Sushi a domicilio Milano: perché fa bene alla salute

Spiega Il Giorno che a Milano la nuova frontiera è il delivery food: oggi il cibo buono viene cotto e portato, ordinato e consegnato nella scatolina eco direttamente in qualsiasi punto della città desideriamo. Anche a casa, non solo in ufficio.

Ma il bello arriva adesso. Dimenticate pizze raffreddate e misteriosi intrugli cinesi, oggi a domicilio si consegna gourmet e per tutti i gusti.

Il primo posto in assoluto, tra i cibi più amati e consegnati, c’è senza dubbio il sushi a domicilio a Milano. Trendy, esotico e assolutamente buonissimo. Ma sarà anche un amico della salute?

Abbiamo chiesto qualche delucidazione in merito agli chef express della stratup Milanese Sushimi che sta spopolando tra tutti servizi di sushi delivery meneghini.

L’ingrediente principe del sushi è notoriamente il riso bianco, dolce e a grano corto che tradizionalmente viene cotto e successivamente bagnato con aceto di riso nel quale vengono disciolti zucchero, sale, alga kombu e sake.

Oltre alle ben note proprietà del riso, digeribile, ricco di minerali e proteine ad alto valore biologico e chi più ne ha più ne metta, particolare menzione va fatta per l’aceto di riso. Questo, che nella tradizione giapponese viene usato per la preparazione di un rimedio capace di prolungare la vita, ha attività antibatterica naturale, nonché proprietà digestive e depurative.

Senza dubbio, però, l’aspetto nutrizionale più importante del sushi è costituito dalla presenza del pesce: dai più classici tonno e salmone, sino allo sgombro, all’anguilla, all’orata e alla spigola. Il pesce è un alimento indispensabile in un regime alimentare sano: è infatti particolarmente ricco in omega-3 e in proteine essenziali facilmente digeribili, contiene vitamine, sali minerali e iodio che favorisce il metabolismo e aiuta a restare in linea, acidi grassi che mantengono la pelle morbida.

Recenti studi scientifici hanno dimostrato come opportune dosi di pesce, non necessariamente magro come pesce azzurro, orata o branzino, ma anche salmone o sgombro, riducano l’incidenza di eventi cardiovascolari maggiori  anche del 30%. Inoltre, è ormai accertato che, laddove il regime alimentare preveda maggiori quote di pesce, si riducono anche i rischi di insorgenza della depressione.

Altro ingrediente imprescindibile del sushi e inaspettatamente amico della salute sono le alghe: queste hanno il potere di disintossicare, di attivare il metabolismo e di garantire l’apporto di particolari vitamine e minerali.

Per concludere chi mangia pesce crudo e altri cibi orientali ha più probabilità di vivere a lungo rispetto a chi non lo fa.

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