente lasciare macerare per 20 minuti e poi filtrare. Sorbire 3 tazze al giorno.
Contro la stitichezza: un cucchiaino di piantaggine in una tazza di acqua va fatto bollire per 10 minuti. Filtrare e bere la sera prima di andare a letto.
Contro ulcere, punture di insetto: poggiare una foglia di piantaggine sulla parte malata, cambiare più volte al giorno.

ROSMARINO (Rosmarinus officinalis L.)

Piante medicinali rosmarino
Arbusto sempreverde aromatico, fiorisce da aprile a settembre. E’ una pianta mediterranea che preferisce terreni calcarei e rocciose.
La raccolta (tempo balsamico)
Il tempo balsamico del rosmarino è tutto l’anno. Si raccolgono le foglie e i rametti giovani.
Le proprietà officinali del rosmarino
I principi attivi del rosmarino sono l’olio essenziale con borneolo, la colina, i tannini il pirene. Stimolante, cardiotonico, antisettico per i polmoni e sudoriferi.
Usi medicinali
Contro i dolori: far bollire 2 bicchieri di olio con 2 rametti di rosmarino per mezz’ora e lascir macerare per 5 giorni. Filtrare l’olio da utilizzare come massaggio dopo il bagno.
Contro la bronchite e il raffreddore: respirare l’odore delle foglie di rosmarino riscaldate su una piastra facendo attenzione a non farlo bruciare
Contro l’inappetenza e le digestioni difficili: far bollire un 250 ml di acqua e aggiungerci 2 cucchiai di foglie di rosmarino facendo bollire per un minuto. Filtrare e bere prima del pasto.

FARFARA (Tussillago farfara)

piante medicinali farfara

E’ una erba perenne con rizoma, si alza fino a 30 centimetri con fusti ricoperti di piccole foglie a forma di squame le foglie basali. Il rizoma strisciante può raggiungere i due metri di lunghezza. Il capolino che appara già da febbraio è composto da fiori bianchi con il centro giallo. E’ una pianta diffusa in tutta Europa arrivando fino al Mar Caspio. Si trova mei campi, sui sentieri, nei terreni incolti, nei fossi, sulle rive dei fiumi.
La raccolta (tempo balsamico)
I tempi balsamici per la raccolta dei fiori sono febbraio- marzo – aprile mentre per le foglie tra marzo e giugno.
Le proprietà officinali della farfara
Nelle foglie della farfara c’è un’alta concentrazione di glucoside amaro, mentre il resto della pianta presenta tannini, olio essenziale e mucillaggine. Il sapore è amarognolo. Le proprietà sono tossifughe, astringenti, emollienti e lenitive. Ha una azione mucolitica e sedativa per la tosse.
Controindicazioni
Deve essere usata con molta attenzione perché contiene alcaloidi epatotossici cancerogeni per l’uomo.
Usi medicinali
Contro la tosse: viene usato in parti uguali di 2 cucchiai di farfara, tasso, barbasso, papavero, altea, malva e viola mammola in una tazza di acqua bollente. Lasciare macerare per qualche minuto, filtrare e bere. Sempre contro la tosse e il catarro: un cucchiaio di foglie di farfara tritate in 250ml di acqua bollente. Far riposare 20 minuti, dopo filtrare e dolcificare, berne due tazze al giorno.
Contro bronchiti e tosse: fare suffumigi con 20 grammi dei fiori essiccati di farfare e lasciare bollire per 3 minuti, filtrare e inspirare con un asciugamano in testa i vapori per una decina di minuti.

ORTICA  (Urtica dioica)

ortica piante medicinali
Pianta annuale dai fiori che si presentano tra maggio e novembre è dotata sia sulle foglie che nel fusto di peli urticanti. E’ una pianta medicinale popolare molto conosciuta e utilizzata in tutta la nostra Penisola. Molto diffusa nel nostro territorio lungo le siepi, nei margini dei boschi, vicino ai ruderi, si riscontra fino a 2300 metri sul livello del mare.
La raccolta (tempo balsamico)
Il tempo balsamico dell’ortica si diffonde tutto l’anno per le foglie mentre per le radici e per il rizoma il tempo balsamico si concentra in autunno. I principi attivi sono istamina, flavonoidi, cumarine, carotene, vitamina C e vitamina K che sono un rimedio ideale contro le emorragie, tannini, potassio, calcio, ferro, manganese, silicio. Per questi ultimi elementi è consigliata per la depurazione urinaria e l’eliminazione delle scorie del sangue L’azione officinale è astringente, antidiabetica, depurativa, diuretica, galattogoga.
Le proprietà officinali dell’ortica
Tra le piante medicinali è quella dal sapore leggermente salato. Ha proprietà dietetiche, depurative, antinfiammatorie e normalizzanti per il cuoio capelluto.

Usi medicinali
Per aumentare il latte materno: bollire per 10 minuti in un litro di acqua una manciata di foglie fresche di ortica raccolte usando i guanti oppur e6 cucchiai di foglie essiccate. Lasciare riposare per 10 minuti, Filtrare e bere due volte al giorno lontano dai pasti.
Contro le infiammazioni e le emorroidi: 3 chili di foglie di ortica pulite e lavate messe in una pentola senza acqua farle cuocere per un minuto. Farle raffreddare e con un tovagliolo strizzare fuori il succo che va raccolto in un recipiente. Aggiungere miele per il peso del succo, creare uno sciroppo da bere 3 volte al giorno in bicchierini.
Contro i calcoli renali: far bollire su un litro di acqua una abbondante manciata di punte di ortica per 15 minuti. Quindi si filtra e si beve durante la giornata.
Contro i reumatismi: in una tazza di acqua bollente mettere 3 cucchiaini di ortica e far riposare per 10 minuti. Filtrare e dolcificare. Berne tre tazze al giorno lontano dai pasti.

VERBENA (Verbena officinalis L.)

piante medicinali Verbena
Pianta perenne dai fiori rosa e violetti che si presentano da maggio a agosto. E’ una pianta cosmopolita, molto comune si trova sui margini delle strade e nei territori incolti. Si trova nei prati e nella bassa montagna. Usata nella medicina tradizionale è tra le piante medicinali ritenute ricostituenti il sistema nervoso e quello digerente.
La raccolta (tempo balsamico)
Si raccoglie tutta la pianta ma soprattutto le parti fiorite. Il tempo balsamico è in primavera. I principi attivi sono tannini, acido silicico, mucillagine. Il sapore è piccante. Una volta raccolte le sommità fiorite si appendono in un luogo al riparo dal sole e ben areato. Una volta ultimata l’essiccazione si ripongono in sacchetti di carta lontano dall’umidità.
Le proprietà officinali della verbena
Si utilizza come emolliente, diuretico, sedativo, digestivo, galattagoghe. I fiori stimolano l’appetito e aiutano la digestione, vengono utilizzati anche per stimolare la diuresi e per alleviare i dolori reumatici.
Usi medicinali
Contro febbre e calcoli al fegato: bollire in mezzo litro di acqua 2 cucchiai di foglie di verbena per 3 minuti. Far macerare per tutta la notte, filtrare e bere una tazzina a digiuno e una la sera prima di andare a letto.
Per la diuresi: mettere 20 grammi di fiori in un litro di acqua bollente e lasciare in infusione per 5 minuti, quindi filtrare e bere durante la giornata.
Per depurare il fegato: lasciare in infusione 2 cucchiaini di fiori in 200 ml di acqua per 5 minuti. Filtrare e bere un tazza a digiuno e il rimanente la sera prima di andare a dormire.
Contro l’ansia: mettere un cucchiaino di fiori di verbena in una tazza di acqua bollente. Far riposare per dieci minuti, filtrare, dolcificare e bere tre tazze al giorno.

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Fonti
Piante Spontanee alimentari. Fitoalimurgia del basso Veneto tra storia, cucina e tradizioni. Di Maria Clara Zuin, Maria Teresa Vigolo e Giuseppe Zanin. Edagricole
Erbe vitali di casa nostra. Di Fiorella Turolli. Edizioni Mursia
Piante Medicinali di uso popolare della Tradizione Toscana. Di Marina Clauser e Paolo Luzzi. Ed Museo di Storia Naturale Università di Firenze
Guarire con i Fiori. Di M. Piana e G. Grana’. Edizioni Piemme
Guarire con le erbe. Di Suor Bernardina. Edizioni Piemme
Sani e belli con le tisane. Di Romana Bosco edizioni Utility Book

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