Digiuno intermittente e dieta chetogenica: differenze e compatibilità

Quando si tratta di mantenersi in forma e in salute, perdere peso è forse tra gli argomenti più spinosi. Se quando pensiamo a dimagrimento pensiamo a diete da fame e regimi di allenamenti estenuati, beh forse è tempo di rivedere le proprie convinzioni. Questo perché negli ultimi anni soprattutto grazie a internet hanno cominciato a diffondersi notizie e tantissimi approfondimenti su dei modelli alimentari che oltre al dimagrimento garantirebbero notevolissimi benefici per l’organismo. Tra questi sicuramente la dieta chetogenica e il digiuno intermittente.

 

Differenze e i punti di contatto tra dieta chetogenica e il digiuno intermittente

Come sappiamo, il digiuno intermittente è una modalità di regime alimentare con una restrizione calorica. Ma quali sono le differenze rispetto a una dieta ipocalorica normale?

Quando pratichiamo una dieta ipocalorica effettuiamo una restrizione calorica non periodizzata, finalizzata tipicamente a perdere peso. Il digiuno intermittente per contro prevede di restringere l’apporto calorico solo in determinate fasce orarie o giornate a seconda del modello di digiuno che si intende adottare.

Veniamo quindi alle differenze vere e proprie con la dieta chetogenica.

 

Cosa è la dieta chetogenica

Con dieta chetogenica intendiamo un tipo di protocollo normocalorico dove la distribuzione dei nutrienti predilige i grassi e le proteine a discapito dei carboidrati.

La dieta chetogenica è una pratica dietetica basata su una restrizione alimentare più intensa, inferiore di solito al 10% dell’approccio calorico giornaliero di carboidrati nell’alimentazione, prevede una sostituzione di questi ultimi con i grassi mantenendo invariate o aumentando leggermente le proteine.

 

Cosa è il digiuno intermittente

Il digiuno intermittente per contro consiste in un periodo variabile (di ore o di giorni) in cui si effettua una restrizione calorica. In altre parole il digiuno intermittente prevede una distribuzione equilibrata dei macronutrienti ma con una restrizione calorica temporizzata.

Molti individui che praticano le diete chetogeniche osservano il digiuno per un periodo più o meno prolungato o viceversa. Questo perché gli effetti positivi di entrambe le pratiche alimentari sono stati replicati nella controparte e viceversa.

 

Punti in comune tra i due regimi

Entrambi i protocolli sono accomunati da un’azione metabolica che viene attivata dalla loro stessa pratica, ovvero dalla creazione di chetoni impiegati a fini energetici al posto dei carboidrati che di solito vengono utilizzati come fonti di energia di pronto utilizzo.

A questo punto ti chiederai se puoi effettuare contemporaneamente la dieta chetogenica e il digiuno intermittente. La risposta è sì!

Puoi portare avanti una dieta keto e il digiuno intermittente senza preoccupazioni, ricordandoti però che a fine giornata o per un intervallo di più giorni, dovrai compensare le tue esigenze nutrizionali individuate in base a quelle che sono le tue peculiarità e i tuoi obiettivi, soprattutto se ti alleni.

Tieni a mente che sia la dieta chetogenica che il digiuno intermittente richiedono un certo lasso di tempo per dare modo al tuo corpo di adattarsi. Pertanto è consigliato adattarsi a un approccio prima di sperimentare l’altro.

Abbinare i due approcci consente di godere dei seguenti benefici:

  • Riduzione dei danni da stress ossidativo
  • Ripristinare la biodiversità del microbiota intestinale
  • Promuovere l’autofagia, o riciclaggio cellulare
  • Mantiene sani e funzionanti le reti neurali.