Dieta Chetogenica: che cos’è la dieta keto e come funziona

La dieta chetogenica è un regime alimentare che si basa sulla forte riduzione dei carboidrati favorendo, piuttosto, l'assunzione di proteine e grassi. L'obiettivo principale della dieta keto è agevolare il dimagrimento, in modo che porti a una rapida perdita di peso. Per questo motivo è spesso utilizzata dalle persone che sono affette da obesità più o meno grave.

Pur essendo un stile di alimentazione che va incontro a chi ha difficoltà a gestire il consumo di carboidrati, è una dieta piuttosto complessa che si basa su specifici equilibri dell'organismo. Conoscere nel dettaglio la sua storia e il suo funzionamento sono i primi passi per capire se possa essere realmente un'opzione adatta alle proprie necessità e per poterla seguire al meglio.

Chi ha inventato la dieta chetogenica

Il ruolo dell'alimentazione nella cura di alcune malattie e la sua regolazione per avere specifici effetti benefici è conosciuto già dai tempi di Ippocrate se non ancor prima. In particolare, la funzione benefica che porta l'eliminazione o la forte riduzione di alcuni cibi in particolari situazioni.

La terapia chetogenica, che sin dall'inizio si basa sulla riduzione del cibo ingerito, nasce nei primi anni venti del '900 con l'obiettivo di aiutare le persone affette da epilessia che avessero dimostrato una resistenza ai farmaci e che avessero bisogno di un modo per ridurre i sintomi. Tutte le diete chetogeniche, come la Dieta Atkins modificata, Dieta chetogenica MCT oppure Dieta chetogenica MCT modificata e molte altre, sono tutte variazioni dalla dieta chetogenica classica del dottor Russell Wilder.

 

Come funziona la dieta chetogenica

La dieta chetogenica si basa su un fenomeno fisiologico che già normalmente avviene in ogni organismo sano, da cui prende il suo stesso nome: la chetosi.

La chetosi, da non confondere con la chetoacidosi, è un processo che non comporta rischi sul lungo termine e che, tra i diversi effetti, ha anche quello di favorire la perdita di peso.

Come ormai è noto a tutti, i carboidrati con i loro zuccheri sono alla base dei processi dell'organismo. In modo semplicistico si può dire che questi diano energia alle cellule per poter svolgere al meglio il loro lavoro. Quando questi vengono a mancare, come nel caso della dieta chetogenica, il corpo umano si adopera per trovare altre fonti di zuccheri da impiegare per attuare i propri processi.

Avviene, dunque, che i livelli di insulina ormonale diminuiscono e il corpo stesso vada a prendere gli acidi grassi che sono stati accumulati fino a quel momento, e li rilasci nuovamente e li rimetta in circolo per un nuovo utilizzo. Molti di questi acidi vengono ossidati dal fegato che li sottopone a ossidazione e li trasforma nei così detti corpi chetonici. I chetoni si comportano come fonti energetiche alternative.

Come riporta il sito https://dietachetogenicaitalia.it, la forte riduzione dei carboidrati alla base della dieta keto, che vanno da 20 grammi a un massimo di 50, a favore di proteine e di grassi consente di stimolare questo tipo di trasformazione.

Chi crede che la dieta chetogenica sia la semplice eliminazione dei carboidrati scoprirà che si sbaglia: la riduzione dei carboidrati va compensata con l'assunzione di cibi contenenti proteine e quelli contenenti grassi. Il rapporto esatto cambia da dieta a dieta e va incontro alle specifiche necessità di chi sceglie questo regime alimentare, ma in ogni caso l'equilibrio di nutrienti deve essere mantenuto per non correre rischi inutili e non raggiungere i propri obiettivi.

I vantaggi della dieta chetogeinca

Il primo grande vantaggio della dieta chetogenica è quello di portare a un rapido dimagrimento senza far "soffrire la fame" a chi lo pratica. Infatti, l'alto contenuto di grassi induce un maggiore senso di sazietà e la presenza dei corpi chetonici riduce il desiderio di cibo per il loro effetto anoressizzante. Questo elemento è uno dei motivi per cui è importante monitorare con attenzione il proprio stato chetoso.

Inoltre, a differenza di molte altre strategie nutrizionali, la dieta chetogenica ha una durata di circa tre settimane (21 giorni). In questo lasso di tempo, seguendo alla lettera le indicazioni, si può perdere in sicurezza una grande quantità di peso, migliorare le proprie abitudini alimentari che aiuteranno nel lungo tempo a evitare che quel peso possa essere ripreso. Per questa ragione è adatta a chi ha necessità di dimagrire rapidamente, soprattutto le persone affette da obesità.

L'ultimo grande vantaggio da non sottovalutare è la capacitò di migliorare il tono dell'umore dei soggetti che la praticano, grazie alla nuova fonte energetica, ai risultati positivi raggiungibili in poche settimane nonché per la strategia stessa su cui si basa: per molti è più semplice eliminare i carboidrati presenti a tavola che ridurne le quantità.

 

Gli svantaggi della dieta chetogenica

La dieta chetogenica potrebbe non essere indicata a tutti i soggetti. Caratteristiche fisiche o abitudini alimentari pregresse potrebbero non renderla applicabile a ogni condizione. Inoltre poiché si basa su specifici stimoli dati all'organismo per sfruttare in modo strategico le sue stesse risorse, un minimo sgarro comprometterebbe la sua efficacia.

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