I benefici del Trekking

Camminare fa bene alla salute, così come fa bene andare a correre, andare in palestra, fare esercizio quotidianamente. L’attività fisica infatti consente di scongiurare il rischio di incorrere in molte diverse malattie e patologie, senza dimenticare che offre la possibilità di mantenersi nel proprio peso forma. Non solo, da sempre l’esercizio fisico è considerato anche come una vera e propria valvola di sfogo, così da allontanare dalla propria vita ansia, stress, cattivi pensieri. 

Tutto vero, ma è bene ricordare che l’attività fisica migliore in assoluto è quella all’aria aperta, in un luogo verdeggiante, dove la natura è la vera protagonista. Tra le attività fisiche di questo genere più interessanti, il trekking, che comporta innumerevoli benefici. Andiamo a scoprirli insieme. 

 

I benefici del trekking per la salute dell’organismo 

Partiamo da tutti i benefici che il trekking permette di ottenere per quanto riguarda la salute dell’organismo: 

  • Le lunghe camminate sui sentieri permettono di tonificare in modo importante le fasce muscolari delle gambe, i glutei e gli addominali. Non si tratta di un allenamento completo, in quanto la parte superiore del corpo non viene tonificata quanto quella inferiore, ma pur sempre di un ottimo allenamento. 
  • Il trekking è un’attività aerobica. Questo significa che l’organismo è stimolato a produrre una maggiore quantità di globuli rossi, capaci di portare verso i muscoli enormi quantità di ossigeno. Grazie a questo, ecco che è possibile migliorare in modo intenso le proprie performance fisiche in poco tempo, diventando sempre più forti, resistenti, potenti. 
  • Le lunghe camminate nella natura favoriscono la perdita di peso. Consentono infatti di bruciare molte calorie e di rendere più attivo il proprio metabolismo. Ovviamente questo è un risultato che è possibile ottenere praticando trekking in modo costante. 
  • Proprio perché si tratta di un’attività fisica da effettuare all’aria aperta, immersi nella natura, il trekking permette di aumentare le difese naturali dell’organismo, per un organismo quindi sempre più forte mano a mano che passa il tempo. Non solo, permette anche di migliorare le capacità di termoregolazione. 
  • Da non sottovalutare è anche la possibilità di socializzare con altri appassionati durante le escursioni. La passione per l’ambiente naturale, lo scambio di informazioni su quali attrezzature scegliere, quali calzature o quali calze da trekking anti vesciche consigliare, tutto questo ha il potere di unire e far nascere nuove amicizie.

 

I benefici del trekking per la mente

Sopra abbiamo indicato tutti i benefici che il trekking comporta per la salute dell’organismo. È però importante anche prendere in considerazione i benefici che il trekking comporta per la nostra mente. 

Prima di tutto è fondamentale ricordare che il trekking permette di stare a diretto contatto con la natura. Da sempre il contatto con la natura è considerato rivitalizzante, una vera e propria sferzata di energia. Il trekking quindi è senza dubbio una tra le attività fisiche più rivitalizzanti, che ci fa subito sentire più vivi e capaci di affrontare a testa alta ogni problema o difficoltà che possa insorgere sul proprio cammino. Inoltre camminare per lunghi periodi di tempo nella natura consente anche di allontanare stress, ansia, depressione. Ci si sente inoltre più soddisfatti, più fiduciosi nelle proprie capacità, più forti quindi non solo nel fisico ma anche nella mente. 

Infine è doveroso ricordare che camminare nella natura permette anche una maggiore introspezione, un modo quindi per focalizzare i pensieri su ciò che è davvero importante nella propria vita, per capire quali siano le proprie priorità, i propri desideri, gli obiettivi che si vuole raggiungere. Dopo una sessione di trekking tutto insomma risulta più chiaro e trasparente, semplice da capire.

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