Categoria: Salute e Benessere

Tutti sanno che per riposare bene è fondamentale scegliere un materasso di alto livello. Tra i migliori, dobbiamo senza dubbio ricordare quelli in memory foam. Si tratta infatti di materassi ergonomici, ortopedici, che sanno offrire un valido sostegno alla colonna vertebrale. Sono materassi che quindi favoriscono una corretta e naturale postura della colonna. È facile con materassi di questo genere svegliarsi al mattino senza alcun tipo di dolore e davvero riposati alla perfezione.

Molte persone vanno alla ricerca di un buon materasso ergonomico in memory foam, ma commettono poi un piccolo ma importante errore di valutazione. Non scelgono un cuscino di altrettanto elevato livello. Scegliere un cuscino di scarsa qualità inficia tutto il lavoro del materasso. Sì, perché se il cuscino non è di qualità, ecco che il collo non potrà essere ben allineato con la schiena. Inoltre testa e collo andranno incontro a pressioni eccessive. Di conseguenza è facile svegliarsi al mattino con dolori alla zona cervicale. È fondamentale quindi evitare di commettere un errore di questa tipologia e scegliere un cuscino ergonomico ad hoc.

 

Cuscino ergonomico: quale materiale è il migliore?

Affinché sia possibile parlare di un cuscino ergonomico, è fondamentale che sia in grado di sostenere il peso della testa e del collo. Deve offrire un sostegno adeguato per ogni zona, diversificato quindi in base al peso. Se il sostegno offerto è di questo genere, testa e collo sono ben allineati. Non solo, c’è un allineamento impeccabile anche tra il collo e la colonna vertebrale. I cuscini che sono in grado di garantire tutto questo sono quelli realizzati in memory foam. Oggi sono semplici da trovare in commercio. È persino possibile acquistarli anche online. Prova ad esempio il cuscino ergonomico disponibile al link www.emma-materasso.it. Si tratta di uno tra i cuscini di più alta qualità oggi disponibili in commercio!

Un cuscino di questo genere, come abbiamo detto, permette di mantenere una corretta postura durante il riposo notturno. Coloro che soffrono di dolori alla zona cervicale possono in questo modo eliminarli alla radice e tornare ad avere una vita ricca di benessere. Coloro che per il momento non soffrono di dolori, possono prevenire la loro comparsa ed evitare di incorrere in problemi di alcun genere. Non si tratta però solo di questo. Se la postura è corretta, è facile anche sentirsi comodi per tutta la notte. Diventa più semplice e veloce quindi addormentarsi. Si evitano movimenti eccessivi durante la notte in modo che il sonno sia ristoratore. È possibile svegliarsi al mattino riposati e pieni di energie. Sono vantaggi assolutamente da non sottovalutare!

 

Cuscino ergonomico: caratteristiche importanti da prendere in considerazione

Il migliore cuscino ergonomico è quello realizzato in memory foam. Ci sono altre caratteristiche che è bene prendere in considerazione al momento della scelta? È importante che il cuscino sia anche traspirante. Nel caso dei cuscini in memory questo dettaglio è favorito dalla presenza di celle aperte. Si offre in questo modo il giusto sostegno ma anche la circolazione dell’aria. Impossibile che la testa e il collo vadano quindi incontro ad una sudorazione eccessiva. Il calore viene dissipato adeguatamente. Questo comporta comfort anche durante le notti in assoluto più calde dell’anno e la possibilità di riposare davvero al meglio. La pelle resta fresca e asciutta ed è più facile mantenere una corretta posizione durante tutta la notte. Alcuni cuscini poi sono venduti corredati da un copri cuscino sfoderabile traspirante, semplice da lavare e igienizzare. Anche questo è senza dubbio un dettaglio da non sottovalutare.

 

Cuscino ergonomico: i modelli modulabili e personalizzabili

Infine è importante ricordare che in commercio sono disponibili dei cuscini in memory realizzati da più strati modulabili tra loro. È quindi possibile personalizzare il cuscino, togliendo degli strati ad esempio. Personalizzare il cuscino consente di renderlo adatto alla posizione che si è soliti tenere durante la notte. È infatti importante ricordare che alcune persone amano dormire supine, ma altre invece dormono la maggior parte del tempo a pancia sotto oppure di lato. Il cuscino deve poter seguire le esigenze di ognuno al meglio!

È vero, è possibile che questo genere di cuscino modulabile e personalizzabile abbia un costo leggermente superiore rispetto ad un cuscino classico. Si tratta di una spesa che vale la pena fare se si desidera ottenere un cuscino che sa davvero rispondere alle proprie esigenze al cento per cento. Inoltre è importante ricordare che tutti i cuscini in memory sono durevoli nel tempo. Si tratta infatti di un materiale che non può in alcun modo andare incontro a deformazione. Dopo che ci siamo alzati dal letto, torna infatti alla sua naturale conformazione. Durevole nel tempo, questo sì che è quindi un investimento che vale davvero la pena fare.

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Se stai lottando per perdere peso in menopausa, ti assicuro che non sempre dipende da diete eccessivamente caloriche. I cambiamenti ormonali, il sonno interrotto, lo stress e la riduzione della massa muscolare sono tutti fattori che possono contribuire a favorire l’aumento di peso in menopausa.

Se davvero vuoi scoprire come dimagrire in menopausa continua con la lettura di questo articolo.

Perché è difficile perdere peso in menopausa?

Ci sono una miriade di fattori che possono rendere davvero complicato perdere peso durante la menopausa. 

Il corpo delle donne ha bisogno di estrogeni per funzionare al meglio e quando questi, iniziano a diminuire durante la perimenopausa e la menopausa, il corpo può provare a crearne di più, favorendo l’accumulo di tessuto adiposo.

Inoltre, le donne in menopausa hanno una ridotta sensibilità all’insulina che li predispone maggiormente a diventare diabetiche e obese. E se non bastasse ciò, devi sapere che dopo i 50 anni la massa muscolare della donna si riduce, aumentando quella grassa.
Questo calo della massa muscolare porta inesorabilmente ad un abbassamento del metabolismo basale, poiché un chilo di massa muscolare consuma quasi il doppio delle calorie di un chilo di massa adiposa. Un altro fattore che non deve essere sottovalutato è che le donne durante la menopausa sono soggette maggiormente a stress ed ansia, che favoriscono il rilascio di ormoni, come il cortisolo e l’adrenalina.

Studi hanno dimostrato che un eccesso di cortisolo nel sangue porta maggiormente a consumare cibi ricchi di grassi e zuccheri.

Aggiungi a questi fattori, anche il sonno disturbato e capirai che perdere peso in menopausa non è affatto una cosa semplice da fare.

Suggerimenti per favorire la perdita di peso in menopausa 

Riduci gli zuccheri e i carboidrati 

I dietologi raccomandano di ridurre lo zucchero e i carboidrati a base di cereali come pane, pasta, riso e anche patate per aiutare a ridurre il glucosio nell’organismo. Una scarsa sensibilità all’insulina favorisce l’accumulo di massa adiposa nel corpo. Anche digiunare per 12 ore può favorire la perdita di peso.

Aumenta l’assunzione dei grassi sani 

Il nostro corpo ha bisogno di alimenti ricchi di grassi sani, come l’olio extra vergine di oliva, i frutti di mare, le noci, i semi e l’avocado per funzionare al meglio.

Se non ne abbiamo abbastanza, desideriamo più cibo, aumentando il rischio di crisi bulimiche incontrollate.

Mangia alimenti ricchi di fitoestrogeni 

Includi nella dieta più alimenti che contengono fitoestrogeni, come soia (es. tofu biologico), legumi, fagioli, cereali integrali e semi di lino.

I fitoestrogeni hanno un effetto estrogenico benefico sul corpo, che riduce i sintomi associati alla menopausa.
Pratica il modello HIIT

L'interval training ad alta intensità può essere un esercizio davvero efficace per favorire la perdita di peso nelle donne in menopausa poiché è stato dimostrato che aiuta a migliorare la resistenza all'insulina, oltre a ridurre il grasso addominale

Scopri la migliore dieta per perdere 10 chili in menopausa

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Un'ampia varietà di prodotti per la cura della pelle è prontamente disponibile oggi e ci vogliono solo un minuto o due per applicarle sul viso per riuscire a ottenere tutti i benefici che una crema idratante può fare. Tuttavia, nonostante la notevole praticità ed efficacia di questi prodotti, tendiamo a trascurare gli aspetti della nostra salute in generale che potrebbero causare in primo luogo le imperfezioni e altri problemi della pelle.

C'è molto di più nella cura e nella bellezza della pelle che avere una routine quotidiana di pulizia e idratazione. Dunque, è bene che tu faccia alcune considerazioni in merito e ti ponga alcune domande:

  1. Stai assumendo uno stile di vita adeguato?
  2. Hai una corretta alimentazione?
  3. Dormi abbastanza la notte?
  4. Come gestisci il tuo stress, oppure è lo stress che gestisce te?

La bellezza si crea e si nutre dall'interno. Tutti gli aspetti della tua vita si riflettono nella tua pelle, e questo approccio è noto come “integrarsi per essere belli”.

Come ci si integra per essere belli con i prodotti per la cura della pelle?

L’integrazione per essere belli, con i prodotti per la cura della pelle, consiste nel raggiungere la salute, il benessere e la vitalità dall'interno. Quando ti prendi cura del tuo corpo traspare dall'interno verso l'esterno.

Questo approccio olistico e multidimensionale considera tutte le chiavi per una vita sana, compresa la salute nutrizionale, mentale, emotiva e spirituale. Tutti questi fattori lavorano insieme e si "integrano" per aiutarti a raggiungere l'equilibrio e l'armonia nella tua mente, corpo e spirito nel loro insieme, emanando anche la bellezza esterna come bagliore di un benessere ottimale.

Per questo motivo, hai bisogno di integrare con prodotti per la cura della pelle. In questo caso, puoi comprare questi prodotti in una erboristeria online come secondo natura, dove trovi integratori naturali e di cosmesi in grado di supportare il tuo nuovo stile di vita.

La bellezza arriva dall'interno

Riuscire a sentirsi bene con se stessi e praticare una giusta integrazione, con prodotti per la cura della pelle, significa iniziare con migliorare il proprio stile di vita, affrontando i problemi che possono scatenare stress ed emozioni negative. Questo sistema comprende tutti i seguenti fattori:

  • Ciclo del sonno.
  • Abitudini alimentari e alimentazione.
  • Attività quotidiane e stile di vita.
  • Condizioni di salute presenti o sottostanti.
  • Ambiente.
  • Fattori di stress esterni.
  • Salute dell'intestino.

Perciò, riuscire a entrare in questa visione ottica di bellezza, attraverso l’integrazione, è un viaggio lungo su un percorso che può far scoprire il meglio di se stessi. Può includere cambiamenti nello stile di vita, esercizio fisico regolare, una dieta più sana e l'assunzione di integratori di nutrienti di cui il tuo corpo ha bisogno.

Come lo stress influisce sulla bellezza

Molti sono i fattori che possono scatenare lo stress nella nostra vita quotidiana:

  • relazioni;
  • carriera;
  • preoccupazioni finanziarie;
  • grandi cambiamenti.

È essenziale identificare questi fattori di stress e apprendere meccanismi di coping sani in modo da non causare al corpo e alla mente danni e stress indebiti.

Poiché lo stress è dannoso per la tua salute generale, può manifestarsi nel tuo corpo in molti modi, sia esternamente che internamente. I problemi della pelle possono quindi essere una questione indotta dallo stress e lo stress può causare sfoghi ed eruzioni cutanee. Ecco perché sapere come affrontarlo può realmente migliorare la tua salute mentale. Questi due aspetti sono entrambi essenziali per ottenere una pelle sana e radiosa.

Conclusione

Se vuoi iniziare a vivere uno stile di vita rinnovato orientato alla bellezza e all’integrazione con prodotti per la cura della pelle e al benessere olistico, devi assolutamente cambiare il tuo stile di vita. Puoi consultare un professionista del settore e, dopo un’attenta e approfondita valutazione, puoi riuscire a capire quali possono essere i trattamenti migliori e più appropriati per te. Lui saprà fornirti ciò che è più adatto al tuo stile di vita, alle tue esigenze e ai tuoi obiettivi. Quindi, cosa aspetti? La bellezza parte dalle tue azioni!

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La mascherina è ormai un accessorio di cui non possiamo fare a meno. Nonostante sia possibile non indossarla nei luoghi aperti, dobbiamo sempre portarla con noi, anche se la nostra uscita non prevede nessuna visite a luoghi circondati da quattro mura. In alcuni particolari eventi, anche se all’esterno è comunque necessario indossarla e non possiamo permetterci di dimenticarla a casa.

Se prima, al momento di uscire, si controllava di avere chiavi, telefono e portafogli, oggi dobbiamo fare un passaggio in più e ricordarci di prendere anche la mascherina giusta. Nel corso di questo ultimo anno si sono susseguiti diversi modelli e le persone hanno trovato i più svariati modi per dare un tocco di classe a questo meccanismo di protezione, personalizzandolo con colori sgargianti, messaggi creativi e disegni acquistabili anche online in eCommerce come lo shop MaskHaze.it. È a tutti gli effetti un indumento e proprio per questo è necessario scegliere quello adatto in ogni occasione. In questo articolo cerchiamo di raccogliere alcuni suggerimenti e dare qualche informazione in più per uscire di casa sapendo di aver portato con sé quella corretta.

Quale colore scegliere

La scelta del colore della propria mascherina dipende, naturalmente, da molti fattori. Il primo è sicuramente il gusto personale ma, a questo, seguono altre scelte che vanno fatte anche in base al tipo di abbigliamento che si indossa, e quindi anche al suo colore. C’è chi sceglie di basarsi sul colore dei propri occhi o dei propri capelli, abbinando una mascherina di tonalità chiara per occhi azzurri o verdi e una più scura se anche gli occhi lo sono.

Per eventi eleganti

La regola principale per indossare una mascherina durante un evento elegante è quella di non renderla troppo visibile. Non vorremmo mai trovarci nella situazione in cui tutti ci guardano perché abbiamo scelto un colore troppo sgargiante o acceso in una serata in cui tutti indossano abiti scuri. Questo può andar bene se l’evento è più informale ma in linea di massima è sempre meglio restare su un colore scuro, possibilmente a tinta unita senza disegni o simboli troppo sgargianti.

Può andar bene anche il contrasto, ossia una mascherina che si contrapponga, nelle tinte, all’abito indossato. Nelle occasioni eleganti, però, questo può rappresentare un rischio. Anche se l’abito è scuro e si vuole indossare una mascherina contrastante, è sempre meglio non esagerare, puntando sul grigio o su un verde non troppo acceso.

Per eventi casual

In questi casi si ha più libertà di scelta. La mascherina non deve certo essere la protagonista della serata e anche una chirurgica potrebbe andare bene. Naturalmente, l’uso di colori sgargianti non vi farà fare brutta figura ma è comunque sconsigliato.

In questi eventi è anche possibile indossare mascherine che riportino messaggi personalizzati o addirittura mascherine con due o più colori.  

In abbinamento con l’abito

Abbinare la mascherina al proprio abito è una scelta cje può portare a sfoggiare combinazioni interessanti. Di solito si decide di tra il contrasto o l’abbinamento cromatico. In caso di contrasto, come detto, è sempre meglio non esagerare se si partecipa ad eventi eleganti; in quelli più informali si può anche provare a indossare una mascherina con colori vivaci e accesi in contrasto con un abito dalle tonalità scure.

Molto di moda anche l’abbinamento della stessa fantasia. Avere mascherina e abito che presentino gli stessi motivi stupirà sicuramente le persone affianco a voi, ma vi costringerà al “fai da te”. Al momento, infatti, non sono presenti in commercio abbiti con mascherina abbinata e si dovrà lavorare per crearli per conto proprio. Se avete una parte del tessuto del vostro vestito che vi avanza sarà più semplice, in caso contrario ricreare la stessa fantasia, specialmente per quelle più elaborate, potrebbe richiedere più tempo e più impegno, ma anche più soddisfazione una volta terminato il lavoro.

Stoffa o no?

Da tempo si discute sull’efficacia delle mascherine di stoffa rispetto al tessuto utilizzato per quelle chirurgiche o per le FFP2 e KN 95. Se da una parte, acquistando queste ultime si va sul sicuro, dall’altra, quelle di stoffa possono sicuramente darci più libertà di personalizzazione, oltra a uno spreco minore dovuto al fatto di poterle riutilizzare dopo un lavaggio.

Tuttavia, la stoffa non è in grado di filtrare le particelle più piccole e non rappresenta una protezione uguale a quella rappresentata dagli altri modelli. Nello specifico, è possibile proteggere gli altri, anche se in modo meno efficace, ma non si è protetti abbastanza dall’aria e dalle particelle che entrano passando per la parte esterna.

Se proprio non volete rinunciare alla personalizzazione su stoffa, il consiglio è quello di adoperarla sopra la mascherina chirurgica, per avere un buon grado di protezione. In estate sarà sicuramente un problema riuscire a respirare liberamente, ma potrete sfoggiare tutti i vostri messaggi e i colori che preferite.

Lavabile o no?

Vale lo stesso discorso fatto per le mascherine di stoffa. Il fatto che siano lavabili non influisce in alcun modo sulla loro efficacia e sulla protezione dagli agenti patogeni. È sicuramente un risparmio in quanto ci consente di riutilizzare la mascherina più volte; il ciclo di lavaggi, però, non è infinito poiché, trattandosi di indumenti con posca stoffa, troppi inserimenti in lavatrice potrebbero danneggiarla. 

Il giusto prezzo per la mascherina

Nelle prime fasi della pandemia le mascherine avevano prezzi piuttosto elevati. Il motivo era la fortissima domanda alla quale i ritmi di produzione non si erano ancora adeguati. Oggi i prezzi si sono “aggiustati” e più o meno tutti siamo in grado di capire se un commerciante o un negozio online la sta vendendo con un rincaro eccessivo.

Le mascherine chirurgiche hanno un prezzo consigliato di 50 centesimi e si trovano spesso in confezioni da 10 pezzi. Il discorso si fa più complesso quando parliamo di mascherine FFP2 e KN95.

Qui i prezzi possono essere variabili. Difficile che scendano fino a costare meno di un euro. Generalmente la fascia di prezzo 1-3 euro è quella più corretta. La differenza dipende dal gradi di filtraggio e dalla lavorazione. Nel caso di mascherine personalizzate i prezzi potrebbero essere anche maggiori, soprattutto se si parla di quelle che incorporano un brand famoso.

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Se stai pensando che questo sarà il solito articolo incentrato sull’importanza di leggere per ampliare il proprio bagaglio culturale ti rassicuriamo subito: oggi parleremo di tutt’altro. Ci concentreremo su quegli aspetti che, grazie alla lettura, ne traggono un reale giovamento e che chi non è abituato a leggere dovrebbe iniziare a considerare. La lettura allunga la vita perché, oltre a migliorare la nostra conoscenza si insinua nelle nostre giornate come un vero e proprio elisir di benessere. Se non ci credi o sei scettico non devi far altri che dare un’occhiata a questi consigli su cosa leggere da chi di libri se ne intende e provare sul tuo corpo i benefici di cui, sicuramente, gioverai. Scommettiamo? Ecco cosa succederà al tuo corpo non appena inizierai a leggere.

Imparerai a rimanere davvero concentrato

Sul web oggi si legge un’infinità di rimedi e soluzioni per migliorare la concentrazione. C’è chi spegne il telefono, chi disattiva le notifiche, chi fa meditazione e chi conta fino a dieci prima di iniziare a svolgere una mansione. La verità è che la concentrazione è come una sorta di muscolo e, quindi, per essere potenziata deve essere allenata. Ebbene il miglior modo per farlo è quello di iniziare a leggere ciò che più ti piace.

Il trucco consiste nel trovare libri capaci di creare trasporto nella tua mente, quelli dai quali non riesci più a staccarti. In questo modo, giorno dopo giorno, il tuo cervello si abitua a restare focalizzato sull’attività che hai iniziato e, ben presto, sarà pronto a completare compiti più complessi. La concentrazione si allenerà al punto che noterai un miglioramento sul lavoro, sullo studio e persino sulle faccende domestiche! Ti basteranno appena due settimane di allenamento per iniziare a vedere i risultati che sono assicurati.

La tua salute mentale ti ringrazierà

Al giorno d’oggi siamo sommersi di notizie negative, pubblicità invadenti e contenuti di dubbia qualità che ostacolano continuamente il nostro benessere. Sui social riversiamo invidia e malessere cercando di far trasparire il lato migliore di noi ma, nella nostra stanza e nelle nostre vite questa felicità apparente è spesso tutt’altro.

Ecco perché leggendo proverai empatia con i personaggi, fantasticherai sull’aspetto di luoghi di fantasia o di misteriosi protagonisti e aiuterai la tua mente a fare altro, a distogliere l’attenzione dai brutti pensieri. In altre parole la lettura è uno dei toccasana ideali che aiutano le persone a contrastare stati di ansia e di depressione. È una piccola evasione quotidiana che elasticizza la nostra mente, amplia la nostra cultura e ci preserva da cattive influenze esterne.

Migliora vista, capacità espressive ed espressione

Molto spesso la lettura si è dimostrata amica di chi soffre di problemi di comprensione e di comunicazione. Queste difficoltà causano problemi sulle performance di studio e di lavoro e mettono in cattiva luce persone che, se incoraggiate, potrebbero essere i migliori elementi di un team o di una classe.

Ecco quindi che con la lettura il cervello si allena a comprendere gruppi di parole in modo più rapido e a stimolare non solo la quantità di informazioni assorbite ma anche la capacità di esprimerle verso l’esterno. Se c’è un’abilità sulla quale lavorare continuamente quella è la comunicazione, spesso causa di problemi e fraintendimenti con altre persone. Leggendo impariamo ad esprimerci meglio sia a voce che nella scrittura e, come immaginerai, i risvolti positivi riguarderanno vita privata, relazioni e lavoro.

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Quando si parla di salute non dovrebbe esserci nessun ostacolo, tuttavia quando si parla id denti il discorso diventa un po più complesso perché come tutti sappiamo spesso queste cure sono proibitive per molti. Proprio questo frena dal recarsi da un dentista e quindi non c'è la giusta prevenzione né le cure adeguate. Per incentivare invece le visite dentistiche che sono così importanti, molti centri che operano nel settore come clinica dentale low cost Ventimiglia sono punto di riferimento non solo per l'abbattimento dei costi ma anche per la competenza dello staff.

 

Aspetti da considerare

Sono tante le realtà che operano in questo campo ma come possiamo capire il centro più adatto alle nostre esigenze? Ci sono dei criteri da prendere in considerazione, come:
 

  • competenza: la bocca è molto delicata e necessita di mani esperte che si prendano cura di ogni aspetto. Per questo bisogna conoscere esattamente chi sono i membri dello staff nonché lo specialista che materialmente si prenderà cura di noi;
  • certificazione: per attestare la qualità di un centro odontoiatrico, esso deve avere ottenuto la certificazione Internazionale ISO 9001:2015, che attesta la qualità dell'azienda;
  • locali idonei: devono essere presenti in clinica ambienti curati e soprattutto attrezzatura sterile.

Elementi non materiali

Che cosa intendiamo con questo termine? Semplicemente le sensazioni, cioè l'impressione trasmessa da coloro che si occuperanno di noi, soprattutto il dentista poiché la fiducia è alla base di ogni rapporto. Ovviamente si creerà con il tempo ma possiamo comunque prediligere il medico con cui abbiamo un dialogo migliore e soprattutto che dimostri trasparenza e dati chiari. A tal proposito ad esempio, i piani di cura devono essere illustrati bene in modo che il paziente abbia ben chiaro il percorso da seguire.

 

Prezzi

Non c'è un prezzo univoco quando parliamo di cure odontoiatriche ma confrontando diversi preventivi sarà facile stabilire dove recarsi, ovviamente dopo aver verificato la presenza dei requisiti analizzati finora. Tieni presente che puoi trovare un buon prezzo non solo nei piccoli centri odontoiatrici di provincia ma anche in quelli più grandi che offrono diversi servizi. Mantenere prezzi bassi è nell'interesse del professionista perché significa poter aiutare un numero molto alto di persone, inoltre potrai usufruire di formule di pagamento vantaggiose. Potrai riscontrare questi e molti altri benefici semplicemente comparando diversi siti, fra cui quello proposto nell'introduzione ma anche moltissimi altri assolutamente validi.

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All’interno di una scheda settimanale composta da vari esercizi non dovrebbe mai mancare l’allenamento cardio. Purtroppo, viene spesso sottovalutato in favore di ulteriori attività che le persone credono meno faticose e in grado di dare risultati in meno tempo. 

Chi è andato almeno una volta in palestra o ha cercato un modo per bruciare i grassi in eccesso ha sperimentato ciò di cui parliamo. Tuttavia, non tutti sanno in cosa consiste tale allenamento, quali sono i benefici per la salute della persona e per il suo peso forma e quali sono le attività che rientrano nella categoria “cardio”.

Approfondiremo questi aspetti nell’articolo che state leggendo. Siete pronti? Allora partiamo!

 

Che cos’è l’allenamento cardio

L’allenamento cardio, abbreviazione di cardiovascolare, comprende tutti quegli esercizi finalizzati a stimolare l’attività dell’apparato cardiorespiratorio, mantenendo la frequenza cardiaca alta per un periodo di tempo il più esteso possibile. In questo modo la resistenza fisica aumenterà via via sempre di più e il numero di calorie bruciate e in grado di bruciare sarà sempre più alto.

Gli attrezzi maggiormente utilizzati per gli allenamenti cardiovascolari sono presenti in palestra, ma possono anche essere acquistati e posizionati nella propria casa. In particolare, ci riferiamo a:

  • tapis roulant
  • stepper
  • vogatore
  • ergometro
  • ellittica
  • vertical climber

Generalmente, il cardio possiede una parte aerobica in cui le resistenze esterne non superano il 30% della forza massima teorica di ciascuna persona (corsa, nuoto, bicicletta e attività fisiche simili). Allo stesso modo, però, l’allenamento cardio può focalizzarsi di più sui muscoli e privilegiare l’utilizzo di bilancieri, manubri e strumenti affini oppure circuiti a corpo libero. Difatti, anche i corsi di fitness fanno parte delle attività cardiovascolari.

Prediligendo la componente aerobica, si eseguiranno degli allenamenti lunghi e incessanti, come il cardio LISS (Low Intensity Steady State, cioè un allenamento cardio a bassa intensità) e il cardio MISS (Medium Intensity Steady State, ossia un allenamento di tipo cardio a intensità media) oppure si porteranno avanti delle attività fisiche più concentrate e faticose, ad esempio un’attività HIIT (High Intensity Interval Training, ovvero un allenamento cardio ad alta intensità e a intervalli). Quando, invece, si virano sui circuiti, gli allenamenti saranno latticidi, cioè brevi e più stancanti per il fisico.

 

I benefici dell’allenamento cardio

Le attività cardiovascolari portano con sé una serie di vantaggi per la salute delle persone, spesso sottovalutati da coloro che credono che l’allenamento serva solo a ottenere un fisico più scolpito.

Apparato cardiocircolatorio

Come tutti gli altri muscoli del corpo, il cuore va allenato affinché esso sia in salute e non abbia complicazioni.

Durante gli allenamenti cardiovascolari, il cuore viene sottoposto a uno stress controllato che produce contrazioni e rilassamenti di questo muscolo, a una velocità superiore alle situazioni di riposo. Tali movimenti del cuore incideranno positivamente sui livelli di condizionamento della persona, migliorando lo stato di salute generale di quest’ultima.

Una volta che il livello di condizionamento si sarà perfezionato, il cuore dovrà lavorare di meno per spostare il sangue nelle differenti zone del corpo che utilizziamo per svolgere le mansioni quotidiane. Perciò, la frequenza cardiaca sarà ridotta e, di conseguenza, la sensazione di affaticamento sarà minore mentre ci si muove.

Riprendendo il discorso precedente, grazie agli allenamenti cardio, il cuore sarà più efficiente nell’assorbire il sangue a ogni contrazione e, perciò, il muscolo lavorerà sempre meglio. Il muscolo riuscirà, quindi, a far circolare meglio il sangue e a trasportarlo ai tessuti muscolari pieno di ossigeno e di sostanze nutritive utili al corretto funzionamento del corpo.

Inoltre, è giusto sottolineare che a delle ripetute attività cardio si associa una diminuzione della pressione sanguigna e una prevenzione più efficace nei confronti delle malattie che possono colpire questo apparato.

Apparato respiratorio

Come si potrà intuire, coloro che inseriscono nella propria routine di allenamento settimanale la parte cardio vedranno la loro respirazione migliorare. In particolare, il volume respiratorio diverrà più ampio e si avrà più fiato per affrontare i prossimi sforzi fisici.

In generale, tutta l’attività polmonare vedrà un notevole potenziamento, garantendo un’adeguata fornitura di ossigeno al corpo.

Peso forma

Gli allenamenti cardiovascolari sono un vero e proprio alleato per bruciare le calorie e perdere peso. Dal momento che per dimagrire è necessario che a fine giornata le calorie assunte siano minori rispetto a quelle bruciate, l’attività cardio aiuta decisamente in questo intento.

L’allenamento consente di dimagrire, ma per osservare i primi risultati bisogna aspettare un periodo di tempo che varia da persona a persona e in base a molti altri fattori. Per questo motivo, diverse persone scelgono altri metodi per dimagrire, come ad esempio l’innovativa tecnica Vaser, non invasiva e che permette di rimuovere il grasso in eccesso in una sola seduta.

Psiche

Oltre alla salute in un’accezione prettamente fisica, l’allenamento cardio rappresenta una soluzione per abbassare i livelli di stress accumulati durante le proprie giornate. Questo perché l’attività comporta un rilascio di endorfine che mette l’individuo in uno stato mentale più rilassato.

Dato che la maggioranza delle attività cardiovascolari possono essere svolte anche all’aria aperta, prima fra tutte la corsa, questo allenamento permette di ritagliarsi del tempo per visitare dei luoghi poco frequentati e rilassarsi, lasciando i problemi alle spalle per un paio di ore. Pratica non attuabile, ad esempio, con gli allenamenti che richiedono degli attrezzi per essere portati a compimento.

 

Le possibili controindicazioni

Fondamentalmente, le controindicazioni sono da riferirsi principalmente a quei soggetti che soffrono di patologie cardiorespiratorie per i quali uno sforzo fisico eccessivo potrebbe dare origine a problemi anche gravi. In questi casi, prima di intraprendere qualsiasi attività è doveroso rivolgersi a un medico per valutare i possibili rischi e decidere magari con un personal trainer come effettuare l’allenamento in termini di durata e intensità.

Chi ha problemi alle articolazioni o ai muscoli dovrebbe adattare l’allenamento cardio alle proprie possibilità, onde evitare di stressare eccessivamente il proprio corpo con tutte le conseguenze del caso.

In linea di massima, per coloro che sono in forma da un punto di vista fisico e di salute non ci sono particolari controindicazioni alla realizzazione di allenamenti cardiovascolari. L’unico accorgimento è quello di non sforare il numero di ore a settimana da dedicare a questa tipologia di attività fisica. Mantenendosi al di sotto delle 3-4 ore settimanali, il corpo godrà unicamente dei benefici citati in precedenza.

 

Tipi di allenamento cardio

Il lato positivo delle attività cardiovascolari è che lo sportivo può adattarle alle proprie esigenze, caratteristiche fisiche e al proprio livello di allenamento. Come accennato in precedenza, gli allenamenti cardio si dividono in LISS, MISS e HIIT e i circuiti. Vediamoli nel dettaglio.

Allenamento LISS

Un classico esempio consiste nel praticare 3-4 volte a settimana questo allenamento per circa un’ora, dove, inizialmente, per 50 minuti si passeggia e per 10 si corre. L’obiettivo poi sarà quello di abbassare gradualmente i minuti in cui si passeggia e aumentare, sempre in maniera progressiva, quelli in cui si corre. È particolarmente adatto a coloro che vogliono iniziare a praticare l’attività cardio.

Allenamento MISS

Ecco che le cose si complicano leggermente in quanto l’allenamento MISS richiede un’intensità maggiore. Riprendendo l’esempio precedente, ora si dovrà ridurre leggermente la durata dell’allenamento, magari 20-30 minuti, ma aumentare l’intensità della corsa.

Allenamento HIIT

Si tratta dell’allenamento adatto a coloro che si trovano in un ottimo stato fisico e sono in grado di reggere l’intensità che questa attività propone. L’esempio più noto è il Tabata, nel quale si alternano 8 set da 20 secondi e 10 di recupero.

Circuiti

Infine, arriviamo a questo tipo di allenamento cardio in cui si alternano esercizi a corpo libero ad altri con degli attrezzi, effettuati più di una volta in un circuito. Si potrebbe inserire nel circuito da completare, ad esempio, 3 volte:

  • 10 piegamenti
  • 15 rematore
  • 20 air squat
  • 15 burpees.

La durata del circuito può variare in base al proprio livello iniziale e ai propri obiettivi.

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Radiografie ed ecografie sono fondamentali. Questi esami possono mettere in evidenza problemi di varia natura e far agire i medici di conseguenza. Tuttavia, molti sono spaventati dall'uscire di casa nell'ultimo periodo. A causa della pandemia, non sono pochi coloro che tendono ad evitare di frequentare luoghi come ambulatori o centri specialistici. Tuttavia, questo modo di fare potrebbe aggravare situazioni che potrebbero essere evidenziate con un'accurata radiografia.

Una buona soluzione in questo scenario può essere rappresentata dalla radiografia a domicilio. Le radiografie domiciliari sono una realtà che sempre più persone richiedono. Ma in cosa consistono queste visite e sono realmente utili? Abbiamo fatto questa domanda ad Home Med, un’azienda specializzata nel fornire il servizio di ecografie e radiografie a domicilio in tutta Italia.

Radiografie ed ecografie: cosa sono e come si eseguono?

Le radiografie e le ecografie sono degli esami che vengono spesso richiesti dai medici specializzati. Sono fondamentali per evidenziare determinate situazioni potenzialmente pericolose. A volte alcuni potrebbero arrivare alla conclusioni che radiografie ed ecografie in realtà siano la stessa cosa ma non è affatto così! Si tratta di due esami completamente differenti. Le radiografie vengono utilizzate per riuscire ad evidenziare problemi come lesioni, traumi, oppure frattura alle ossa. La rilevazione avviene attraverso raggi X. Il paziente viene analizzato da un macchinario di ultima generazione e quest'ultimo riesce a catturare delle immagini precise, visionabili attraverso una lastra dettagliata.

Tuttavia, le radiografie funzionano attraverso radiazioni, dunque è importante proteggersi da questi raggi, altrimenti si possono incontrare spiacevoli conseguenze.

Le ecografie invece, sono esami che vengono effettuati per rilevare i tessuti interni del corpo. Questa tecnica non è invasiva ed è anche più sicura. Non a caso, anche le donne in gravidanza vengono sottoposte a ecografie per visionare lo stato del feto nel grembo. Inoltre, attraverso le ecografie si possono ottenere immagini dettagliate dell'interno del corpo umano.

Le immagini che si possono ottenere con questo esame possono essere 3D o addirittura 4D. Tuttavia, è bene ribadire ancora una volta che tali esami non sono in grado identificare traumi o problemi alle ossa, dunque il loro raggio d'azione è decisamente limitato.

Radiografie ed ecografie a domicilio: a chi rivolgersi per delle visite di qualità?

Come si è visto dunque, sia radiografie che ecografie possono essere estremamente utili. Tuttavia, coloro che desiderano ricevere visite a domicilio magari non sanno a chi rivolgersi. Ebbene, a questo proposito occorre rivolgersi ad un'azienda qualificata e con ampia esperienza alle spalle. Senza ombra di dubbio, la scelta migliore da fare in questo campo è Home Med. Home Med possiede una squadra competente e professionale, capace di effettuare radiografie a domicilio di alta qualità. In più, quest'azienda si affida a quelli che sono i migliori dispositivi sul mercato. Questo significa che si potranno ottenere immagini incredibilmente chiare, che si potranno inviare al proprio medico di fiducia in poco tempo, anche via mail. Allo stesso tempo, si potrà godere di totale protezione, senza rischiare effetti collaterali negativi.

Ancora, con Home Med è possibile prendere un appuntamento in modo pratico, magari visitando il loro sito web ufficiale e rivolgendosi al servizio clienti. La visita verrà concordata con largo anticipo, permettendo sempre al paziente di organizzarsi nel migliore dei modi.

Home Med attualmente lavora nella zona lombarda, ma punta ad espandere il proprio raggio d'azione prima alle altre regioni settentrionali e poi all'intero territorio italiano.

In ultima analisi, coloro che decidono di ricevere una radiografia oppure un'ecografia domiciliare devono puntare su Home Med!

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La gastrectasia, o stomaco dilatato e gonfio, è una vera e propria gastrodilatazione del volume dello stomaco. Un disturbo sempre più diffuso, che andrebbe opportunamente trattato per prevenire un peggioramento dello stato di salute. Ma in che cosa consiste, quali sono le cause e i sintomi più diffusi?

Gastrectasia: cos’è?

Percepire gonfiore all’altezza dello stomaco è un sintomo comunissimo, che può dipendere da innumerevoli fattori. Pertanto, è fondamentale rivolgersi al proprio medico, in quanto bisognerebbe trovare l’origine del problema. Generalmente, infatti, la distensione addominale può essere provocata da un eccesso di gas o di liquido.

Il gonfiore tende a manifestarsi sulla circonferenza addominale. Tra gli effetti collaterali di soffrire di stomaco gonfio, citiamo le eruttazioni, la stipsi o la diarrea, frequente flatulenza. Il malessere è generale e non è raro che possa giungere anche una sorta di astenia.

Gastrectasia: cause

Le cause dello stomaco gonfio devono essere ricercate nell’origine del sintomo. Lo stomaco gonfio non è una malattia, ma una conseguenza: che cosa sta dando fastidio, in modo tale da portarlo a dilatarsi?

Per esempio, seguire un’alimentazione scorretta influisce in modo negativo sullo stato di salute. Ci sono molti cibi che causano gonfiore e accumulo di gas istantaneo, ma solo in alcune persone soggette: i legumi in generale.

Le cause patologiche dell’addome dilatato o gonfio possono dipendere anche da un ostruzione. Nel momento in cui la dilatazione gastrica è ormai piuttosto avanzata e avviene anche una senso di oppressione o tensione, si parla più specificamente di gastrectasia, che dunque è una patologia avanzata dello stomaco. È associata a numerosi disturbi, come per esempio la pancreatite o l’appendicite.

Gastrectasia: sintomi

Quali sono i sintomi del disturbo allo stomaco dilatato? È determinante intervenire subito, in quanto il problema può causare altri disturbi ben poco sopportabili. Il dolore addominale può manifestarsi attraverso dei crampi, con un malessere che porta all’astenia, alla nausea e al vomito. Si potrebbe avere anche meno fame del solito.

La gastrectasia venne descritta nel 1833, da S.E. Dupley: con gli anni, si è deciso di approfondire la dilatazione dello stomaco, con diverse teorie: atonia, disturbo funzionale, compressione meccanica o aerofagia. Per secoli, infatti, è stata descritta come una alterazione della cavità addominale, con movimenti peristaltici.

Gastrectasia: prevenzione

Prevenire lo stomaco dilatato e gonfio è possibile? Si sa che la prevenzione è la migliore cura e, in effetti, dipende molto dalle nostre scelte di vita quotidiane, oltre che alimentari. Non sempre l’origine del disturbo è comunque patologico: può capitare, per esempio, a causa di un trauma dell’addome, per l’eccessiva introduzione di alimenti o di acqua, a seguito dell’assunzione di alcuni farmaci o in chi soffre di disturbi elettrolitici.

Favorire il processo digestivo diventa dunque fondamentale per prevenire possibili problemi. Con il proprio nutrizionista, è possibile seguire un percorso alimentare sano, evitando l’insorgere di disturbi all’addome e allo stomaco. Talvolta, tuttavia, non sempre è possibile trovare la causa della gastrectasia: forse, una moltitudine di fattori.

Come si cura la gastrectasia?

C’è un modo per trattare la gastrectasia? Abbiamo visto che la gastrectasia è favorita da numerose cause, ma c’è un modo per trattarla e guarire? In base allo stato più o meno avanzato del disturbo, si sceglie infatti di posizionare un sondino naso gastrico decompressivo. Qualora tuttavia la gastrectasia si aggravi con il tempo, si rende necessario un intervento chirurgico, per prevenire la perforazione dello stomaco. Tra le complicanze di una gastrectasia non curata, ci sono l’emorragia gastrica o la necrosi, la perforazione dello stomaco o ileo prolungato.

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Ogni cambio di stagione può portare malessere fisico e mentale con cui dobbiamo fare i conti. Quando ciò accade, ci sentiamo giù di morale, stanchi, poco reattivi e confusi, e tutto questo senza una vera motivazione o una soluzione immediata e chiara. Un importante aiuto a risolvere la situazione, potrebbe arrivare grazie alla conoscenza del grande e naturale supporto in grado di offrirci l'assunzione dei Superfood, alimenti che ci aiutano a ritrovare il benessere perduto e che riescono ad aumentare le nostre difese immunitarie. 

Impossibile? Assolutamente no! 

Anzi, più semplice di quanto si possa immaginare, perché la natura ci regala tutto quello di cui abbiamo bisogno, basta sapere cosa cercare.

 

Alimenti Superfood: quali sono?

La dieta deve essere varia, nutriente ed equilibrata, per aiutare il nostro corpo a rimanere sano e forte. In determinati momenti dell'anno però, quando ci sentiamo fortemente spossati o giù di corda, possiamo farci supportare da alimenti che potranno portare effetti benefici e duraturi al nostro fisico ed alla nostra mente, così come è ben spiegato sul sito SuperFoodStore.it.
Ma quali sono questi contributi naturali?
Vediamone alcuni.

Lo Yogurt Bianco

Lo yogurt viene consumato moltissimo da noi italiani, per il sapore gradevole ed il suo basso contenuto di grassi. Quello che si sa meno, e che lo cataloga nella lista dei Superfood, è il suo grande apporto di calcio, vitamina D e stenoli, che oltre a rinforzare le nostre ossa e a farci sentire più forti, sono un valido aiuto per contrastare il colesterolo.

Le uova

Questo alimento è particolarmente proteico e nutriente, e, al contrario di quello che si possa pensare, anche povero di grassi. Le uova, meglio se biologiche, oltre al grande apporto di vitamine e minerali, sono un valido supporto per la funzionalità del sistema nervoso. fondamentale per il nostro benessere psicofisico.

Il Kiwi

Le qualità benefiche di questo buonissimo frutto sono note e conosciute, infatti, grazie al grande quantitativo di Vitamina C che racchiude, viene consumato abbondantemente in inverno per aiutare il nostro organismo a combattere le numerose infezioni a cui siamo esposti. Ma non solo, sono anche ricchi di antiossidanti, fibre e potassio, per ritrovare un equilibrio fisico. Il nergi, in particolare, piccolo kiwi chiamato anche siberiano, grazie alla sua azione rigenerante e alle poche calorie è considerato un vero e proprio Superfood.

La Quinoa

Questo cereale originario dell'America Latina contiene una grande quantità di ferro, zinco e magnesio, oltre ad essere povero di grassi e ricco di fibre e proteine. La composizione ottimale della quinoa, oltre a renderla piacevolissima al palato, riesce a tenere bassi i livello del colesterolo nel sangue.

Il Broccolo

Il broccolo viene sempre visto come un alimento di difficile gradimento, soprattutto dai bambini e dai ragazzi. Ma la possibilità di cuocerlo in diversi modi, come al vapore o accompagnato alla pasta, e il suo grande apporto di antiossidanti, vitamina C, K e ferro, lo classificano uno tra i Superfood per eccellenza.

I Mirtilli

I mirtilli sono tra i frutti rossi apprezzati da tutti, grazie al loro gusto unico e riconoscibile. Abbinabili sia alle portate dolci che a quelle salate, risultano comunque ipocalorici ed ad alto contenuto di fibre ed acqua, l'ideale per chi deve recuperare una benessere intestinale e riequilibrare la flora batterica.

Il Salmone

Questo versatile pesce, più che adeguato per varie portate di primi e secondi, è pieno di acidi grassi insaturi, proteine e ferro. Un adeguato apporto settimanale del salmone, con le sue alte quantità di omega 3, riesce facilmente ad aiutare le arterie contro l'attacco del colesterolo cattivo.

I Fagioli

Come tutti i legumi, anche i fagioli sono ricchi di proteine e fibre, che servono a dare sostegno ai nostri muscoli senza influire sul peso. Le poche calorie che contengono li ritengono una valida alternativa alla carne, classificandoli come alimenti Superfood golosi ed invitanti.

Lo Zenzero

L'utilizzo di questa radice è entrato prepotentemente nelle tavole degli italiani, non solo per la preparazione di thé e tisane, ma anche come alimento da mangiare a piccoli pezzi. Oltre al suo sapore amarognolo ed al suo retrogusto acido, lo zenzero è conosciuto per il grande potere antiossidante, che riesce ad avere effetti antidolorifici e antinfiammatori.

Il Miele

Le proprietà di questa dolcissima sostanza sono conosciute sin dai tempi antichi, grazie agli elevati effetti nutrienti ed energizzanti. Si possono evidenziare anche i loro poteri cicatrizzanti ed antinfiammatori, che rendono il miele un alimento Superfood dalle molteplici qualità.

Per superare periodi di malessere dell'organismo e per cercare di alzare le nostre difese immunitarie, basta scegliere alcuni di questi Superfood dai grandi benefici, cercando di capire profondamente le caratteristiche e i vantaggi che possono donarci.

Inoltre, la loro versatilità ed il profondo gusto li rendono particolarmente adatti ad una buona dieta quotidiana.

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